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"Health" Archive - Archivio "Salute"

(International Press Agency) - Monkeypox, Europe and the United States on alert: in Italy a man returned from the Canary Islands. Vaiolo delle scimmie, Europa e Stati Uniti in allerta: in Italia un uomo rientrato dalle Canarie. Casi confermati in Regno Unito, Spagna, Portogallo, Italia e Usa, della rara malattia proveniente dal Congo. In Portogallo 5 casi e più di 20 i sospetti. La Spagna ha 23 contagi e in Massachusetts un uomo recentemente recatosi in Canada, che a sua volta conta 10 casi sospetti. La malattia è causata dal 'Monkeypox virus' che appartiene al gruppo degli orthopoxvirus che possono infettare gli esseri umani come il virus del vaiolo, il vaccinia (utilizzato nel vaccino del vaiolo) e il cowpox virus. E' trasmesso per contatto con animale o umano infetto o con materiale corporeo umano contenente il virus. Il vaiolo delle scimmie, simile al vaiolo umano, inizia con una sindrome simil-influenzale e un gonfiore dei linfonodi, seguito da un'eruzione cutanea sul viso e sul corpo. Il periodo d'incubazione è 6-13 giorni, ma può variare da 5 a 21 giorni. Dopo circa 12 giorni da infezione si manifestano febbre, mal di testa, dolori muscolari, mal di schiena, linfonodi gonfi, malessere generale, e spossatezza. Nell’arco di 1 –3 giorni dall’insorgenza della febbre, si sviluppano eruzioni cutanee pustolari, prima sul volto e altre parti del corpo. Le lesioni si sviluppano in genere in diverse fasi prima di formare la crosta e cadere. La malattia generalmente dura da due a quattro settimane. In Africa il vaiolo delle scimmie è fatale in circa il 10% dei casi mentre il vaiolo umano conta circa il 30% di decessi. (Adnkronos by Italia News Press Agency - www.italianews.org)

(International News Press Agency) - Dengue fever, Singapore launches epidemic alert. Febbre Dengue, Singapore lancia allarme epidemia. Nella Città-Stato casi anticipati e già doppi rispetto al 2021. Gli esperti avvertono: "Brutto segnale per tutto il pianeta e non solo per le zone tradizionalmente più battute dalle zanzare Aedes, vettore del virus responsabile della 'febbre spaccaossa'". Per l'OMS, l'anno record è il 2019, con 5,2 milioni di casi migliaia di persone uccise dalle epidemie. Febbre alta, forti mal di testa e dolori intensi sono i sintomi più comuni della Dengue, che nelle forme più gravi può provocare anche sanguinamenti, difficoltà respiratorie, insufficienza d'organo, fino alla morte. "Non è una malattia facile da curare", assicura Clarence Yeo Sze Kin, medico di Singapore. L'incremento termico è destinato a diventare la norma per il climatologo Koh Tieh Yong dell'università di scienze sociali di Singapore: "L'ultimo decennio è stato molto caldo. "Le condizioni meteorologiche estreme - gli fa eco il collega Winston Chow, del College of Integrative Studies della Singapore Management University - creano le condizioni perfette per la riproduzione delle zanzare" che trasmettono la Dengue, ma non soltanto: anche Zika e Chikungunya potrebbero allargare il loro raggio d'azione, sono convinti gli scienziati che richiamano la politica alle proprie responsabilità. O si rallenta il 'climate change', o il suo impatto sul benessere della salute mondiale diverrà sempre più evidente. (Adnkronos by Italia News Press Agency - www.italianews.org)


(International Press Agency) - African swine fever, Lazio Region has "Infected area". Peste suina africana, Regione Lazio dispone "Zona infetta". Il Comune di Roma istituirà apposite segnaletiche nelle zone coinvolte. Nel Lazio ed in particolare nella capitale si fa sempre più serio e grave il problema dei cinghiali selvatici che scorrazzano per le vie cittadine, anche in pieno centro. Una situazione preoccupante anche per l'epidemia in corso di "peste suina africana". L'ordinanza istituisce quindi una 'zona infetta provvisoria', ovvero una zona rossa, che sarà indicata anche da cartelli segnaletici. L'ordinanza prevede il campionamento di carcasse o di cinghiali moribondi e dà mandato alle Aziende Sanitarie Locali competenti e all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana, secondo le specifiche competenze, di provvedere alla gestione ed allo smaltimento di tutte le carcasse ritrovate e dei cinghiali moribondi, secondo procedure di massima biosicurezza così come previsto nel Manuale delle emergenze da Peste suina africana in popolazioni di suini selvatici. Il Comune di Roma Capitale dovrà inoltre installare la segnaletica in ingresso alle zone coinvolte in casi di peste suina africana e, limitatamente ai territori interessati nel perimetro dei Parchi coinvolti, in coordinamento con i rispettivi Enti di gestione. Nelle zone coinvolte sarà vietato dar da mangiare e avvicinarsi ai cinghiali, organizzare eventi o pic-nic. Il Comune dovrà recintare i cassonetti dei rifiuti, "al fine di inibirne l’accesso da parte dei cinghiali e ad ottimizzare altresì il posizionamento dei cassonetti". (Adnkronos by Italia News Press Agency - www.italianews.org)

(International Press Agency) - Hepatitis in children, the hypothesis: the role of a Sars-CoV-2 superantigen in children. Epatite bambini, l'ipotesi: nei piccoli il ruolo di un superantigene di Sars-CoV-2. In 2 mesi registrati circa 350 bambini (in 26 hanno richiesto trapianti di fegato) con epatite grave di origine sconosciuta in 21 Paesi, tra cui in Italia 35 casi. L'ombra di Sars-CoV-2 sui casi di epatite acuta grave di origine sconosciuta rilevati nei bambini. Mentre le indagini proseguono per capire le cause e l'entità di questo fenomeno, a richiamare in gioco il virus pandemico sono due scienziati - Petter Brodin dell'Imperial College London nel Regno Unito (Dipartimento di immunologia e infiammazione) e Moshe Arditi del Cedars Sinai Medical Center di Los Angeles negli Usa (Dipartimento di pediatria, divisione malattie infettive e immunologia) - che in un articolo pubblicato su 'The Lancet Gastroenterology and Hepatology' - www.thelancet.com/journals/langas/article/PIIS2468-1253(22)00166-2/fulltext - lanciano un'ipotesi su cui invitano a indagare: quella di un effetto 'scintilla' da parte di superantigeni di Sars-CoV-2. Guardando agli esiti dei test condotti sui casi britannici, per esempio, nel 72% dei bambini con epatite acuta grave testati per l'adenovirus è stato rilevato questo patogeno, e fra i 18 casi sottotipizzati tutti risultavano avere l'adenovirus F41. Queste indagini potrebbero "fornire evidenze di un meccanismo" innescato da un "superantigene di Sars-CoV-2 in un ospite sensibilizzato dall'adenovirus 41F". (Adnkronos by Italia News Press Agency - www.italianews.org) >>>


(International Press Agency) - World Health Organization (WHO): Congo has been experiencing its 14th Ebola outbreak since 1976. Organizzazione Mondiale Sanità (OMS): il Congo sta vivendo la sua quattordicesima epidemia di Ebola dal 1976. L'ebola è una malattia grave, spesso fatale, che colpisce gli esseri umani e altri primati. I tassi di mortalità dei casi sono variati dal 25% al ??90% nei focolai passati. Ora è disponibile un trattamento efficace e se i pazienti ricevono un trattamento precoce, oltre a cure di supporto, le loro possibilità di sopravvivenza migliorano significativamente. L'attuale epidemia è la sesta dal solo 2018, l'evento più frequente nella storia dell'Ebola nel paese. Precedenti focolai nella provincia dell'Equatore si sono verificati nel 2020 e nel 2018, con rispettivamente 130 e 54 casi registrati. Gli sforzi per arginare l'attuale epidemia sono già in corso. Il paziente deceduto ha ricevuto una sepoltura sicura e dignitosa, che comporta la modifica delle cerimonie funebri tradizionali in modo da ridurre al minimo il rischio che fluidi contagiosi infettino i partecipanti. Vengono anche individuate le persone che sono entrate in contatto con il paziente e ne sarà monitorata la salute. La struttura sanitaria in cui il paziente ha ricevuto le cure è stata decontaminata. Gli esperti dell'OMS con sede nella Repubblica Democratica del Congo stanno supportando le autorità nazionali per potenziare le aree chiave di risposta alle epidemie, inclusi test, tracciamento dei contatti, prevenzione e controllo delle infezioni, trattamento, oltre a lavorare con le comunità per supportare le misure di salute pubblica per prevenire le infezioni. La vaccinazione inizierà nei prossimi giorni e tutti quelli già vaccinati durante l'epidemia del 2020 saranno rivaccinati", ha affermato il dottor Moeti dell'OMS. (Italia News Press Agency - www.italianews.org)

(International Press Agency) - Acute hepatitis in children, in Italy 2 confirmed cases out of 11 reports. Epatite acuta bambini, in Italia 2 casi confermati su 11 segnalazioni. 169 casi in 11 Paesi di cui 10% ha ricevuto trapianto. Per l'Organizzazione mondiale della sanità "l'adenovirus è un'ipotesi possibile". Sono stati segnalati casi nel Regno Unito, in Spagna, Israele, Stati Uniti, Danimarca, Irlanda, Paesi Bassi, Italia, Norvegia, Francia, Romania e Belgio. Ora scatta l'allerta anche in Italia con la circolare del Ministero della Salute. Un caso 'possibile' è stato sottoposto a trapianto epatico, informa la circolare. Al 22 aprile in Italia "sono giunte in totale 11 segnalazioni" riguardo a casi di epatite acuta a eziologia sconosciuta in età pediatrica "che fanno riferimento a pazienti individuati in diverse regioni italiane (Abruzzo, Emilia Romagna, Lazio, Lombardia, Marche, Sicilia, Toscana e Veneto)". Due di questi sono "casi confermati", 2 sono definiti come possibili (l'età dei pazienti è superiore a 10 anni) e 4 sono "sospetti". Per due casi sono in corso valutazioni per possibili ulteriori cause eziologiche e un paziente non rientra nella definizione di caso in quanto è stato ricoverato prima del gennaio 2022. E' il quadro della situazione epidemiologica nazionale illustrato nella circolare del ministero della Salute, a firma del direttore generale Prevenzione sanitaria Giovanni Rezza. (Adnkronos by Italia News Press Agency - www.italianews.org)


International Press Agency - Covid today Italy, 73,357 infections and 118 deaths. The European map is always red. Covid oggi Italia, 73.357 contagi e 118 morti. La mappa europea sempre rossa. Il colore dominante in Europa resta ancora il rosso scuro anche se alcune zone dell’Est e nord continente hanno conquistato posizioni dal bianco al grigio. La Spagna, invece, tende all'uscita dalla situazione di empasse europeo raggiungendo una situazione di maggiore fiducia. Questa settimana la Valle d'Aosta passa dall'arancione al rosso e quindi anche l'Italia è ritornata tutta rosso scuro. E sono 73.357 i nuovi contagi oggi in Italia con altri 118 morti. Nelle ultime 24 ore sono 504.185 tamponi effettuati con un tasso di positività al 14,5%. In totale le vittime da inizio pandemia salgono a 158.700. Il totale degli attualmente positivi è di 1.254.383 persone. Sono 29 i ricoverati in più, mentre sono 5 in più i ricoverati in terapia intensiva con 45 ingressi del giorno. Intanto Rt e incidenza continuano a salire secondo il report della Cabina di regia ministero della Salute e Istituto superiore di sanità (Iss). Ecco i numeri dei contagi nelle singole regioni: sono 8.445 i nuovi contagi nel Lazio. 7.163 in Veneto. 4.814 in Toscana. 8.532 in Lombardia. 7.909 in Puglia. 975 in Basilicata. 1.220 in Friuli. 4.080 in Emilia Romagna. 2.829 in Calabria. (Adnkronos by Italia News Press Agency - www.italianews.org)

International Press Agency - Covid, WHO: more infections and fewer deaths. Italy still among the top 3 countries in Europe for deaths. Covid, OMS: più contagi e meno morti. Italia ancora fra primi 3 paesi in Europa per decessi. In totale, dal 14 al 20 marzo nelle 6 regioni Oms sono stati segnalati oltre 12 milioni di nuovi casi e poco meno di 33mila decessi. Da inizio pandemia il totale contagi supera così i 468 milioni, mentre le morti complessive sono più di 6 milioni. E' il quadro che delinea il report dell'Oms mentre, anche in Italia, si accendono i riflettori sull'aumento dei casi e sull'eventuale effetto della variante Omicron 2. "Per la seconda settimana consecutiva è aumentato il numero di nuovi casi" di Covid-19 a livello globale, con un +7% nel periodo 14-20 marzo, mentre si riscontra un -23% per i decessi. Negli ultimi 7 giorni i nuovi casi sono aumentati nella regione Pacifico occidentale (+21%), appaiono stabili in quella Europea e in calo nelle regioni Mediterraneo orientale (-41%), Africa (-33%), Sudest asiatico (-23%) e Americhe (-17%). I decessi crescono solo nella regione Pacifico occidentale (+5%), mentre scendono nelle altre: Americhe -42%, Mediterraneo orientale -38%, Africa -19%, Europa -18% e Sudest asiatico -18%. "Queste tendenze dovrebbero essere interpretate con cautela - si precisa però nel rapporto - poiché diversi Paesi stanno progressivamente modificando le strategie di test, con una riduzione del numero totale di tamponi eseguiti e quindi dei casi rilevati". Il numero più alto di nuovi casi settimanali è stato segnalato da Repubblica di Corea (2.817.214, +34%), Vietnam (1.888.694, +13%), Germania (1.538.666, +14%), Francia (582.344, +39%) e Australia (513.388, +161%), mentre picco di nuovi decessi è stato registrato da Federazione Russa (3.681, -19%), Stati Uniti (3.612, -58%), Brasile (2.242, -32%), Repubblica di Corea (2.033, +41%) e Cina (1.921, -2%). (Italia News Press Agency - www.italianews.org)


International Press Agency - Covid China, record 3,100 new infections in 19 regions: lockdown in Shenzen. Covid Cina, record 3100 nuovi contagi in 19 regioni: lockdown a Shenzen. Sta crescendo il numero di contagi covid in Cina, nella peggiore ondata di contagi dall'inizio della pandemia due anni fa e le autorità impongono il lockdown a Shenzhen e Ghangchun. Malgrado la politica di "zero casi", il bollettino odierno riporta un record di 3.100 nuovi contagi in 19 regioni. Una settimana fa, i casi erano poche decine. Gran parte dei nuovi contagi riportati, fra cui 1.315 asintomatici, sono dovuti alla variante Omicron. Pechino ha deciso di rispondere con test di massa, misure di lockdown, coprifuoco, restrizioni ai trasporti, chiusure di scuole e università. Sono stati eretti ospedali temporanei con migliaia di letti in diverse città per isolare le persone infette. I 26 milioni di abitanti di Shanghai e i 9 milioni di Qingdao possono lasciare la città solo per motivi urgenti e devono comunque esibire un test negativo fatto entro le 48 ore precedenti. Lo stesso test richiesto a chiunque entri in Cina. A Changchun, una città di 9 milioni di abitanti, è in vigore da venerdì un lockdown, con una sola persona per famiglia autorizzata a fare la spesa ogni due giorni. A Shenzhen, megalopoli di 17 milioni di abitanti vicino Hong Kong, sono stati sospesi i trasporti pubblici, ai residenti viene chiesto di lavorare da casa e uscire solo per motivi di necessità. (Italia News Press Agency - www.italianews.org)

International Press Agency - Ranking of the best hospitals in the world: excellent healthcare in Italy. Classifica migliori ospedali del mondo: in Italia una sanità di eccellenza. Dopo aver analizzato 2.200 strutture sanitarie, la classifica 'World's Best Hospitals 2022' elenca i migliori ospedali in 27 paesi selezionati in base a molteplici fattori, quali aspettativa di vita, dimensione della popolazione, numero di ospedali e disponibilità dei dati. La Top 100 è guidata dagli Stati Uniti con 33 ospedali, Germania con 14; Italia e Francia con 10 ciascuno; Corea del Sud con otto. Sul podio il Policlinico Gemelli di Roma, seguito da Niguarda di Milano e Sant’Orsola di Bologna. Sono questi, secondo la rivista statunitense 'Newsweek', i migliori ospedali italiani. Nella classifica generale di 250 centri sanitari analizzati in tutto il mondo, tre sono in Usa: Mayo Clinic (Rochester), Cleveland Clinic (Cleveland) e Massachusetts General Hospital (Boston). In Europa spicca al 5° posto l'ospedale universitario della Charité di Berlino, mentre gli italiani: Gemelli al 37esimo, Niguarda al 50esimo e Sant’Orsola al 60esimo posto. Per la parte tutta italiana, invece, spiccano in cima strutture d'eccellenza del nord e del centro: San Raffaele Milano 4°, Humanitas Milano (5°), azienda ospedaliero-universitaria di Padova (6°), ospedale Borgo Trento di Verona (7°), policlinico San Matteo di Pavia (8°), Papa Giovanni XXIII Bergamo (9°), Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia (10°). Al sud si trovano: Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo (29°), policlinico di Bari (35°), policlinico Federico II di Napoli (46°). Ecco la classifica completa. >>> (Italia News Press Agency - www.italianews.org)


International Press Agency - Covid, new clues that the pandemic was triggered by a laboratory accident. Covid, nuovi indizi che la pandemia sia stata innescata da un incidente di laboratorio. Lo afferma Giorgio Palù presidente dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa), che in una intervista al CorSera, sostiene che "lo spillover con salto di specie animale-uomo potrebbe essere stato compiuto per cause accidentali da un virus del pipistrello sperimentalmente adattato a crescere in vitro". "E' suggestivo un dato, che andrà comunque confermato da ulteriori verifiche di altri ricercatori. Il ceppo prototipo di Wuhan, quello che ha cominciato a manifestarsi in Cina con forme gravi di polmonite, e tutte le varianti che ne sono derivate, anche quelle considerate non interessanti nella classificazione internazionale, presentano una caratteristica affatto peculiare. Nel gene che produce la proteina Spike (quella che il virus utilizza per agganciare la cellula da infettare) appare inserita una sequenza di 19 lettere appartenente a un gene umano e assente da tutti i genomi dei virus umani, animali, batterici, vegetali sinora sequenziati. La probabilità che si tratti di un evento casuale è pari a circa una su un trilione. Una sequenza essenziale perché conferisce al virus la capacità di fondersi con le cellule umane e di determinare la malattia”. “Si può ipotizzare una manipolazione effettuata per soli scopi di ricerca non certo con intenzioni malevole. Non sarebbe la prima volta che un virus scappi per sbaglio da un laboratorio ad alta sicurezza”. Per questo sarebbe auspicabile, come più volte richiesto dall'Oms e dalla comunità scientifica, la collaborazione delle autorità cinesi”. (Italia News Press Agency - www.italianews.org)

Covid, Laos scientists identify 3 similar viruses in bats. Covid, scienziati del Laos identificano 3 virus simili in pipistrelli. I tre nuovi coronavirus mostrano "somiglianze specifiche" al Sars-CoV-2. Un gruppo di scienziati della National University e dell'Institut Pasteur del Laos hanno identificato nei pipistrelli tre nuovi coronavirus che mostrano "somiglianze specifiche" al Sars-CoV-2 responsabile di Covid-19 "in un dominio chiave della proteina Spike" che permette al virus di attaccare le cellule bersaglio agganciando il recettore umano Ace-2. Lo studio, pubblicato su 'Nature', rimbalza sui media internazionali e mette in guardia contro nuovi eventuali rischi futuri per la salute globale. I tre coronavirus individuati si chiamano Banal-52, Banal-103 e Banal-236 e appaiono "estremamente simili al Sars-CoV-2 (96,8% nel caso di Banal-52), soprattutto nella proteina Spike. "Questa scoperta - commenta Antonella Viola, immunologa dell'università di Padova - non risponde ancora a tutte le domande aperte, ma rafforza ulteriormente l'ipotesi dell'origine naturale del Sars-CoV-2", argomento oggetto di dibattito fin dall'esordio dell'emergenza pandemica. "Tuttavia, allo stesso tempo ci conferma che molti altri virus sono già pronti a fare il salto di specie e infettarci. Bisogna quindi non solo monitorare l'evoluzione dei coronavirus da vicino, per evitare di essere colti impreparati ma anche effettuare quei cambiamenti strutturali nella nostra sanità che ci avrebbero consentito una gestione migliore dell'emergenza. Bisogna imparare la lezione".


Walking again, a dream come true for three paraplegics. The 'scientific miracle' in Switzerland. Tornare a camminare, un sogno che si avvera per tre paraplegici. Il 'miracolo scientifico' in Svizzera. Gli impianti, realizzati al Politecnico di Losanna, stimolano l'area del midollo spinale che attiva i muscoli del busto e delle gambe, consentendo ai pazienti con paralisi completa di camminare. Per gli specialisti, sebbene l'età possa influenzare la risposta dei pazienti alla terapia, non vi è alcun motivo per escludere le persone anziane paralizzate. Tuttavia deve esserci abbastanza midollo spinale sano (6 cm) per l'impianto degli elettrodi, quindi questo potrebbe escludere alcune persone. Tra i primi tre prescelti, anche Michel Roccati, trentenne italiano che dopo un grave incidente in moto era rimasto paralizzato. Poi nel 2020 grazie a una nuova tecnologia che gli è stata impiantata, controllata da intelligenza artificiale, è tornato in piedi. Un elettrodo stimola con impulsi elettrici il suo midollo danneggiato. E ora Michel cammina anche per un chilometro, può restare in piedi per due ore, e insieme ad altri 2 pazienti è diventato protagonista di una prima scientifica. Ha affrontato un intenso allenamento dopo l'impianto. La tecnologia che ha reso possibile tutto ciò, secondo i risultati di uno studio pubblicato su 'Nature Medicine', è in grado di ripristinare il movimento in poche ore. E il "miracolo scientifico" concederà così a tantissimi pazienti con problematiche simili, una occasione per approcciarsi allo stile di vita precedente o addirittura di archiviare la sedia a rotelle.

Avian, "the worst epidemic ever in Europe". Aviaria, "in Europa la peggiore epidemia di sempre". Quest'inverno l'Europa, oltre alla pandemia di Covid 19 nell'uomo, sta vivendo la peggiore epidemia di influenza aviaria della sua storia, secondo un istituto di ricerca che fa capo al governo tedesco. "Attualmente viviamo l'epidemia di aviaria più violenta di sempre, in Germania e in Europa", comunica alla Dpa l'Istituto Friedrich Loeffler (Fli), l'istituto governativo di ricerca sulla salute animale. Nuovi casi vengono scoperti ogni giorno e ad essere colpiti non sono solo gli uccelli migratori che poi infettano il pollame. "Non si vede la fine: i Paesi colpiti vanno dall'Italia alla Finlandia alle isole Faroe fino all'Irlanda, Russia, Portogallo", sottolineano i ricercatori. Casi sono stati rilevati anche in Canada, India e Asia Orientale. In Italia il Ministero della Salute il 6 dicembre scorso citava: "Nel periodo 2020 - 2021 diversi Paesi europei sono stati colpiti da un’epidemia di Influenza aviaria causata da sottotipi H5N1 e H5N8. L’ondata epidemica del 2020/2021 è stata una delle più vaste e durature epidemie di HPAI che si siano mai verificate in Europa e ha praticamente interessato la quasi totalità dei paesi europei inclusa l’Italia. Solo nel 2021 il numero di focolai da H5N1 attualmente confermato nella popolazione di pollame domestico ha raggiunto oltre i 280 focolai e 614 negli uccelli selvatici mentre per il sottotipo H5N8 sono stati confermati 105 focolai nei domestici e 191 nei selvatici. Molti uccelli selvatici pur essendo portatori del virus non manifestano sintomi di malattia ma trasmettono il virus al pollame domestico che al contrario manifesta forme molto gravi con fenomeni di mortalità".

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