Gli Emirati Arabi Uniti (UAE) presentano il team spaziale. Tra i quattro anche una donna prima astronauta degli Emirati. La missione partirà dopo l’addestramento alla Nasa "Annunciamo la prima astronauta degli Emirati che è fra i due nuovi astronauti selezionati fra oltre 4mila candidati per addestrarsi con la Nasa per future missioni di esplorazione nello spazio." annuncia il vice presidente e primo ministro degli Emirati Arabi Uniti, lo sceicco Mohammed Min Rashid Al Maktoum. Mohammed Al Mulla e Nora Al Matrooshi si uniscono a Hazza Al Mansouri e Sultan Al Neyadi come astronauti degli Emirati Arabi Uniti (nella foto). Noura Al Matrooshi, 28 anni, è ingegnere meccanico alla compagnia petrolifera nazionale. Al Mulla, 33 anni, è invece un pilota dell'Air Wing Center della polizia di Dubai, con 15 anni di carriera e oltre 1.500 ore di volo. Intanto la sonda Hope degli stessi Emirati, dopo aver percorso 500 milioni di km, è entrata nell'orbita di Marte per studiarne l'atmosfera.




Italia News Press Agency "accredited press" Expo 2020 Dubai - Event from 1 October 2021 to 31 March 2022


Conto alla rovescia per Expo 2020 che si terrà dal 1 ottobre 2021 al 31 marzo 2022 e sarà la prima Esposizione Universale a tenersi in Medio Oriente. I tre pilastri su cui si basa l’evento saranno: sostenibilità, mobilità e opportunità. La kermesse vedrà impiegate 277.000 persone con investimenti economici di quasi 35 miliardi di euro. L’Expo porterà in Emirati circa 30 milioni di persone tra turisiti, addetti ai lavori o semplici viaggiatori che giungeranno principalmente attraverso gli aeroporti: Dubai International, Dubai Al Maktoum e Abu Dhabi International. Una efficiente rete di Metropolitana consentirà ai più di raggiungere la location, con i suoi 180 padiglioni, che si trova a metà strada tra Dubai e Abu Dhabi. Partner prestigioso sarà Fly Emirates che trasporterà la maggior parte dei 30 mln di visitatori.



Expo 2020, a Dubai da 1 ottobre 2021 al 31 marzo 2022. Ecco in anteprima i meravigliosi padiglioni: Italia. Il Padiglione Italia per Expo 2020 Dubai utilizzerà l'architettura per una presentazione creativa e innovativa della “bellezza che connette le persone”. Secondo le stime del progetto, oltre 28mila persone lo dovrebbero visitare quotidianamente e oltre 5 milioni nel semestre di manifestazione. Il fatto che il padiglione sarà vicino al parco aumenterà notevolmente la sua attrattiva ma garantirà anche un'ottima visuale del padiglione stesso, in quanto non ci saranno strutture ad ostacolarne la vista frontale e laterale. Inoltre, il Padiglione Italia sarà situato vicino ai padiglioni di India, Germania, Arabia Saudita, Giappone e Stati Uniti. Il Padiglione Italia dispone di diverse aree adeguatamente attrezzate per qualsiasi tipo di evento che si svolgerà nei sei mesi dell'Esposizione Universale: presentazioni, ricevimenti, incontri istituzionali, workshop e convegni.



Expo 2020, a Dubai da 1 ottobre 2021 al 31 marzo 2022. Ecco in anteprima i meravigliosi padiglioni: Emirati Arabi Uniti. Lo splendido Padiglione degli Emirati (EAU) progettato dal prestigioso architetto spagnolo Santiago Calatrava, ha una forma di "falco in volo" e racconterà la storia della nazione come hub globale connesso e la visione dei suoi leader per creare una società pacifica e progressista con piani ambiziosi per il futuro. Il padiglione rappresenterà gli Emirati Arabi Uniti ai più di 30 milioni di persone tra turisiti, addetti ai lavori o semplici viaggiatori provenienti da oltre 180 nazioni, che tra il 1 ottobre 2021 ed il 31 marzo 2022 sono attesi al Dubai World Expo. Situato nell'area centrale dell'esposizione, occuperà 15mila mq e comprenderà numerose aree espositive, un auditorium, punti ristoro, sale VIP, e consentirà di comprendere facilmente anche la sbalorditiva organizzazione presente nella vita quotidiana dei sette Emirati.



Expo 2020, a Dubai da 1 ottobre 2021 al 31 marzo 2022. Ecco in anteprima i meravigliosi padiglioni: Emirates. Punti salienti del padiglione Emirates saranno: uno spettacolo di luci notturno unico; imparare, sperimentare e interagire con le tecnologie e le innovazioni future; una esperienza per i visitatori tecnicamente avanzata, emozionante e ricca di divertimento. L'esperienza del padiglione Emirates permetterà, infatti, di vivere il futuro del viaggio aereo, mostrando le trasformazioni fenomenali che avvengono nel mondo degli interni e delle tecnologie degli aerei, portando il comfort e il benessere dei passeggeri a un altro livello e ridefinendo il modo in cui vivremo il volo. La storia di Emirates iniziò nel 1985, quando le operazioni furono lanciate con solo due aerei. Oggi Emirates vola verso 158 destinazioni nei sei continenti servite da una flotta tra le più grandi e moderne al mondo di ben 268 aeromobili tra cui Airbus A380 e Boeing 777.



Expo 2020, a Dubai da 1 ottobre 2021 al 31 marzo 2022. Ecco in anteprima i meravigliosi padiglioni: Stati Uniti d'America. Una vetrina per una società dinamica che ha plasmato il mondo moderno e sostiene la libertà e la prosperità per tutti. La libertà degli Stati Uniti consente creatività, innovazione e opportunità. Gli Stati Uniti sono una società dinamica che ha plasmato il mondo moderno e sostiene la libertà e la prosperità in tutto il mondo. Con questo motto gli States partecipano allo storico evento mondiale. Gli ospiti vengono accompagnati in un viaggio attraverso le prime quattro mostre principali attraverso un marciapiede mobile che si snoda attraverso il padiglione. Lo spettacolo lega insieme le narrazioni della mostra, riecheggiando i loro messaggi in un modo senza precedenti. I visitatori potranno sperimentare il cibo e la cultura americana nel cortile del padiglione caratterizzato da spettacoli dal vivo per tutto il giorno.



Expo 2020, a Dubai da 1 ottobre 2021 al 31 marzo 2022. Ecco in anteprima i meravigliosi padiglioni: Australia. Blue Sky Dreaming: Il tema racchiude l'ottimismo, l'ambizione e la creatività australiani. Essi sono etnicamente e culturalmente diversi, perchè quasi la metà è nata in un altro paese o ha almeno un genitore nato in un altro paese. Della "terra dei canguri" forse conosci le spiagge, le montagne, i deserti e le foreste pluviali dell'Australia, ma sapevi che alcune delle migliori invenzioni del mondo sono australiane? Wifi, pacemaker, vaccino contro il cancro cervicale, registratore di volo scatola nera, banconota polimerica e WC a doppio scarico sono alcuni! Gli australiani hanno molto talento: Chris Hemsworth, Hugh Jackman, Nicole Kidman, Cate Blanchett, ACDC, Kylie Minogue, per citarne alcuni. Visita il padiglione e scopri perchè l'Australia ha una reputazione globale per l'offerta di istruzione e studio di prima classe, vantando alcune delle migliori università del mondo oltre ad essere la seconda destinazione mondiale per studenti internazionali.



Expo 2020, dal 22 gennaio al 10 aprile 2021 saranno visitabili i tre padiglioni tematici: Terra - Il padiglione della sostenibilità. Alif - Il padiglione della mobilità. Missione possibile: il padiglione delle opportunità. Ticket online a 25 AED. Da martedì a giovedì 15:00-21:00 e venerdì - sabato 16:00-22:00. Terra: un viaggio per il nostro pianeta vagando tra le radici della foresta e nelle profondità dell'oceano. Scopri come la razza umana può godersi la vita in armonia con la natura in un futuro high-tech e prendi il tuo impegno per proteggere e preservare l'unico mondo che abbiamo. Alif: Incontra i giganti storici della mobilità, alti nove metri. Spostati oltre le frontiere della Terra mentre raggiungi lo spazio e sentiti autorizzato a esplorare territori inesplorati e creare il futuro che desideri. Missione possibile: Scopri un rinnovato senso di ottimismo mentre segui le orme di Mariam, Abel e Mama Fatma, le cui azioni apparentemente piccole hanno creato un grande impatto nelle loro comunità. >>>



Emirates riavvia il collegamento transatlantico tra Milano e New York JFK. Il volo Milano-New York JFK sarà un'estensione dei voli esistenti da Dubai per Milano EK205, con Boeing 777-300 ER in attesa del rientro dell'A380. Il volo EK205 partirà da Dubai (DXB) alle 09:45, arrivando a Milano (MXP) alle 14:20 per ripartire alle 16:10 e arrivare al John F Kennedy (JFK) di New York alle 19:00 lo stesso giorno. Il volo di ritorno EK206 partirà da JFK alle 22:20, con arrivo a Milano alle 12:15 del giorno successivo e ripartire da Milano alle 14:05 diretto a Dubai dove arriverà alle 22:10 (tutte orari locali). Emirates ha oltre 60 voli settimanali per 11 destinazioni statunitensi quali Boston, New York (JFK), Los Angeles, Chicago, Washington DC, Seattle, Dallas, Houston, San Francisco, NY Newark e Orlando. Dubai è aperta a tutti i turisti. Con le sue spiagge assolate, attività e ospitalità e alle strutture ricreative di livello mondiale, offre esperienze di livello mondiale. Dubai è stata tra le prime città al mondo a ottenere il "viaggi sicuri" dal World Travel and Tourism Council, che sostiene le misure complete ed efficaci per garantire la salute e la sicurezza degli ospiti.




Dubai is open to business and tourism, and Emirates wants the world to know. Dubai è aperta agli affari e al turismo e Emirates vuole che il mondo lo sappia. La compagnia aerea condurrà una campagna globale multimilionaria per promuovere la destinazione Dubai per fornire ai viaggiatori un valore aggiunto. La campagna pubblicitaria mostra le diverse attrazioni di Dubai a coloro che cercano una vacanza invernale, collaborando con Dubai Dipartimento del Turismo, Commercio e Marketing su una promozione per offrire soggiorni gratuiti presso il JW Marriott Marquis a tutti i clienti di Emirates in visita a Dubai dal 6 dicembre fino 28 Febbraio 2021. I passeggeri di Economy Class riceveranno infatti una notte di soggiorno gratuita, mentre i passeggeri che volano in First o Business Class, possono godere di due notti gratuite presso il moderno JW Marriott Marquis, che si trova vicino ad attrazioni come il Dubai Mall, Burj Khalifa e l'Opera di Dubai.




Global Village illumina i cieli di Dubai per celebrare il capodanno 2021. Dubai festeggia il nuovo anno al 'Global Village', la principale destinazione multiculturale per famiglie per cultura, shopping e intrattenimento degli Emirati Arabi Uniti. Global Village è infatti una delle destinazioni di intrattenimento serale più popolari di Dubai. Una combinazione di festival e parco tematico allestito ai margini di Dubai, si apre ogni anno tra novembre e aprile e accompagna i visitatori in un tour mondiale virtuale con repliche di architettura internazionale, zone culturali, padiglioni alimentari, spettacoli, giostre e mercati. Global Village ha compiuto anche notevoli progressi nel tentativo di battere 25 titoli Guinness World Records in occasione del 25esimo anniversario. L'ultimo titolo è stato rivendicato a Capodanno per la gioia di tutti i presenti che hanno assistito al conto alla rovescia fino al 2021 sul più grande schermo a maglie subacquee del mondo. Lo schermo LED misura 5013.394 metri quadrati e 223mila pixel. Questo è il nono record della stagione e avvicina il parco al suo ambizioso obiettivo di 25, uno per ogni settimana della stagione. www.globalvillage.ae/en/plan-your-visit




Emirates annuncia il lancio della "Premium economy" su A380 e B777X. Presentazione ufficiale per la nuova cabina di 'Premium economy' installata sull'ultimo Airbus A380 consegnato. Toccherà poi ad altri cinque "giganti dei cieli" a due piani, avere la stessa configurazione. In corso anche l'installazione sui Boeing 777X ed il retrofit sull'intera flotta di Airbus 380. La nuova cabina, situata nella parte anteriore del ponte principale e con bagni riservati, conta 56 posti in uno schema 2-4-2. Con un pitch di ben 40 pollici, il sedile premium economy è rivestito in pelle color crema antimacchia con dettagli di cucitura e una finitura in legno come nella Business Class. Comfort assicurato da poggiatesta regolabili in 6 posizioni, poggia polpacci e poggiapiedi. Ogni posto è poi dotato di uno schermo da 13,3 pollici Full-HD, per godersi i 4.500 canali di ineguagliabile gamma di musica, film, TV, notizie e altri contenuti sul pluripremiato ICE di Emirates. Wi-fi gratuito per i viaggiatori soci Emirates. Rinnovate anche le "First class Suite", le "Shower Spa" e la "Lounge Onboard" nonchè gli ambienti dei 76 esclusivi posti della "Business class". Info Emirates

La nuova cabina "Premium" debuttera il 4 gennaio sulla relazione Dubai - Londra - Dubai. Emirates attualmente serve Londra Heathrow con 5 voli giornalieri di cui 4 operati con un A380. La compagnia aerea opera anche 10 voli settimanali per Manchester e voli giornalieri per Birmingham e Glasgow. La compagnia emiratina - in questo periodo - serve 99 città in tutto il mondo, offrendo ai viaggiatori un comodo accesso a Dubai e in seguito verso destinazioni popolari in Africa, Americhe, Asia, Europa e Medio Oriente. Anche alla luce della completa e sicura apertura di Dubai al turismo di tutto il mondo.




Emirates vince il premio "Compagnia aerea dell'anno" agli Aviation Business Awards. La compagnia aerea è stata riconosciuta per la sua resilienza, agilità e innovazione di fronte alla pandemia globale, spesso guidando il settore nelle sue iniziative per aumentare la fiducia e il comfort dei viaggiatori. Emirates è stata anche acclamata per il suo approccio incentrato sul cliente, ottimizzando l'utilizzo della sua flotta per generare entrate, trovando un equilibrio tra gli imperativi aziendali con nuovi protocolli di salute e sicurezza, pur mantenendo la sua esperienza di passeggero leader del settore. Sir Tim Clark è stato anche insignito del premio alla carriera durante la cerimonia, che ha riconosciuto il suo contributo all'industria aeronautica nel corso della sua carriera. A novembre, Sir Tim è stato anche il destinatario del Gulf Business Lifetime Achievement Award in riconoscimento della sua dedizione e impegno nella costruzione della compagnia aerea e del suo ruolo fondamentale nel trasformare l'esperienza di volo non solo in Emirates, ma per l'industria in generale.

Dall'inizio della pandemia, Emirates ha adottato numerose misure per proteggere la salute e la sicurezza dei passeggeri e dell'equipaggio ed è stata una delle prime compagnie aeree a ridisegnare l'esperienza del cliente e implementare solide misure di biosicurezza in ogni punto di contatto. Ciò ha incluso kit igienici gratuiti per tutti i passeggeri, l'equipaggio dedicato per mantenere la pulizia a bordo lavabo, schermi protettivi al momento del check-in desk, la scansione termica e marcatori distanziamento sociale in aeroporto, DPI per i dipendenti in prima linea, una maggiore pulizia degli aeromobili e protocolli di disinfezione, e altro ancora. A bordo, la compagnia aerea è stata in grado di ripristinare in modo sicuro i suoi prodotti e servizi esclusivi, tra cui la sua A380 Onboard Lounge e Shower Spa, osservando rigorosamente i protocolli di salute e sicurezza. A terra, Emirates ha lanciato i chioschi per il check-in automatico e la consegna bagagli presso la DXB, con l'obiettivo di ridurre il contatto da persona a persona. Questo è stato seguito dal lancio del primo percorso biometrico al mondo che offre ai clienti un viaggio senza attriti attraverso quattro punti di controllo chiave dell'aeroporto. La fornitura coerente di misure di sicurezza e standard di igiene mantenendo livelli di servizio elevati ha portato Emirates a essere classificata come la compagnia aerea più sicura al mondo nella sua risposta alla pandemia COVID-19 secondo il barometro del viaggio sicuro.

Emirates è diventata la prima società nel settore del trasporto aereo a offrire una copertura medica gratuita COVID-19 per i clienti che viaggiano verso qualsiasi destinazione sulla sua rete. Nel corso dell'anno, Emirates ha compiuto un ulteriore passo avanti nell'offrire la prima assicurazione di viaggio multirischio del settore e la copertura COVID-19, entrata in vigore il 1° dicembre.

Oggi, la compagnia aerea serve 99 destinazioni globali, che rappresentano circa il 70% della sua rete di passeggeri pre-pandemia. Emirates sta lavorando duramente per ricostruire in sicurezza la sua rete nei prossimi mesi con la riapertura di altri aeroporti e città. La compagnia aerea sta inoltre utilizzando appieno la sua famiglia di aeromobili Boeing 777 da 151 unità attraverso la sua rete per missioni passeggeri e cargo. Durante la pandemia, Emirates Skycargo ha aumentato la sua connettività e rete di merci aviotrasportate in risposta alla forte domanda globale di merci aviotrasportate per il trasporto di merci essenziali, medicinali e DPI, cibo fresco, tra le altre merci, aiutando la compagnia aerea a generare entrate.

Poiché il vaccino COVID-19 viene rapidamente introdotto in alcuni paesi, Emirates SkyCargo sta aumentando la sua disponibilità a gestire le complessità logistiche della sua distribuzione globale creando il primo hub cargo al mondo dedicato per il vaccino a Dubai. SkyCargo sta attualmente pianificando la riapertura del terminal cargo Emirates SkyCentral DWC a Dubai Sud per fungere da hub di ancoraggio dedicato per lo stoccaggio della catena del freddo e la distribuzione del vaccino.




Dubai Airshow 14-18 novembre, ufficializzate le date della edizione 2021 che si baserà sul travolgente successo planetario dell'ultima esposizione 2019, che ha attirato 84mila visitatori professionali da 148 paesi del mondo, 1.200 espositori, oltre 1.400 media internazionali e un portafoglio ordini superiore a 54,4 miliardi di dollari. Il Dubai Airshow è uno degli spettacoli aerei più grandi e di maggior successo al mondo, che collega i professionisti del settore aerospaziale di tutte le aree operative e commerciali. La prossima edizione si svolgerà presso DWC, Dubai Airshow Site, dal 14 al 18 novembre 2021. Saldamente affermato come un evento chiave nel calendario aerospaziale internazionale, il Dubai Airshow è la piattaforma principale per promuovere tendenze e per discutere questioni che aiuteranno a sviluppare l'industria aeronautica del mondo intero. Visualizza il Reportage giornalistico 2019 >>>




International UAE Day 2020. 49esima Festa nazionale degli Emirati Arabi Uniti 2020. La Giornata dell'Unione degli Emirati Arabi Uniti tra i sette emirati (Al Yawm Al Watani o UAE Union Day) - Abu Dhabi, Dubai, Sharjah, Ajman, Fujairah, Umm Al Quwain e Ras Al Khaimah, viene celebrata ogni anno il 2 dicembre. L'unificazione fu guidata dal defunto sceicco Zayed bin Sultan Al Nahyan, riconosciuto sia come padre fondatore degli attuali Emirati Arabi Uniti nel 1971, che ispiratore della attuale fiorente nazione. Per celebrare la festa nazionale degli Emirati Arabi Uniti, il governo di tutti e sette i diversi Emirati pianificano una serie di attività durante la settimana. Immancabile, lo spettacolo visivo, che celebra e rispetta la vita e le realizzazioni del padre fondatore degli Emirati, il defunto Sheik Zayed bin Sultan Al Nahyan. Alcune delle attività emozionanti includono spettacoli dei migliori animatori di Khaleeji, festival d'arte, spettacoli teatrali, safari nel deserto, attività sportive acquatiche e molto altro! Nel periodo che precede i festeggiamenti, i colori della bandiera Emiratina decorano ogni angolo dei sette emirati.


Le celebrazioni del 49esimo International UAE Day 2020 - Chiamata Seeds of the Union, la produzione dal vivo sarà caratterizzata da una scultura illuminata digitalmente in movimento circondata dal mare. Uno spettacolo mozzafiato sarà trasmesso in diretta negli Emirati Arabi Uniti a un pubblico di milioni di persone. Le restrizioni COVID-19 hanno giocato un ruolo importante nello sviluppo dell'evento, assicurando che l'intero paese possa ancora partecipare alla celebrazione della Giornata Nazionale in sicurezza. Prima della formazione degli Emirati Arabi Uniti nel 1971, il paese era noto come gli Stati Trucial - una raccolta di sceicchi che si estendeva dallo stretto di Hormuz verso ovest lungo il Golfo Persico.

I primi insediamenti e la vita negli Emirati Arabi Uniti prima dell'indipendenza - Non molto tempo fa, gli Emirati Arabi Uniti erano un luogo in cui c'erano deserti posseduti da ingegnose tribù beduine nomadi, città di pescatori e fattorie di datteri. Abu Dhabi comprendeva alcune centinaia di capanne (barasti) di palme, un paio di strutture in corallo e la Fortezza del sovrano. Disposta lungo il torrente, Dubai era un centro commerciale, offrendo un rifugio sicuro prima dello stretto di Hormuz e oltre. Le prime tracce di progresso umano negli Emirati Arabi Uniti risalgono a 7500 anni da oggi. I reperti archeologici dimostrano che intorno a quel tempo i primi beduini praticavano il commercio ed erano nomadi. Anche allora, la regione era un deserto sabbioso, senza animali a parte un paio di cammelli e senza acqua, il che implica che non c'era vegetazione. Solo nelle poche oasi potrebbero crescere le palme. Era quindi importante spostarsi con l'obiettivo finale di sopravvivere e gli abitanti del distretto erano normalmente mercanti e nomadi.

L'installazione del protettorato britannico negli Emirati Arabi Uniti (1820-1971) - È stato firmato un trattato di pace con l'obiettivo principale di reprimere la pirateria lungo la costa del Golfo. Questo è stato segnato tra il governo britannico e gli sceicchi di Ras Al Khaimah, Umm Al Quwain, Sharjah e Ajman. Per molti secoli, la regione fu sepolta nelle rivalità tra gli emiri locali sulla terra mentre i pirati perlustrarono gli oceani e usarono le coste degli Stati come loro rifugio. La Gran Bretagna iniziò ad attaccare i pirati per assicurarsi il suo commercio con l'India. Ciò spinse i legami britannici con gli emiri degli Stati Trucial. Nel 1820, la Gran Bretagna e i governanti locali degli Stati Trucial firmarono un trattato per combattere la pirateria lungo la costa del Golfo. Da questo, e in seguito, la regione divenne nota come Costa Truciale.

Accordi tra Emirati Arabi Uniti e Gran Bretagna: gli Emirati Arabi Uniti diventano un protettorato britannico - Nel 1892, un accordo tra gli Stati Trucial e la Gran Bretagna conferì alla Gran Bretagna l'autorità sugli affari esteri e ciascun emirato controllava gli affari interni. Gli Stati Trucial formarono uno stretto legame con il governo britannico siglando un trattato nel 1892. Mentre gli Stati Trucial non furono ufficialmente assorbiti nel dominio britannico, si trasformarono in un protettorato britannico. Ciò implicava che gli inglesi li avrebbero protetti da tutte le ostilità, siano esse terra o oceano. Di conseguenza, agli Stati Trucial non era permesso vendere terreni in un altro paese senza l'autorizzazione della Gran Bretagna. Ha offerto sicurezza per entrambe le parti. Questa relazione tra gli Stati Trucial (gli attuali Emirati Arabi Uniti) e la Gran Bretagna durò per 150 anni, fino al 1971.

The Decline Of Pearl Diving negli Emirati Arabi Uniti - La perlatura era il principale commercio degli Stati Truciali fino agli anni '20, con una grande percentuale della popolazione che dipendeva da essa per i loro mezzi di sussistenza. L'attività iniziò a decadere dopo la prima guerra mondiale e non fu portata avanti dalla Grande Depressione nel 1929. Inoltre, i metodi industriali avanzati di produzione delle perle da parte di nazioni come il Giappone, alla fine, fecero morire il business delle perle negli Stati Trucial totalmente fuori. Dopo la seconda guerra mondiale, con il business delle perle morto, gli Stati Trucial ebbero un periodo di difficoltà, eppure non passò molto tempo prima che le cose iniziassero a sembrare migliori.

La scoperta del petrolio negli Emirati Arabi Uniti - Nonostante le compagnie petrolifere iniziarono la ricerca di petrolio prima dello scoppio della seconda guerra mondiale, fu solo nel 1958 che fu trovato il primo pozzo di petrolio negli Emirati Arabi Uniti. La zona era Umm Shaif, al largo della costa di Abu Dhabi, e nell'entroterra nella regione desertica di Murban poco dopo. I commerci di petrolio iniziarono nel 1962 e sia lo Shaikh Zayed Bin Sultan Nahyan di Abu Dhabi sia lo Shaikh Rashid Bin Saeed Al Maktoum di Dubai iniziarono rapidamente a migliorare la vita della loro gente costruendo scuole, case, ospedali e strade.

Gli inglesi lasciano gli Emirati Arabi Uniti - Presto gli inglesi non furono in grado di evitare l'innalzamento degli Emirati, guidati dallo sceicco Zayed. Lo scopo originale della Gran Bretagna era quello di combinare ciascuno dei nove stati (Abu Dhabi, Dubai, Sharjah, Ras al-Khaimah, Fujairah, Ajman, Umm al Quwain e Bahrain e Qatar) in una federazione unita, ma questo non si è trasformato in la realtà. Il piano era di inquadrare uno stato solitario composto da Bahrain, Qatar e Stati della Costa Trucial. Tuttavia, interessi diversi hanno reso fallito questo tentativo della Gran Bretagna. Inoltre, poiché nel frattempo anche il Qatar e il Bahrein avevano trovato dei pozzi petroliferi, hanno trascurato di raggiungere un accordo su uno stato comune. Ognuno di loro ha creato un paese indipendente da solo. Vedendo ciò, la Gran Bretagna concluse che non poteva più sopportare di garantire gli Stati Truciali e nel 1968 acconsentì a revocare il loro protettorato sugli Emirati Arabi Uniti.

Gli Emirati Arabi Uniti diventano completamente indipendenti - Il trattato di protettorato britannico è scaduto il 1 ° dicembre 1971. Lo sceicco Zayed, che ha capito che l'unità è la forza, ha preso sotto le sue ali i sei emirati che formano oggi gli Emirati Arabi Uniti. Questi 6 emirati erano: Abu Dhabi, Dubai, Sharjah, Fujairah, Ajman e Umm al Qaiwain. Nel luglio 1971, sei di questi Stati fondamentali hanno aderito a una Costituzione federale per il raggiungimento dell'indipendenza come Emirati Arabi Uniti. Gli Emirati Arabi Uniti sono emersi come uno stato completamente indipendente il 2 dicembre 1971. Lo sceicco Zayed di Abu Dhabi è stato nominato presidente del paese e lo sceicco Maktoum bin Rashid Al Maktoum, sovrano di Dubai, è diventato Primo Ministro.Dopo due mesi nel febbraio 1972, anche il restante sceicco, Ras Al Khaimah, si unì agli Emirati Arabi Uniti, quindi gli Emirati Arabi Uniti erano ora un paese indipendente composto da 7 emirati.

UAE After Independence & The Rule of Al Nahyan Family - Poco dopo l'indipendenza e con il fiorire del commercio di petrolio, gli Emirati svilupparono tutto ciò che mancava in precedenza: scuole, ospedali, case, acqua (attraverso la desalinizzazione) e importazione di cibo. La famiglia Al Nahyan condivise la loro fortuna e rese ricchi tutti gli Emirati. Complessivamente per non dipendere solo dal petrolio e non cadere di nuovo nella povertà in caso di difficoltà, hanno iniziato ad ampliare la propria economia e ad investire denaro in tutto il mondo. Alla fine, hanno iniziato a svilupparsi a livello globale, fiscale e militare, per prevenire attacchi da parte delle nazioni vicine. In effetti, l'Iran ha sfruttato l'istituzione degli Emirati Arabi Uniti e ha conquistato tre isole ricche di petrolio che gli Emirati Arabi Uniti non hanno mai recuperato.

La bandiera nazionale degli Emirati Arabi Uniti è stata adottata il 2 dicembre 1971. La bandiera degli Emirati Arabi Uniti contiene i colori panarabo: rosso, verde, bianco e nero. La bandiera degli Emirati Arabi Uniti è stata disegnata da SE Abdulla Mohamed Almaainah. La bandiera degli Emirati Arabi Uniti contiene tre bande orizzontali di verde, bianco e nero con una barra rossa verticale sul paranco. Ecco cosa rappresenta e simboleggia la bandiera degli Emirati Arabi Uniti: Colore rosso : la fascia rossa verticale sul paranco rappresenta coraggio, forza e coraggio. Simboleggia anche i sacrifici degli antichi che hanno posto le basi per l'Unione e i sacrifici delle persone che hanno posto le loro vite per salvaguardare gli Emirati Arabi Uniti. Colore verde : simboleggia la prosperità del paese, l'ambiente verde, la crescita e lo sviluppo e il rinascimento culturale. Colore bianco : mostra i contributi di beneficenza degli Emirati Arabi Uniti, l'approccio dello stato alla promozione della pace e dell'onestà. Colore nero - riflette la forza dei cittadini degli Emirati, rappresenta la sconfitta dei nemici e il rifiuto dell'estremismo e dell'ingiustizia.




Emirates completes reimbursements by returning € 1.44 billion for travel disruptions from Covid to 1.7 million customers. Emirates completa i rimborsi restituendo a 1,7 milioni di clienti la cifra di 1,44 miliardi di euro per interruzioni di viaggio da Covid. Emirates ha completato il suo arretrato di richieste di rimborso causato da interruzioni di viaggio per la pandemia. In sette mesi, ha ricevuto, convalidato ed elaborato 1,7 milioni di richieste di rimborso, restituendo ai propri clienti 1,44 miliardi di euro. Ora chi acquista un biglietto Emirates per viaggiare entro il 31 marzo 2021, pùò modificare gratuitamente le date del viaggio o estendere la validità del biglietto di 2 anni. Per viaggiare sicuri e comodi, l'airline di Dubai ha anche introdotto una assicurazione completamente gratuita per eventuali spese a seguito di contagio da covid durante il viaggio, ed in più offre una notte in hotel durante le soste nell'aeroporto di Dubai. Emirates ora serve oltre 90 destinazioni in sei continenti tra Europa, Asia, Americhe, Africa e Australasia con comodi stop a Dubai, e con "Dubai Connect" i passeggeri Emirates ricevono una notte gratuita in un hotel a 4 o 5 stelle, trasferimenti da e per l'aeroporto e pasti in hotel. Sono poi in riapertura le "lounge emirates" nei maggiori aeroporti del mondo. Info Emirates ...




Emirates è al primo posto nella classifica mondiale dei viaggi sicuri. Secondo il "Safe Travel Barometer", l'airline di Dubai è la più sicura al mondo nella sua risposta alla pandemia COVID-19. Emirates, che ha stabilito standard di sicurezza leader del settore dalla ripresa delle sue operazioni a maggio, ha raggiunto il primo posto con un "Safe Travel Score" da primato assoluto tra le oltre 230 compagnie aeree di tutto il mondo. Emirates è stata anche la prima nel settore a offrire ai propri clienti una copertura Covid-19 gratuita per aiutarli a viaggiare con maggiore sicurezza, coprendo le spese mediche fino a 150mila euro e costi di quarantena con diagnosi di COVID-19 durante il viaggio. Le prenotazione offrono poi ai clienti una grande flessibilità e fiducia per pianificare il loro viaggio. I viaggiatori hanno la possibilità di modificare date di viaggio o estendere la validità del biglietto di 2 anni. L'emiratina airline ha di recente introdotto nello splendido Dubai Airport il percorso biometrico che consente riconoscimenti facciali ad ogni step d'imbarco.




Dubai conquista sempre più record: per il Guinnes dei primati "The Palm" è la fontana più grande del mondo. Una celebrazione della creatività e dell'ambizione di Dubai, "The Palm Fountain" è sita nel quartiere dello shopping e dei ristoranti The Pointe su Palm Jumeirah, l’isola artificiale con abitazioni esclusive e 28 hotel di lusso tra cui l’Atlantis. La Fontana dei record si estende su 1.335 metri quadrati di acqua di mare, offrendo spettacoli multicolori fino a 105 metri di altezza utilizzando oltre 3.000 luci a LED. E' aperta al pubblico tutto l'anno dal tramonto a mezzanotte, deliziando i visitatori con oltre 20 spettacoli su misura con cinque diverse varianti che ondeggiano su una serie di canzoni popolari tra cui Khaleeji, pop, classica e internazionale. Gli spettacoli durano tre minuti e vengono eseguiti ogni 30 minuti. Per commemorare il suo lancio, The Pointe ha anche svelato un'altalena acquatica aperta tutti i giorni dalle 13:00 alle 22:00 fino al 29 ottobre. "The Palm Fountain" si affianca alla più celebre Dubai Fountain situata ai piedi del Burj Khalifa, nella scenografica location sede anche del Teatro dell'Opera e del Dubai Mall.




Emirates riutilizzerà dal 4 novembre l'A380 per Amman, oltre a quelli già operativi per Cairo, Parigi, Londra Heathrow, Guangzhou e Mosca. Emirates will be providing more options and choice for its customers in Jordan with the introduction of scheduled Airbus A380 services to Amman as part of its expanded schedule of 10 weekly services. L'esperienza dell'A380 di Emirates è ricercata tra i viaggiatori di tutto il mondo per le sue cabine spaziose e confortevoli che offrono le poltrone più ampie di tutti gli altri aeromobili e sistemi di intrattenimento senza eguali. Emirates ha reintrodotto i suoi prodotti e servizi esclusivi sull'A380, tra cui l'iconica lounge e doccia a bordo, bilanciando sicurezza durante la pandemia con misure che danno la priorità alla salute e al benessere dei passeggeri. Dalle spiagge soleggiate e le attività storiche all'ospitalità e alle strutture ricreative di livello mondiale, Dubai è una delle destinazioni mondiali più popolari. Nel 2019, la città ha accolto 16,7 milioni di visitatori e ha ospitato migliaia di incontri e mostre globali, nonché eventi sportivi e di intrattenimento. Dubai è stata una delle prime città al mondo a ottenere il timbro di viaggi sicuri dal World Travel and Tourism Council (WTTC), che approva le misure complete ed efficaci di Dubai per garantire la salute e la sicurezza degli ospiti. Info: www.emirates.com




Festival dello shopping di Dubai dal 17 dicembre 2020 al 30 gennaio 2021. Oltre sei settimane di divertimento e intrattenimento per la famiglia, concerti dal vivo, mercati unici, installazioni artistiche e spettacoli teatrali, oltre a super saldi, promozioni imperdibili e possibilità di vincere premi che cambiano la vita previsti per residenti e visitatori in tutta la città. L'entusiasmante line-up di eventi inizierà con un weekend di apertura mozzafiato il 17 dicembre: la perfetta introduzione a una straordinaria line-up di eventi tra cui concerti di star della musica di fama mondiale, spettacoli di luci e fuochi d'artificio mozzafiato, intrattenimento nei centri commerciali oltre a celebrazioni speciali extra per la vigilia di Capodanno. Per non parlare delle mega lotterie con possibilità di vincere auto di lusso, premi in denaro e molto altro. Ecco i migliori collegamenti aerei tra Dubai e resto del mondo con Emirates

Organizzato da Dubai Festivals and Retail Establishment (DFRE), quest'anno inizierà una settimana prima del solito, così da poter sfruttare al massimo le vacanze scolastiche, il periodo festivo e la stagione dei saldi di fine anno a partire dal 26 dicembre. Fai shopping, gioca e cena nei migliori centri commerciali di Dubai che restano il sogno di ogni acquirente al mondo.

Dubai Mall - Financial Centre Road, Downtown Dubai - C'è qualcosa per ogni tipo di visitatore in uno dei centri commerciali più grandi del mondo, comprese incredibili attrazioni per famiglie. Sotto un unico tetto enorme, puoi trovare oltre 1.200 negozi e 150 ristoranti: esplora i preferiti di alta moda come Topshop e Zara, o grandi magazzini come Bloomingdale's e Galeries Lafayette . Nel frattempo, i marchi di lusso hanno trovato casa in Fashion Avenue, una sezione dedicata al centro commerciale popolare tra gli appassionati di moda. Per le scarpe migliori, visita il vicino negozio Level Shoes e concediti il lusso di un classico Christian Louboutin, Fendi o Dior. Non è tutto: puoi scivolare sul ghiaccio nella pista di pattinaggio olimpionica in loco o regalare ai tuoi bambini emozioni al coperto con gli amici acquatici al Acquario di Dubai e zoo sottomarino.

Mall of the Emirates -Interscambio 4, Sheikh Zayed Road. Al Barsha 1 Dubai - Il lusso fa cenno al Mall of the Emirates , dove ti aspetta una vasta gamma di moda couture e street style. I punti salienti includono la boutique Apple incentrata sulla tecnologia, negozi di compartimenti come Harvey Nichols , Marks & Spencer e Debenhams, nonché l' esclusiva selezione di designer dell'ultra-chic Fashion Dome. Dopo una lunga giornata di shopping, assapora una ciotola di ravioli preferiti di Dubai al Din Tai Fung o sorseggia una tazza di caffè caldo al bar alla moda, Common Grounds. In alternativa, goditi la discesa lungo le colline ricoperte di ghiaccio allo Ski Dubai , l'arena di sci al coperto di Dubai, o lascia che i bambini si divertano al Magic Planet.

City Walk - Al Wasl e Al Safa Road Junction, Sheikh Zayed Rd - Al Wasl, Dubai - L'alta architettura incontra lo shopping di strada in stile europeo in uno dei luoghi più instagrammabili di Dubai. Posizionato tra Downtown e Jumeirah Beach, City Walk offre viste scintillanti del Burj Khalifa con una serie di entusiasmanti esperienze di vendita al dettaglio. Gli acquirenti possono trovare di tutto, dallo streetwear alla moda alle boutique di moda spigolose. Splendide vedute delle strade animate illuminate alla perfezione, piazze aperte e strade in stile londinese creano un'atmosfera eclettica. Scegli tra diversi concetti culinari per una cena memorabile, acquista i biglietti per un film a tua scelta al cinema o approfondisci una serie di altre opzioni di intrattenimento per una serata piena di divertimento.

Dubai Festival City - Situato sulle rive del Dubai Creek, il Dubai Festival City Mall ospita oltre 400 negozi, tra cui un enorme negozio di mobili IKEA. Successivamente, goditi una piacevole passeggiata lungo l'affascinante Canal Walk o naviga in uno dei ristoranti sul lungomare su un abra . Non dimenticare di andare a Festival Bay per lo scintillante spettacolo di luci, laser e fontane IMAGINE la sera. Dotato della più recente tecnologia di intrattenimento, lo spettacolo da record vanta la più grande proiezione di schermi d'acqua e la più grande mappatura di proiezione permanente.

Mercato Mall - Jumeirah Beach Rd, Jumeira1, Dubai - imita le attrazioni e l'atmosfera di un villaggio italiano di epoca rinascimentale, completo di pavimenti in ciottoli e piazze. Gli acquirenti possono trascorrere la giornata esplorando le ultime collezioni di rivenditori internazionali come Gap, Mango, Laura Ashley e Jack Wills. Ci sono anche ottimi ristoranti qui. Divora un dolce al locale preferito, Cakery Epicerie di Stephane Glacier, o visita la Chocolate Bar di Alison Nelson per la cioccolata calda più cremosa della città. C'è anche un centro di intrattenimento dedicato per i più piccoli, con molte giostre e giochi.

Ibn Battuta Mall - Sheikh Zayed Rd, Dubai - Fedele al suo omonimo, il centro commerciale Ibn Battuta riflette una passione da esplorare. Le sei corti del centro commerciale sono ispirate ai viaggi del famoso esploratore arabo Ibn Battuta in Andalusia, Tunisia, Egitto, Persia, India e Cina. E laboriose piastrelle, un gigantesco elefante dorato e soffitti alti che ricordano i cieli azzurri sono solo alcune delle attrazioni in offerta. Interni a parte, il centro commerciale Ibn Battuta è uno scrigno di negozi di moda, lifestyle e sport con promozioni e celebrazioni regolari in negozio.

Dubai Marina Mall - Sheikh Zayed Road, Al Marsa Street, Dubai Marina - Seduto lungo lo scintillante porto turistico, il Dubai Marina Mall offre un'esperienza di shopping informale in famiglia. Ospita una varietà di rivenditori internazionali con un'enfasi sulla moda e sui servizi di bellezza a prezzi accessibili in un'atmosfera rilassata. Se hai voglia di fare rifornimento, ci sono molte opzioni per la ristorazione con posti a sedere all'aperto all'aperto lungo la riva. Passeggia accanto all'annesso Pier 7, con sette entusiasmanti concetti di ristorazione, ognuno con posti a sedere in terrazza ventilati.

City Center Mirdif - Sheikh Mohammed Bin Zayed Rd, Mirdif Dubai - City Center Mirdif ospita oltre 430 scelte di vendita al dettaglio, tra cui Debenhams e i grandi magazzini Centrepoint. Essendo uno dei centri commerciali suburbani di Dubai, si distingue anche per concetti di intrattenimento creativi come l'hotspot di paracadutismo al coperto, iFly e l'edutainment per bambini a Little Explorers. C'è anche una pista da bowling a 12 corsie, ideale per le famiglie che amano divertirsi insieme.

Outlet Village - Jebel Ali, Near Dubai Parks and Resorts, Dubai - Il lussuoso centro commerciale outlet di Dubai dispone di 1,5 milioni di piedi quadrati di spazio commerciale tra cui tre grandi magazzini, oltre 125 marchi e punti di ristoro premium. E non è tutto. Sono in arrivo numerose espansioni per alimentare un'intera giornata di shopping. Ottieni favolose offerte sui pezzi del momento di grandi designer come Michael Kors e Carolina Herrera, con boutique sparse per l'affascinante spazio di ispirazione toscana del villaggio. Fermati al vicino parco a tema Dubai Parks and Resorts per una giornata di shopping e svago.

Nakheel Mall - Centro di Palm Jumeirah, Dubai - Una delle più recenti aggiunte alla scena commerciale di Dubai, Nakheel Mall si trova orgogliosamente alla base di Palm Jumeirah . Con cinque livelli da esplorare, sarai sicuramente impegnato in questo ritrovo della comunità. Acquista alcuni dei migliori acquisti in uno dei 350 negozi, ammira le viste panoramiche dalla piazza da pranzo sul tetto o guarda un film in 4D al VOX Cinemas . Anche i più piccoli sono ben accuditi. Con una sala giochi dedicata con una città LEGO, supervisionata da personale qualificato, puoi fare acquisti con la mente a tuo agio.

WAFI Mall - Oud Metha Rd, Dubai - WAFI Mall è uno spettacolo iconico da vedere, sia all'esterno che all'interno. Trae molta ispirazione dall'architettura antica, quindi i visitatori possono ammirare scritture egizie e figure scolpite ad ogni angolo. Il centro commerciale offre un'esperienza di shopping araba ideale con il lusso al centro. Troverete una serie di boutique di moda del Medio Oriente che offrono alla moda kandoras e abaya con raffinati dettagli Arabesque, mentre una modifica indipendente da etichette di lusso è in mostra con stile al Salam.

BurJuman Center - Khalid Bin Al Waleed Rd, Al Mankhool, Dubai -
BurJuman Centre potrebbe essere uno dei centri commerciali più antichi di Dubai, ma attrae comunque migliaia di acquirenti grazie alla sua modifica contemporanea della moda e all'atmosfera familiare. Esplora una varietà di rivenditori leader, un cinema all'avanguardia e deliziosi punti ristoro, ambientati nel suo ambiente colorato. È facile rimanere aggiornati anche sul fronte dello stile, poiché questa destinazione di vendita al dettaglio offre preferiti di alta strada come H&M, Zara e altri.

Dubai Festival Plaza - Jebel Alì Village, Dubai - Un'altra nuova destinazione per lo shopping, Festival Plaza offre tutto ciò di cui hai bisogno sotto lo stesso tetto. Dalla moda all'arredamento per la casa, è l'ultima esperienza di shopping one-stop. Situato a Jebel Ali, il centro commerciale non ospita solo la più grande IKEA del paese, ma anche altri marchi riconoscibili come Marks & Spencer e Borders. L'offerta gastronomica include catene molto amate come il ristorante indiano Peppermill, il paradiso turco della carne Sultan Baba Iskander e il locale di specialità italiane Sapori. C'è anche un ricco calendario di eventi e offerte da sfruttare al centro commerciale, quindi pianifica una visita presto.

Dubai Outlet Mall - Dubai Al-Ain Road (Route 66), Dubai - I 40 minuti di auto dal centro di Dubai al Dubai Outlet Mall valgono il viaggio per qualsiasi cacciatore di affari dedicato . Gli appassionati di shopping possono godere di saldi tutto l'anno presso gli outlet che offrono il meglio delle tendenze. C'è molto da trovare dalle etichette di stilisti come Diane von Furstenberg, Burberry e Marc Jacobs, all'elettronica e ai profumi. Non riesci a resistere molto? Visitalo di lunedì e sarai ricompensato con ulteriori sconti fino al 50% in negozi selezionati.

La spiaggia - Jumeirah Beach, Dubai - Per trascorrere una giornata, fare shopping, cenare, guardare film e oziare sulla spiaggia allo stesso indirizzo, prendi in considerazione una gita a The Beach at JBR. Il viale dello shopping all'aperto mozzafiato ospita diversi marchi di vendita al dettaglio che vanno da Adventure HQ a Sephora. Puoi anche trovare molti posti dove fermarti per un rapido spuntino. Take in vista mozzafiato della città, come vi piace terapia al dettaglio premium a pochi passi dal mare, o fare una notte da ricordare con la cena in uno dei numerosi ristoranti sulla spiaggia del locale che servono sapori fusion.




Emirates SkyCargo e International Humanitarian City (IHC), il più grande hub mondiale per gli aiuti umanitari, hanno firmato un protocollo d'intesa per cooperare sulla logistica umanitaria e sulle soluzioni di soccorso in caso di crisi. Il MoU è stato firmato da Nabil Sultan, Vicepresidente senior della divisione Emirates Cargo e Giuseppe Saba, CEO di International Humanitarian City. La partnership tra le due entità sottolinea la posizione di Dubai come porta di accesso internazionale per il rapido dispiegamento di aiuti e sforzi di soccorso diretti alle crisi umanitarie. "Vorrei innanzitutto esprimere tutto il mio apprezzamento a Emirates SkyCargo per il loro sostegno in passato a IHC e alla sua comunità", ha affermato Giuseppe Saba. “Un ringraziamento particolare va alla leadership di Emirates per l'iniziativa presa subito dopo l'esplosione di Beirut, avviando l'iniziativa per il sostegno alla popolazione libanese e facilitando molti trasporti aerei di aiuti umanitari a tariffe favorevoli. Sono onorato di firmare questo MoU, che è una pietra miliare per l'ulteriore espansione di nuove possibilità iniziate con l'iniziativa Libano. Trasforma la nostra cooperazione in qualcosa che va oltre l'uso delle risorse aeree e l'ampia portata di Emirates SkyCargo, che ancora rappresenta logisticamente una rete mondiale cruciale per la comunità IHC in risposta alle emergenze".




Emirates continua a migliorare il monitoraggio della sicurezza del volo, scegliendo CEFA FAS per ottimizzare standard di sicurezza e addestramento degli equipaggi. Emirates è una pluripremiata compagnia aerea globale che gestisce una moderna flotta di Airbus A380 e Boeing 777. Fornisce servizi di trasporto passeggeri e merci di livello mondiale, collegando oltre 100 destinazioni in sei continenti da e attraverso il suo hub globale a Dubai. CEFA Aviation, migliora l'addestramento dei piloti e la sicurezza del volo, sviluppando software e servizi di animazione 3D leader a livello mondiale negli ultimi 20 anni. Le soluzioni innovative sviluppate dai suoi esperti ricreano i voli con dettagli e accuratezza elevati sulla base dei dati dei registratori di volo degli aerei. Circa 100 compagnie aeree principali e regionali, operatori cargo e autorità investigative nei cinque continenti stanno utilizzando il software principale dell'azienda, CEFA FAS (Flight Animation System) presentato al Dubai Airshow 2017, per l'addestramento dei piloti e l'analisi della sicurezza. >>>




Emirates comunica di aver restituito oltre 5 miliardi di AED (1,4 miliardi di dollari USA ) in rimborsi di viaggio relativi a COVID-19 fino ad oggi, facendo progressi forti e costanti nel suo impegno nei confronti dei clienti per completare i rimborsi in sospeso. Da marzo sono state completate più di 1,4 milioni di richieste di rimborso, che rappresentano il 90% del portafoglio ordini della compagnia aerea. Ciò include tutte le richieste ricevute dai clienti in tutto il mondo fino alla fine di giugno, ad eccezione di alcuni casi che richiedono un'ulteriore revisione manuale. Dopo la pandemia, Emirates ha investito ulteriori risorse per aumentare la propria capacità di elaborazione. La compagnia aerea continua inoltre a collaborare con i partner per facilitare i rimborsi per coloro che hanno prenotato i voli Emirates tramite agenti di viaggio, con l'abilitazione dell'elaborazione diretta dei rimborsi tramite sistemi di prenotazione globale.




Emirates copre gratuitamente i clienti delle eventuali spese per Covid. La prima compagnia aerea al mondo ad offrire ai suoi passeggeri una copertura gratuita per le spese mediche COVID-19 e i costi di quarantena, in una garanzia unica quando volano verso qualsiasi destinazione, in qualsiasi classe di viaggio. I clienti Emirates possono ora viaggiare con sicurezza, poiché la compagnia aerea coprirà le spese mediche fino a 150.000 EUR e i costi di quarantena per 14 giorni, qualora gli venisse diagnosticato il COVID-19 durante il viaggio. I clienti non devono registrarsi o compilare alcun modulo prima di viaggiare e non sono obbligati a utilizzare questa copertura fornita da Emirates. Qualsiasi cliente interessato a cui è stato diagnosticato il COVID-19 durante il viaggio deve semplicemente contattare una hotline dedicata per usufruire di assistenza e copertura.



Dubai apre le porte a "CommerCity" per rafforzare la propria posizione di leader nel commercio globale. L'area vicinissima all'aeroporto internazionale DXB, presenta edifici e paesaggi moderni. Il cluster logistico: 105 unità dotate delle ultime tecnologie per soddisfare le esigenze dei fornitori e dei clienti di servizi logistici. Il cluster sociale: gallerie d'arte, ristoranti, caffè di lusso e strutture vivaci che soddisfano le aspettative delle aziende di e-commerce (mercato da 50 mld $ solo in MO, ndr) che qui avranno una sede regionale. Ma CommerCity aiuta anche l'ambiente con l'abbattimento del consumo di elettricità utilizzando l'energia solare e riducendo gli sprechi d'acqua del 40% attraverso il trattamento, raccolta e riutilizzo delle acque piovane. Riduzione dell'inquinamento e standard ambientali globali per unità ed edifici, nonché l'uso di materiali da costruzione ecologici e riciclati. Gli inquilini "CommerCity" non pagheranno imposte su reddito e/o società beneficiando di "servizi di supporto", inclusi immigrazione, assistenza sanitaria, amministrazione e banche. A collegare le realtà emiratine e non solo, il progetto di Expo 2020 "Hyperloop" (capsule a levitazione magnetica) per viaggiare a 1200 km/h, - Dubai - Abu Dhabi in 12 minuti. >>>




Emirates riprende a volare da 29 città nel mondo offrendo transiti attraverso il suo hub di Dubai. Con la revoca delle restrizioni, dal 15 giugno Emirates riprenderà a volare da altre 16 città con i suoi aeromobili Boeing 777-300ER: Bahrein, Manchester, Zurigo, Vienna, Amsterdam, Copenaghen, Dublino, New York JFK, Seul, Kuala Lumpur, Singapore, Giacarta, Taipei, Hong Kong, Perth e Brisbane. Dall'8 giugno, Emirates offrirà voli da Karachi, Lahore e Islamabad per i viaggiatori pakistani che desiderano collegarsi ad altre destinazioni Emirates. Restano attivi i voli già esistenti per Londra Heathrow, Francoforte, Parigi, Milano, Madrid, Chicago, Toronto, Sydney, Melbourne e Manila dall'11 giugno. I clienti possono prenotare voli tra destinazioni nell'Asia del Pacifico, in Europa o nelle Americhe, con un comodo collegamento a Dubai, purché soddisfino i requisiti di accesso ai viaggi e all'immigrazione del proprio paese di destinazione. I viaggiatori che volano tra l'Asia del Pacifico, l'Europa e le Americhe, possono collegarsi in modo sicuro ed efficiente attraverso Dubai. Info: www.emirates.com/ae/english/help/essential-travel/#75478




Il Gruppo Emirates ha annunciato il suo 32esimo anno consecutivo di utili per 1,7 miliardi di AED (456 milioni di USD). Un successo planetario nonostante la pandemia Covid-19 di fine anno. Il Gruppo termina quindi il 2019 con un saldo di cassa solido di 25,6 miliardi di AED (7,0 miliardi di USD). Nei 12 mesi ha investito collettivamente 11,7 miliardi di AED (3,2 miliardi di USD) in nuovi aeromobili e attrezzature, acquisizione di società, strutture moderne, le ultime tecnologie ed iniziative dei dipendenti, sostenere comunità, iniziative ambientali, e programmi che promuovono talento e innovazione per sostenere la futura crescita del settore. Al Dubai Air Show di novembre 2019, Emirates ha investito 16 mld $ per 50 XWB A350 e 8,8 mld $ per 30 Boeing 787 Dreamliner. Oggi Emirates è la più importante "airline company" internazionale e vanta centinaia di premi qualità conquistati in tutto il mondo. Possiede una modernissima flotta di 270 aeromobili che volano verso più di 159 destinazioni in 80 paesi dei sei continenti. Un successo annunciato grazie anche ai 63.594 dipendenti provenienti da ben 174 paesi del mondo diversi.




Moda - Le collezioni Giorgio Armani ed Emporio Armani uomo e donna saranno presentate a settembre 2020 a Milano, secondo modalità in via di definizione. Dopo il "lockdown" imposto dall'emergenza, riprendono anche le attività della Moda italiana tra le quali spiccano come sempre quelle di Giorgio Armani. Il nuovo calendario, infatti, prevede che la sfilata Armani Privé sia posticipata a gennaio 2021 nella storica sede di 'Palazzo Orsini in via Borgonuovo a Milano'. La collezione, che non avrà stagionalità, prevederà capi adatti all’inverno così come capi più leggeri per l'estate. A partire da giugno 2020, lo stilista metterà a disposizione delle clienti i servizi della sua sartoria: un ampio repertorio di modelli, attuali e delle precedenti collezioni, saranno proposti e rivisti in base ai tessuti scelti e alle modifiche richieste. Gli abiti saranno presentati su appuntamento, come già avviene nel corso dell’anno in atelier. >>>



La International Humanitarian City (IHC) è stata fondata nel 2003 da Sua Altezza lo sceicco Mohammed bin Rashid Al Maktoum, Vicepresidente e Primo Ministro degli Emirati Arabi Uniti e Sovrano di Dubai, attraverso la fusione di Dubai Aid City (DAC) e Dubai Humanitarian Città (DHC). È l'unica e unica Autorità umanitaria senza scopo di lucro indipendente che ospita una comunità di membri composta da organizzazioni delle Nazioni Unite, organizzazioni non governative internazionali, organizzazioni intergovernative e società commerciali. Oggi, oltre 15 anni dopo, IHC è il più grande hub umanitario al mondo con i membri più diversi. Svolge un ruolo fondamentale nel facilitare in modo efficiente le prime risposte alle crisi a livello globale. Con sede a Dubai, IHC ha una posizione strategica che consente un rapido sollievo per essere a portata di mano in tutti gli angoli del mondo. Nel 2011, IHC ha triplicato le sue dimensioni e si è trasferito nella sua posizione strategica attuale a 18 km dall'aeroporto di Al Maktoum e 21 km dal porto di Jebel Ali, il più grande porto artificiale del mondo, offrendo ai membri la possibilità di spostare le spedizioni dal mare all'aria in soli 10 minuti. IHC consente ai suoi membri e alle agenzie di aiuto di condurre attività di raccolta fondi negli Emirati Arabi Uniti con la collaborazione e il sostegno della Città per ottenere l'approvazione del governo. In altri termini, IHC esiste per i suoi membri. Beneficiando della posizione di Dubai come hub per i modi di trasporto, la logistica e i servizi a valore aggiunto, offre un approccio innovativo a supporto della risposta umanitaria attraverso le sue strutture, lo stoccaggio e una rete affiatata di partner nel settore privato, nella comunità locale, e governo. Info: www.ihc.ae

Iniziative globali di Mohammed Bin Rashid Al Maktoum - Il 4 ottobre 2015, Sua Altezza lo sceicco Mohammed Bin Rashid Al Maktoum ha fondato Mohammed Bin Rashid Al Maktoum Global Initiatives con l'obiettivo di migliorare il mondo arabo attraverso il lavoro umanitario, di sviluppo e di comunità. La Fondazione MBRGI copre quattro settori essenziali per la promozione della vita e della dignità nel mondo: lotta alla povertà e alle malattie, diffusione della conoscenza, rafforzamento delle comunità, imprenditorialità e innovazione per il futuro. Cerca di assistere oltre 130 milioni di persone tra cui famiglie, bambini e giovani in 116 paesi, con un'attenzione speciale alle sfide che devono affrontare il mondo arabo. La città umanitaria internazionale è una delle entità associate sotto l'egida delle iniziative globali di Mohammed Bin Rashid Al Maktoum - For more information, visit www.almaktouminitiatives.org




Emirates diventa la prima compagnia aerea a condurre test rapidi COVID-19 - in coordinamento con la Dubai Health Authority (DHA) - in loco per i passeggeri con risultati in 10 minuti. Questo test è stato eseguito comodamente nell'area Check-in di gruppo del Terminal 3 dell'aeroporto internazionale di Dubai. Adel Al Redha, Chief Operating Officer di Emirates, ha dichiarato: Stiamo lavorando a piani per ampliare le capacità di test in futuro ed estenderlo ad altri voli, questo ci consentirà di condurre test in loco e di fornire una conferma immediata per i passeggeri Emirates che viaggiano in paesi che richiedono certificati di test COVID-19. La salute e la sicurezza del personale e dei passeggeri in aeroporto rimangono di fondamentale importanza". Anche le formalità di check-in e imbarco della compagnia aerea sono state adattate tenendo conto del distanziamento sociale. Barriere protettive sono state installate presso ogni banco check-in per fornire ulteriori misure di sicurezza ai nostri passeggeri e dipendenti durante qualsiasi interazione. Guanti, maschere e disinfettanti per le mani sono stati resi obbligatori per tutti i dipendenti dell'aeroporto. I passeggeri sono inoltre tenuti a indossare le proprie maschere in aeroporto e a bordo dell'aeromobile e seguire le linee guida di distanza sociale. I pasti e bevande continueranno a essere offerti a bordo, l'imballaggio e la presentazione saranno modificati per ridurre i contatti durante il servizio e minimizzare il rischio. Il bagaglio a mano non è attualmente accettato sui voli. Gli oggetti da portare in cabina sono limitati a laptop, borsetta, valigetta o articoli per bambini. Tutti gli altri articoli devono essere registrati e imbarcati in stiva. Tutti gli aeromobili Emirates saranno sottoposti a processi avanzati di pulizia e disinfezione a Dubai, dopo ogni viaggio.




Emirates mette i clienti al primo posto nelle polizze di esenzione COVID-19 ed offre tre opzioni ai suoi clienti interessati da cancellazioni di voli e restrizioni di viaggio. Il tutto reso facile da un efficiente collegamento online ed un semplice modulo di richiesta. Ecco le tre opzioni: semplifica le politiche di esoneri e rimborsi con un approccio unificato in tutto il mondo. Allevia le preoccupazioni relative ai viaggi estivi prenotati estendendo la politica di esenzione ai biglietti emessi prima del 31 maggio 2020, per i viaggi prima del 31 agosto 2020. Offre tre opzioni: conserva il tuo biglietto per 760 giorni; biglietto di scambio per voucher di viaggio valido fino a 2 anni; rimborsi completi su buoni o biglietti non utilizzati. Link al modulo di richiesta >>>




Expo 2020 di Dubai, costruire un futuro luminoso: il talento studentesco in nove padiglioni. Il più grande evento planetario del secolo, si svolgerà in Emirati dal 1 ottobre 2021 al 31 marzo 2022 e vedrà il coinvolgimento di 130 paesi del mondo intero, con i loro entusiasmanti padiglioni nazionali. Allo scopo, squadre di studenti provenienti da nove paesi hanno studiato la storia della loro nazione, le priorità e le sfide di sviluppo per creare i loro padiglioni al fianco dell'Expo. L'ampia gamma di discipline studentesche - dal design e l'arte, all'economia, alla tecnologia e alla sostenibilità - si riflette nei diversi progetti ed esperienze del padiglione e consolida la visione principale di Expo 2020 Dubai: "Collegare le menti, creare il futuro". (Italia News Press Agency "accredited press" Expo 2020 Dubai). Ticket to Expo Dubai 2020 >>>




Primavera a Dubai con gli eventi d'arte 2020. Con i suoi eventi speciali dedicati all'arte, in primavera Dubai diventa il cuore pulsante dell'arte a livello mondiale. I mesi di marzo e aprile coincidono con la fioritura della scena artistica di Dubai e l'espressione creativa permea l'atmosfera della città che ospita la mostra internazionale Art Dubai, la Sikka Art Fair e la World Art Dubai. Centinaia di artisti, designer, curatori, galleristi ed esperti di arte di tutto il mondo si danno appuntamento nell'Emirato per immergersi nelle nuove tendenze e innovazioni del settore. Sikka Art Fair: 19 – 29 marzo 2020 - Il nome del festival deriva dalle sikkas, i vicoli del quartiere storico di Al Fahidi dove viene organizzato e durante il quale i visitatori possono perdersi tra le torri del vento trasformate in piccole gallerie d’arte e installazioni. Art Dubai: 25 – 28 marzo 2020 - Madinat Jumeirah Conference & Events Centre. Al Sufouh Road, Umm Suqeim, Dubai, United Arab Emirates. La principale fiera degli Emirati Arabi dedicata al mondo dell’arte e del design. Quest’anno, nella sua quattordicesima edizione la fiera riunirà 90 gallerie con opere provenienti da 38 paesi, di cui 21 nuovi paesi tra cui Nigeria, Sudan e Vietnam.




Il Dubai Airshow ha aperto le sue prestigiose porte per questa edizione 2019. Il Salone - non aperto al pubblico - si svolge negli Emirati dal 17 al 21 novembre esponendo circa 200 aerei sia commerciali che militari. L'evento 2019, che è ormai diventato il più importante dei tre principali airshow del pianeta, accoglie più di 160 delegazioni ufficiali, 1.600 giornalisti dei media mondiali, 1.300 aziende governative e private (tra le quali molte italiane) provenienti da Americhe, Europa, Asia e Africa, parteciparono all'evento Ad inaugurarlo, sua Altezza lo sceicco Mohammed Bin Rashid Al Maktoum, vicepresidente e primo ministro degli Emirati Arabi Uniti e sovrano di Dubai e Shaikh Hamdan Bin Mohammed Bin Rashid Al Maktoum, principe ereditario di Dubai, con lo sceicco Ahmed Bin Saeed Al Maktoum, presidente dell'aviazione civile di Dubai e Presidente del gruppo Emirates. Ecco il reportage completo. >>>



Emirates Group raises the UAE flag in honour of Flag Day - UAE Flag Day is celebrated across the country by public, private and governmental organisations to inspire national spirit and reflect on the great success of the UAE. His Highness Sheikh Ahmed bin Saeed Al Maktoum, Chairman and Chief Executive, Emirates Airline & Group, raised the UAE flag today in front of the Emirates Group Headquarters Building on the occasion of UAE Flag Day. This annual event is a celebration to honour the efforts of the UAE’s founders, renew the national spirit, and reflect on the achievements of the era of HH Sheikh Khalifa bin Zayed Al Nahyan since he became the President of the UAE in 2004. Emirates Group staff proudly participated in the flag raising ceremony earlier this morning. His Highness Sheikh Ahmed commented: “We are honoured to mark UAE Flag Day and to reflect on the country’s past, present and promising future. This is a time for us to take stock of the efforts taken by the UAE’s leaders’ to chart the path that has shaped this great nation."



Emirates Flight Training Academy ti dà il benvenuto e ti invita a fare i passi successivi per diventare uno dei piloti leader del futuro. 39 milioni di dollari di investimenti in aeroplani Cirrus ed Embraer sottolineano l'impegno di Emirates a formare piloti di cadetti a Dubai utilizzando le strutture e le tecniche più moderne. Emirates Flight Training Academy, sviluppata dalla compagnia aerea Emirates per rispondere al crescente bisogno di piloti, utilizza 22 Cirrus SR22 con motore a pistone singolo e 5 Embraer Phenom 100E a doppio getto. L'aereo è utilizzato dai piloti cadetti mentre si allenano per diventare piloti commerciali pienamente qualificati per Emirates. I piloti cadetti di Emirates Flight Training Academy ricevono il 100% della loro formazione a Dubai e garantisce anche che i cadetti abbiano accesso alla flotta di addestramento più giovane del mondo. La durata del corso varia da 21 mesi a 3,5 anni.

Cirrus SR22 - Essendo la spina dorsale della flotta Emirates Flight Training Academy, l'aereo Cirrus SR22 ha una moderna cellula composita; due grandi display di volo da 12 "; un controller della tastiera del sistema di gestione del volo e un sistema integrato di indicazione del motore e di allerta dell'equipaggio. L'aeromobile include anche il Cirrus Airframe Parachute System ™, un dispositivo di sicurezza che può abbassare l'aeromobile a terra tramite paracadute in una situazione di emergenza. Ogni aereo, che costa quasi $ 700.000 a prezzi di listino, sarà equipaggiato con un motore Continental IO-550-N da 310 CV con la capacità di volare fino a 1.207 miglia nautiche (1.943 chilometri) a una velocità di 183 nodi (340Km / H) TAS Velocità dell'aria reale.

Embraer Phenom 100E - L'ordine di cinque embraer Phenom 100E di Emirates rappresenta il più grande nella storia del tipo di aeromobile da utilizzare a fini di addestramento di volo. Essendo uno dei getti tecnologicamente più avanzati al mondo, Phenom 100E include tre display in vetro intercambiabili; avionica all'avanguardia; sistemi di automazione intelligenti; e un sistema di gestione del volo con capacità di pianificazione del volo. Ogni aereo, valutato a 4,8 milioni di dollari a prezzi di listino, sarà equipaggiato con motori Pratt & Whitney PW617F-E e sarà in grado di volare fino a 1.178 miglia nautiche (2.182 chilometri) in un unico viaggio a velocità di 390 nodi (710Km / H) TAS True Air Speed.

I cadetti dell'EFTA - Requisiti: uomini o donne, avere almeno 17 anni. Avere un diploma di scuola superiore o un livello O. Conoscenza della lingua inglese soddisfare o superare TOEFL 510. Essere idoneo per un visto studentesco degli Emirati Arabi Uniti. Essere in buona salute fisica. I frequentatori beneficiano delle più recenti tecniche di addestramento al volo, della tecnologia all'avanguardia e di un curriculum unico e progressivo, che aiuta a trasformarli in piloti veramente di classe mondiale. Inizialmente ricevono addestramento sull'aeromobile a motore singolo Cirrus SR22 G6 a pistoni e poi passano al velivolo Very Light Jet Embraer Phenom 100EV, dando loro un vantaggio sulle operazioni delle compagnie aeree commerciali multi-motore. Istituita nel 2017, Emirates Flight Training Academy è una struttura di addestramento all'avanguardia situata all'aeroporto di Dubai World Central (DWC), già sede del Dubai Airshow, il più importante salone aero-spaziale del mondo.

Le sue strutture includono 36 aule scolastiche terrestri, una varietà di simulatori terrestri, una pista di 1,8 km, una torre di controllo del traffico aereo dedicata e un'area di addestramento di quasi 270.000 mq. Per ulteriori informazioni sull'Accademia, visitare emiratesflighttrainingacademy.com






Expo 2020 Dubai, Connecting Minds, Creating the Future. Le celebrazioni del più grande evento mai messo in scena al mondo accoglierà 190 paesi partecipanti e moltissimi milioni di visitatori da tutto il pianeta. 173 giorni di divertimento: Cibo. Musica. Tech. Cultura. Creatività. E questo è solo l'inizio. 1 ottobre 2021 - 31 marzo 2022. Ogni giorno sarà pieno di nuove esperienze. Esplora e fai parte di un percorso culturale da oltre 192 Paesi. A Expo 2020 Dubai sarà un momento per creare ricordi, connettersi e far parte del futuro. Sarà divertente. Stiamo parlando di accattivante, capriccioso, solletico al gusto, grin-inducing, divertimento sbalorditivo, fatto-davvero-solo-capita. Scopri i padiglioni epici del paese, sessanta spettacoli dal vivo al giorno, esibizioni di artisti di fama mondiale, sfilate giornaliere, tecnologie per il futuro, celebrazioni speciali come Diwali e Natale. >>>




Expo 2020, ecco come sarà il Padiglione Italia per l’evento che dal 1 ottobre 2021 al 31 marzo 2022
catalizzerà l’attenzione di tutto il mondo sugli Emirati Arabi Uniti e sulla partecipazione dei Paesi partecipanti e dell’Italia
ROMA (Italy) - E' stato selezionato il progetto vincitore del concorso internazionale di progettazione per il Padiglione Italiano a Expo Dubai 2020. Il progetto scelto da una commissione, è un’architettura che occuperà una superficie di 3.500 metri quadri e sarà alto 25 metri prevedendo l'utilizzo degli scafi di tre imbarcazioni italiane che, arrivate via mare, saranno capovolti e innalzati uno accanto all’altro su alti pilastri, trasformandosi nella copertura del Padiglione. Dipinti ciascuno in modo diverso, i tre scafi visti dall’alto avranno l’aspetto di tre petali che compongono i colori della bandiera italiana. L'edificio celebra la storia di uomini e esploratori italiani che nei secoli hanno solcato mari e terre lontane, intessendo contatti e relazioni con tutto il mondo. Grazie alle scelte adottate e alla sua posizione privilegiata il Padiglione italiano garantirà una grande visibilità alle nostre aziende all'interno dell'esposizione universale, spiega Paolo Glisenti, commissario straordinario per Expo 2020.
Al Wasl Plaza, sarà il cuore del sito di Expo 2020 Dubai e rappresenterà il luogo ideale di scambio e incontro tra civiltà. Il sito di Expo 2020 si trova nel Dubai South District, nei pressi dell’Aeroporto Internazionale Al Maktoum a un’ora circa da altri due importanti aeroporti internazionali: Dubai e Abu Dhabi International. Ogni grande città del mondo può essere raggiunta da Dubai con un volo diretto. L’Italia è collegata a Dubai con voli diretti da Roma, Milano, Venezia, Bologna e Catania. Gli Emirati Arabi Uniti sono ormai diventati un hub globale per le imprese, il turismo e, sempre più, per la condivisione delle conoscenze. Sono sede di oltre 200 nazionalità che lavorano insieme, scambiano idee e creano partnership per consolidare la posizione del Paese come centro contemporaneo di innovazione e conoscenza. In preparazione, la nuova linea Metro Route 2020 che, partendo da Dubai Marina, trasporterà 46mila passeggeri circa ogni ora in meno di 16 minuti.





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Giorgio Esposito

L'Expo 2020 in Emirati coinvolgerà 180 paesi del mondo e sarà ospitata nella splendida ed efficientissima Dubai
Il tema dell'evento sarà: Connecting Minds, Creating the Future: "menti collegate che creano il futuro"
Saranno circa 30 milioni gli utenti che dal 1 ottobre 2021 al 31 marzo 2022 visiteranno l'Expo

ROMA (Italy) - L’Expo 2020 si terrà dal 1 ottobre 2021 al 31 marzo 2022 e sarà la prima Esposizione Universale a tenersi in Medio Oriente. I tre pilastri su cui si basa l’evento saranno: sostenibilità, mobilità e opportunità. La kermesse vedrà impiegate 277.000 persone con investimenti economici di quasi 35 miliardi di euro. L’Expo porterà in Emirati circa 30 milioni di persone tra turisiti, addetti ai lavori o semplici viaggiatori che giungeranno principalmente attraverso gli aeroporti: Dubai International, Dubai Al Maktoum e Abu Dhabi International. Una efficiente rete di Metropolitana consentirà ai più di raggiungere la location, con i suoi 180 padiglioni, che si trova a metà strada tra Dubai e Abu Dhabi. Partner prestigioso sarà Fly Emirates che trasporterà la maggior parte dei 30 mln di visitatori.

L’Expo 2020, in programma a Dubai dal 1 ottobre 2021 al 31 marzo 2022 con la partecipazione di 180 paesi del mondo, porterà in Emirati circa 30 milioni di persone tra turisiti, addetti ai lavori o semplici viaggiatori che giungeranno principalmente attraverso gli aeroporti: Dubai International (DXB), Dubai Al Maktoum (DWC) e Abu Dhabi International (AHU). Una efficiente rete di Metropolitana consentirà ai più di raggiungere la location (Dubai Trade Center-Jebel Alì) che si trova a metà strada tra Dubai e Abu Dhabi fino alla fermata Jebel Alì della linea rossa. L’Expo Centre beneficerà di 483 ettari e potrà ospitare fino a 300.000 persone al giorno.

L’Expo 2020 di Dubai coinciderà anche con il cinquantesimo “compleanno” dello Stato emiratino, la cui indipendenza fu sancita il 2 dicembre 1971. Sarà, poi, anche la prima volta che una Esposizione Universale avrà luogo in Medio Oriente, Nord Africa, Sud Asia e avrà un tema principale: “Collegare le menti, creare il futuro”. Un tema che riprende lo spirito di collaborazione e cooperazione che ha portato gli Emirati Arabi Uniti al successo nell’esplorazione di nuovi percorsi di sviluppo e innovazione. Attraverso questo tema, infatti, Dubai 2020 farà da catalizzatore, collegando menti di tutto il mondo e ispirando i partecipanti a mobilizzarsi su sfide condivise di portata globale senza precedenti.

L’area di Expo Dubai 2020 sarà realizzata in un nuovo quartiere di oltre 400 ettari, il Dubai Trade Center-Jebel Alì. Avveniristico ma concretamente reale, il treno a capsule e a levitazione magnetica Hyperloop che percorrerà i 100 km da Abu Dhabi a Dubai in 12 minuti. Successivamente, il treno impiegherà 48 minuti fino a Rihad e soli 23 minuti per la capitale del Qatar Doha. Le capsule, infatti, possono viaggiare fino a 800 km/h.

Per l'occasione, Dubai è in piena trasformazione e tra queste spiccano l'avveniristica Creek Harbour Tower, disegnato dall’archistar Santiago Calatrava, che con i suoi 1,300 metri di altezza sarà il grattacielo più alto al mondo e The Frame, con le sue due torri di 150 metri, collegate tra loro da un ponte di 100 mt. Il tutto mixato dal gigantesco centro commerciale più grande del pianeta Mall of the World non lontano da Dubai Creek. Il nuovo aeroporto Al Maktoum International di Dubai (DWC) con 5 piste da 4,5 chilometri l’una, sarà il terzo scalo in Emirati dopo il Dubai International che diverrà prevalentemente per aerei Emirates, e quello di Abu Dhabi. Il (DWC) Dubai World Central ospiterà 120 mln di passeggeri all’anno. Nella stessa zona, nascerà anche un nuovo centro cittadino Dubai South con 1 mln di residenti.

Partner prestigioso sarà Fly Emirates che trasporterà la maggior parte degli attesi 30 mln di visitatori che giungeranno in Emirati attravero i tre aeroporti internazionali: Dubai International, Dubai Al Maktoum e Abu Dhabi.

Il tema scelto per l’Esposizione Universale di Dubai è "Unire le Menti, Creare il Futuro" e richiama lo spirito di collaborazione e cooperazione che ha portato gli Emirati Arabi Uniti al successo nell’esplorazione di nuovi percorsi di sviluppo e innovazione. Sono 180 le nazioni che hanno annunciato di partecipare tra cui Italia con circa 800 aziende al seguito e tutte quelle europee e naturalmente Stati Uniti d'America. Il padiglione degli Emirati Arabi Uniti avrà la firma di una archistar Santiago Calatrava che realizzerà un progetto la cui forma si ispira a quella di un falco, l’uccello utilizzato dal fondatore degli Emirati Arabi, lo sceicco Zayed bin Sultan Al Nahyan, per mantenere i contatti con le tribù della regione.


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Si apre in Emirati il Congresso Mondiale dello Spazio con la presenza di oltre 600 agenzie spaziali
Le strategie spaziali del futuro sia in Medio Oriente sia nel mondo intero nei tre giorni di congresso
19 – 21 March 2019 | St. Regis Saadiyat Island Resort Abu Dhabi, United Arab Emirates

ROMA (Italy) - Il Global Space Congress, ospitato dall'Agenzia Spaziale degli Emirati Arabi Uniti, è una riunione strategica dei leader mondiali dell'industria spaziale. Promuovendo l'industria mondiale dello spazio, il Congresso riunisce oltre 600 agenzie spaziali chiave, spazi commerciali, università e utenti finali dei servizi spaziali per valutare le maggiori opportunità nel settore spaziale e per ottenere l'esposizione ai nuovi programmi spaziali più vivaci ed energici del mondo. Under the patronage of His Highness Sheikh Mohammed bin Rashid Al Maktoum, Vice President and Prime Minister of the United Arab Emirates and Ruler of Dubai.

Focalizzato sulle partnership, il Congresso consente a questi leader di concentrarsi sullo sviluppo collaborativo e sull'implementazione delle strategie di base dello spazio e della tecnologia satellitare, apportando benefici economici globali e regionali. Il Global Space Congress è il luogo in cui vengono definite le politiche spaziali e sviluppate le strategie; dove vengono presentate nuove applicazioni per la tecnologia spaziale e viene promosso lo sviluppo di personale tecnico altamente qualificato per sostenere lo sviluppo nazionale. Ospita discussioni e iniziative che avranno un impatto pratico e duraturo sullo sviluppo complessivo del settore spaziale in Medio Oriente e nel mondo. Under the patronage of His Highness Sheikh Mohammed bin Rashid Al Maktoum, Vice President and Prime Minister of the United Arab Emirates and Ruler of Dubai.

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Giorgio Esposito

DIHAD 2019 to be held in Dubai from March 12 – 14, 2019
2019 edition of Dubai International Humanitarian Aid & Development Conference & Exhibition
will be held at Dubai International Convention & Exhibition Centre

ROMA (Italy) - Dubai International Humanitarian Aid & Development Conference & Exhibition (DIHAD) is an annual international conference and exhibition, established in 2004 as the Middle East’s first ever humanitarian aid and development event. It connects UN aid agencies, NGOs, the private sector and governments to build a better future for humanitarian aid and help them deliver on their promise of a better world. A regional platform for the exchange of humanitarian ideas, values and practices, the event hosts a variety of tracks, including an exhibition, conference and workshops. It creates a forum for the humanitarian sector to interact, foster partnerships, seek donors and share knowledge. Attendees can gain information on the latest trends, share success stories and learn about new and effective products and services.

DIHAD is the leading and the largest platform for the International Humanitarian Aid and Development Community to come together, identify innovative solutions, network and engage with global organizations. 440+ Brands and Over 200 companies from around the world will exhibit at DIHAD.

Dubai International Humanitarian Aid & Development Conference & Exhibition (DIHAD). Welcoming over 5,300 visitors from leading National Government Authorities, International Organisations, Non-Governmental Organisations, the Red Cross/Red Crescent Movement, Foundations, Charities, Academic Institutions, the Media and the Private Sector for three days coming from 75+ countries.

DIHAD 2019 Pre-Conference Workshop in collaboration with UNOCHA is scheduled on 11th of March 2019 at Pearl & Emerald Meeting Room, 1st Floor, Novotel World Trade Centre. Meet and Network with Mr. Igor Cvetkovski, from IOM Middle East and North Africa on “Challenges For Return at National Level From a Transitional Justice Prospective". This session will highlight (at expert level) the challenges of the people in need while they are on the move back to their countries or place of origin. The Pre-Conference Workshop aims to provide in-depth information on the theme “Humanitarian Response for the Returning Population”, by bringing technical experts to share their experiences and case studies. The workshop will focus on the humanitarian needs and response for this year’s Conference theme “People on the Move”.

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Viaggio del Papa negli Emirati Arabi. Francesco ha accolto l'invito dello Sceicco Mohammed bin Zayed Al Nahyan
Durante la visita dal 3 al 5 febbraio 2019, parteciperà all’Incontro Interreligioso Internazionale sulla “Fratellanza Umana”. Negli Emirati, infatti, Papa Francesco ribadirà l’importanza della collaborazione delle fedi per la pace

ROMA (Italy) - Accogliendo l’invito dello Sceicco Mohammed bin Zayed Al Nahyan, Príncipe ereditario di Abu Dhabi, Papa Francesco visiterà Abu Dhabi (Emirati Arabi Uniti), dal 3 al 5 febbraio 2019, per partecipare all’Incontro Interreligioso Internazionale sulla “Fratellanza Umana”. La visita avviene anche in risposta all'invito della Chiesa Cattolica negli Emirati Arabi Uniti. Il logo della visita è una colomba con un ramo d'ulivo. I colori della colomba, bianco e giallo riprendono i colori della bandiera vaticana. I colori della bandiera degli Stati Arabi Uniti sono inseriti nel corpo della colomba, a simboleggiare che il Papa visita il Paese arabo come araldo di pace. Nella occasione il Santo Padre potrà intensificare i buoni rapporti con il mondo musulmano. Negli Emirati, infatti, Papa Francesco ribadirà l’importanza della collaborazione delle fedi per la pace.

La Santa Sede scrive che il viaggio di Papa Francesco ad Abu Dhabi, capitale degli Emirati Arabi Uniti, è già unanimemente considerato storico. Non solo perché è la prima volta di un pontefice nella penisola araba ma soprattutto perché, dal 3 al 5 febbraio 2019, il Santo Padre potrà intensificare i buoni rapporti con il mondo musulmano. E forse cambiare in meglio gli assetti geopolitici della regione. Negli Emirati Papa Francesco ribadirà l’importanza della collaborazione delle fedi per la pace.

Il Papa partirà alla volta degli Emirati Arabi domenica 3 febbraio alle 13.00. L’arrivo all’aeroporto presidenziale di Abu Dhabi è previsto alle 22.00. Lunedì 4 alle 12.00, è in programma la cerimonia di benvenuto all’ingresso del Palazzo Presidenziale e la visita ufficiale al Principe ereditario. Alle 17.00 l’incontro privato con i membri del Muslim Council of Elders nella Gran Moschea dello sceicco Zayed ed alle 18.10 l’incontro interreligioso nel Founder’s Memorial dove il Papa pronuncerà un discorso. Martedì 5 alle 9.15 Francesco farà una visita alla cattedrale di Abu Dhabi ed alle 10.30 celebrerà la Santa Messa nello Zayed Sports City dove terrà l’omelia. Alle 12.40 la cerimonia di congedo all’aeroporto presidenziale di Abu Dhabi. Alle 13.00 la partenza. L’arrivo a Roma è previsto alle 17.00 all’aeroporto internazionale di Roma-Ciampino.

Oltre a quello interreligioso infatti, questo viaggio di Papa Francesco ha anche un significato ecclesiale in quanto il Golfo Persico accoglie anche di centinaia di migliaia di lavoratori cristiani immigrati, provenienti da tanti Paesi dell’Asia e dell’Africa. Solo negli Emirati Arabi Uniti sono circa un milione, cioè il 10% della popolazione. Una ‘Chiesa migrante’, come la definisce il vicario apostolico nella Penisola Arabica, il vescovo di origine svizzera mons. Paul Hinder, che attende con gioia l’arrivo del Papa

Il viaggio ad Abu Dhabi avverrà poco prima di quello già annunciato in Marocco - in programma il 30 e 31 marzo - e come già accaduto nel 2018 in occasione della visita all’Università di al Azhar, in Egitto, anche negli Emirati Francesco interverrà a un evento interreligioso organizzato da un’istituzione islamica. Inoltre, sono in molti ad osservare che sia il viaggio in Marocco sia quello negli Emirati Arabi Uniti cadranno nell’anno in cui la Chiesa ricorda gli otto secoli dall’incontro tra san Francesco e il sultano Malik al-Kamil, che avvenne a Damietta in Egitto nel 1219.

Visualizza il reportage in Emirati: il paese delle meraviglie fra tradizioni e modernità estreme >>>


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Redazione
Incetta di premi per Emirates che conquista i “Best Airline in the World”, “Best Airline in Middle East 2018"
e "Airline Excellence Awards 2019" agli "Ultimate Luxury Travel Related Awards" e "Airline Ratings"

ROMA (Italy) - Nelle settimane scorse, Emirates è stata nominata “Best Airline in the World” e “Best Airline in Middle East” in occasione degli Ultra (Ultimate Luxury Travel Related Awards) 2018. Grazie al voto di oltre 500.000 lettori delle riviste di viaggi The Telegraph Ultratravel UK e Ultratravel Middle East, i premi riconoscono i migliori fornitori di esperienze di viaggio al mondo. Ma premi arrivano anche dal Belgio ai Travel Magazine Awards 2018 e dalla Russia per i Business Traveller Russia e Cis Awards 2018. La compagnia emiratina gestisce una flotta di 270 velivoli tra Airbus A380 e Boeing 777. Innovativo il sistema che consente di visualizzare in 3D e a 360° gli interni delle cabine dando l'opportunità di esplorare gli spazi e le poltrone prenotate per il proprio volo prima dei viaggi.

Emirates è stata nominata “Best Airline in the World” e “Best Airline in Middle East” in occasione degli Ultra (Ultimate Luxury Travel Related Awards) 2018. Grazie al voto di oltre 500.000 lettori delle riviste di viaggi The Telegraph Ultratravel UK e Ultratravel Middle East, i premi riconoscono i migliori fornitori di esperienze di viaggio di lusso al mondo.

Il riconoscimento degli Ultra non è l’unico ottenuto da Emirates sempre questa settimana: in Russia, la compagnia è stata premiata per l’eccellenza operativa e l’eccezionale servizio clienti, quando ha ottenuto due prestigiosi premi come “Migliore compagnia aerea internazionale” all’ottavo National Geographic Traveler Awards 2018 e “Migliore compagnia aerea mediorientale” presso il Business Traveller Russia e Cis Awards 2018. In Belgio, Emirates è stata nominata “Best Long Haul Airline 2018” ai Travel Magazine Awards 2018.

Emirates, ha ottenuto anche tre riconoscimenti leader del settore per le suite private First Class e il sistema di intrattenimento in volo Ice, oltre a essere stata nominata la migliore compagnia aerea a lungo raggio - Medio Oriente e Africa. La compagnia aerea ha conquistato i prestigiosi riconoscimenti ai Future Travel Experience Asia Awards 2018, svoltisi a Singapore la scorsa settimana, e ai Airline Excellence Awards 2019 di AirlineRatings.com

Innovativo il sistema che consente di visualizzare in 3D e a 360° gli interni delle cabine di A380 e B777 offrendo ai clienti l'opportunità di esplorare la spaziosa cabina e le poltrone scelte per il proprio volo prima dei viaggi. Emirates gestisce una flotta composta da 270 velivoli, tutti Airbus A380 e Boeing 777 allocato presso l'hub di Dubai che si appresta a divenire il più grande aeroporto del mondo con il nuovo scalo Al Maktoum International di Dubai (DWC) con 5 piste, che sarà inaugurato in occasione del prossimo Expo 2020.


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Giorgio Esposito

Dubai si prepara al Natale con una fitta serie di eventi
Alberi di Natale colorati, mercatini, brunch, cene e imperdibili eventi, sono solo un assaggio delle proposte
della perla emiratina che si animerà anche dell'atteso Capodanno con 1,5 milioni di spettatori

ROMA (Italy) - Dicembre è il mese delle festività natalizie e Dubai sa bene come regalarvi celebrazioni con i fiocchi. Accensione degli alberi di Natale, deliziosi brunch, squisite cene e fantastiche giostre sono solo un assaggio delle proposte di Dubai. Tra le attività da non perdere nel mese di dicembre, il Fort Island di Madinat Jumeirah raddoppia con un mercato natalizio che attira indistintamente persone del luogo e visitatori. Troverete un'area dedicata alle battaglie di palle di neve, postazioni per decorare biscotti e pan di zenzero, bunjee jumping per i più avventurosi e tour in abra per chi è in cerca di relax, oltre a tante proposte in fatto di cibo e bevande. Babbo Natale animerà il mercato del suk tutti i giorni alle 17 e alle 19. Durante la notte di Capodanno, poi, Dubai diventa una vera e propria festa.

Dubai si prepara al Natale con una fitta serie di eventi. Alberi di Natale colorati, brunch, cene e divertenti giostre sono solo un assaggio delle proposte di Dubai. Il Festive Village prende vita all’Atlantis The Palm, con specialità tradizionali, divertimento e giochi per tutte le età. L’evento Winterfest Flip the Lights al Trampoline Park di Flip Out Dubai unisce musiche natalizie, uno spettacolo luminoso, costumi divertenti e sfide con palle di neve vera. I ristoranti più apprezzati della città sono pronti a servire banchetti natalizi a base di arrosto di tacchino con contorno, tortine, tronchetti e pudding di Natale e tante altre specialità tipiche di questo periodo dell’anno. L’Opera di Dubai si veste di Natale. Grazie all’esibizione invernale Jingle Bell Favourites l’Opera di Dubai mantiene la sua promessa di portare nell’emirato molto più che semplici spettacoli teatrali. Dal 14 al 16 dicembre cantanti e solisti di fama mondiale interpreteranno i tradizionali canti natalizi, tra cui “All I want for Christmas”, “Jingle Bell Rock”, “Baby it’s Cold Outside” e “Santa Claus is Coming to Town”.

Tra le attività da non perdere nel mese di dicembre, il Fort Island di Madinat Jumeirah che dal 15 al 27 dicembre vede prendere vita un mercato natalizio che attira indistintamente persone del luogo e visitatori. Qui si potrà trovare un’area dedicata alle battaglie di palle di neve, postazioni per decorare biscotti e pan di zenzero, bunjee jumping per i più avventurosi e tour in abra per chi è in cerca di relax, oltre a tante proposte in fatto di cibo e bevande. Babbo Natale animerà il mercato del suk tutti i giorni alle 17:00 e alle 19:00 con ingresso gratuito.

I visitatori nel periodo natalizio potranno andare alla ricerca degli enormi alberi riccamente addobbati presenti nei vari centri commerciali, hotel e attrazioni principali di Dubai. Tra i più belli ci sono il Wafi Mall, le Galeries Lafayette, con il loro stile parigino, il Mall of the Emirates, con le sue decorazioni e il Jumeirah Zabeel Saray, con il suo albero.

La cerimonia di accensione dell’albero al Fairmont di inizio dicembre è un appuntamento imperdibile nel calendario della stagione natalizia e vede come protagonista un abete gigante illuminato. Ogni capodanno a Dubai è un giorno memorabile e quest'anno non è di certo da meno, grazie ai festeggiamenti che animano ogni angolo della città e alle mille attività per turisti e residenti. Il cielo brillerà con gli spettacolari fuochi d'artificio, la musica dal vivo di artisti internazionali rallegrerà la serata.

Durante la notte di Capodanno Dubai diventa una vera e propria festa. L'evento più atteso sono i magnifici fuochi d'artificio che si stagliano sul Golfo e che sono ben visibili da tutta la città. Oltre 1 milione e mezzo di persone si recano a Downtown Dubai per assistere agli spettacolari fuochi d'artificio che illuminano il cielo sopra il Burj Khalifa, l'edificio più alto del mondo. I locali nei numerosi grattacieli della città offrono cenoni e feste fino allo scoccare del 1 gennaio, per poi continuare la festa nei tanti locali notturni.


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Giorgio Esposito

Dubai si rinnova a ritmi vertiginosi ridisegnando lo skyline a partire dai suoi nuovi preziosi hotel
In vista del prossimo autunno che segna l'inizio dell'alta stagionalità, ecco le novità alberghiere
della poliedrica città medio orientale e le rotte aeree Fly Emirates per raggiungerla da tutto il mondo

ROMA (Italy) - Dal prossimo autunno si riaprirà "la stagione ideale" per una visita in Emirati e alle sue fantasmagoriche città. E quando si tratta di realizzare progetti grandiosi e ambiziosi, nessun posto è tanto innovativo quanto Dubai. Gli hotel più alti e quelli più lussuosi al mondo si trovano nella città emiratina diventata famosa per offrire ai suoi ospiti solo il meglio del settore alberghiero. A Dubai troverete sempre nuovi hotel da scoprire, dai lussuosi resort a residenze realizzate da grandi architetti, dalle caratteristiche mete per una fuga a soggiorni all'insegna della comodità. Eccone, quindi, alcuni che di sicuro entusiasmeranno la vostra visita negli Emirati.

Steigenberger Hotel Business Bay - Struttura cosmopolita a 5 stelle, si trova nelle immediate vicinanze della Burj Khalifa, del Dubai Mall. Ospita un centro benessere, palestra, campo da squash, piscina all'aperto con vasca idromassaggio e piscina per bambini. Sei sono i ristoranti: la Brothaus Bakery, The Backyard, Swim & Tonic, Bayside Restaurant & Terrace, Cuisinero Uno, Secret Terrace.

Royal Atlantis, un gioiello a Palm Jumeirah - Il Royal Atlantis Resort ha iniziato a prendere forma nel 2017 accanto al resort Atlantis, The Palm su Palm Jumeirah. Sarà uno degli hotel più grandi di tutta Dubai, con 800 camere e suite per gli ospiti, oltre a 250 residenze di lusso. Tra i servizi, una piscina a sfioro a 90 metri dal suolo con un incomparabile panorama sull'isola.


Queen Elizabeth 2, Mina Rashid - La QE2, una leggenda nautica che ha circumnavigato il mondo 25 volte, invita i visitatori a godersi un soggiorno unico nel hotel galleggiante di 13 piani, nel cuore di Dubai. Attraccato a Mina Rashid, l’enorme nave ha aperto le porte al pubblico in aprile 2018. Le camere e suite sono state meticolosamente restaurate, mantenendo molti dei dettagli originali, inclusi i mobili e i quadri d’epoca. A completare il viaggio a ritroso nel tempo sono presenti alcuni dei ristoranti originali e un museo interattivo che mostra la QE2 durante i pionieristici anni 60.



Rixos Premium - Jumeirah Beach
Nella vivace Dubai Marina

Zabeel House by Jumeirah
Tradizione e modernità

Gevora Hotel - Sheikh Zayed Road
L'hotel più alto del mondo

Visualizza lo speciale: Emirati, il paese delle meraviglie fra tradizioni e modernità estreme


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Emirates - Fly route map

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Giorgio Esposito

Dubai in Emirati tra shopping, spiagge e luoghi da sogno. Relax a 360 gradi e una lunga lista di attrazioni
Dopo uno straordinario volo con Emirates, la compagnia più premiata al mondo, godersi la fantastica Dubai

ROMA (Italy) - Incredibili Emirati! Non trovo aggettivo migliore per sintetizzare questa paese medio orientale. Collocati geograficamente all'estremità della penisola arabica, confinano con Oman e Arabia Saudita. La loro capitale è Abu Dhabi, a soli 100 Km dalla più nota Dubai che, con i suoi cinque milioni di abitanti resta la città più popolata del comprensorio. E, proprio nel contesto arabico, nulla le è pari, a partire dalla sua significativa storia contemporanea che l'ha portata a divenire il centro nevralgico asiatico e non solo. Ma Dubai è una città da vivere con i propri occhi. Opere architettoniche che sfidano ogni record si ergono accanto a quartieri tradizionali, mentre al largo del litorale compaiono isole interamente costruite dall'uomo. Ecco la lista delle attrazioni imperdibili per la vostra visita a Dubai in tutte le stagioni dell'anno.

Il Burj Khalifa dall'alto dei suoi 828 metri di altezza è la torre più alta del mondo e domina lo skyline di Dubai. In una giornata serena, la vista dalla piattaforma di osservazione al 124° piano è a dir poco mozzafiato, seconda solo a quella che si può ammirare dalla lussuosa At The Top Sky Lounge al 148° piano. E per chi vuole trattenersi per mangiare un boccone tra le nuvole, il ristorante At.mosphere al 122° piano è la meta ideale.

Il Dubai Mall, a due passi dal Burj Khalifa, è molto più di un centro commerciale e definirlo tale sarebbe riduttivo. Del resto, un giorno interno intero non sarebbe sufficiente per visitarlo tutto: ospita oltre 1200 negozi, 150 ristoranti, un parco divertimenti al chiuso, una pista di pattinaggio, un'enorme cascata al coperto, una fontana coreografica all'esterno e l'imponente Acquario e Zoo subacqueo di Dubai.

E' Situata ai piedi dell'esclusivo Burj Khalifa, la Dubai Fountain con le fontane danzanti più grandi al mondo che arrivano a 150 metri d'altezza. Colorate e illuminate, oscillano a tempo di musica con brani da tutto il mondo, dando vita allo spettacolo più famoso a Dubai. Due spettacoli nel pomeriggio (13 e 13.30), ad eccezione del venerdì (dalle 13.30 alle 14). I serali iniziano al tramonto ogni 30 minuti e si concludono con il brano finale delle 23.

Se adorate fare shopping, cenare al ristorante, andare al cinema e crogiolarvi al sole sulla spiaggia, fate una tappa a The Beach, di fronte al JBR, qui troverete tutto quello che state cercando. Con i DJ che pompano musica nei fine settimana, un cinema all'aperto con proiezioni regolari e un celebre parco acquatico per intrattenere i più piccoli, il JBR è sempre ricco di proposte.

Il Creek è il luogo originario in cui si è insediata la tribù Bani Yas, le sue acque erano essenziali per sostenere quella che allora era la risorsa economica primaria di Dubai: la raccolta di perle e la pesca. Oggi, in questa zona, è possibile respirare la storia dell'Emirato: è la sede del Museo di Dubai e ospita i suq di oro, spezie e tessuti. Non rinunciate ad un giro sull'abra, tipica imbarcazione, che è senz'altro l'attrazione turistica più economica della città: un biglietto costa solo 1AED.

A meno di 20 minuti d'auto dalle moderne strade di Downtown Dubai potrete vivere le meraviglie del Deserto Arabo, l'attrazione turistica primaria di Dubai. Partecipate ad un safari nel deserto in puro stile di Dubai, provando l'adrenalina della guida fuori strada, dei quad e del sandboard. Sulla scia della tradizione, non rinunciate ai tipici barbecue, ai tatuaggi all'henné e alle passeggiate in cammello. In alternativa, potrete semplicemente fare un giro in auto per scoprire tutta la bellezza del deserto in completa libertà. Se siete alla ricerca del lusso, prenotate un Heritage Dinner Safari.

Date uno sguardo al futuro passeggiando nel più grande porto artificiale al mondo di Dubai Marina. Ammirare alcuni tra gli edifici residenziali più alti al mondo passeggiando lungo la Dubai Marina Walk o direttamente dal canale imbarcandovi presso lo Yacht Club. Immancabile una crociera serale con aperitivo o cena incluse. Ma il Marina è anche immense spiagge con servizi d'eccellenza per vivere al meglio questa fantastica realizzazione.

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Giorgio Esposito

L'aeroporto internazionale di Dubai chiude per manutenzione e riduce il traffico aereo per 45 giorni
Dal 16 aprile al 30 maggio 2019 sarà chiusa la pista Sud per un importante intervento di upgrading

ROMA (Italy) - A Dubai si preparano ad affrontare i più di 100 milioni di visitatori che transiteranno durante l'Expo 2020. Una enormità di persone che troveranno trasporti e servizi all'avanguardia dagli aeroporti di arrivo e partenza sino ai collegamenti territoriali. Anche per questo, l'international airport si prepara affrontando una eccezionale manutenzione. L'aeroporto internazionale di Dubai, che è il primo aeroporto al mondo per i passeggeri internazionali, ha visto 88,2 milioni di passeggeri nel 2017, in crescita del 5,5% su base annua. Con due piste, l'aeroporto vede oltre 1.100 movimenti di aeromobili al giorno, per lo più di aerei wide-body. Emirati: www.italianews.org/pages/travel/italia-news-viaggi.htm

Dubai Airports confirmed on Monday plans to close the southern runway at Dubai International Airport for 45 days in 2019 for refurbishment. The refurbishment is scheduled to take place from April 16 to May 30, 2019, when passenger traffic tends to slow down due to a seasonal lull, the operator said in a statement. Dubai International’s northern runway underwent a similar refurbishment programme in 2014, during which the runway was closed for 80 days. That closure cost Emirates Group an estimated $467 million in lost revenue, according to its financial statements. At the time, DWC was available for diverted aircraft routes. Operator Dubai Airports said it has provided advance notice to all airlines to plan for flight reductions and schedule planning.

Emirates airline, whose hub is Dubai International, said it is aware of the planned works, and will adjust its operations accordingly for the period. The carrier said it will be working closely with Dubai Airports in preparation for the upgrade. While the carrier did not elaborate on how it plans to adjust operations, Dubai Airports said in its statement that Dubai World Central, the second airport in the city, will be an available alternative to absorb affected flights.

The refurbishment project of the runway will involve the placement of around 60,000 tonnes of asphalt and 8,000 cubic metres of concrete to resurface the runway and adjacent taxiways.
Dubai Airports will also use the opportunity while the runway is closed to install 800 kilometres of cables and replace over 5,500 runway lights with more environmentally-friendly technology.
While runway maintenance works is scheduled on a weekly basis, more extensive upgrades require a complete closure of the runway. DXB’s southern runway, which is nearing the end of its design life, requires complete resurfacing and replacements of lighting and infrastructure, the operator said. Dubai International Airport, which is the world’s top airport for international passengers, saw 88.2 million passengers in 2017, up 5.5 per cent year-on-year. With two runways, the airport sees over 1,100 aircraft movements per day.

Italian translate - I vettori aerei in linea su Dubai stanno adeguando l’operativo in previsione dei lavori in programma al Dubai International Airport nel 2019. Per 45 giorni dal 16 aprile al 30 maggio sarà chiusa la pista Sud per un importante intervento di upgrading, con la posa di qualcosa come 60mila tonnellate di asfalto e 8mila metri cubi di cemento, la sostituzione di 5.500 luci e di 800 chilometri di cavi. Per tutto il periodo saranno sensibilmente ridotti i movimenti di aeromobili, che potranno contare di fatto su una sola pista. E in parte saranno verosimilmente spostati su Dubai World Central (DWC), dove si stanno completando i lavori che portano lo scalo dall’attuale capacità di 5-7 milioni l’anno di passeggeri a 26 milioni.

Emirates ha già confermato che taglierà alcuni voli e ridurrà le frequenze su certe rotte durante la manutenzione. E benché i lavori siano in calendario fra poco meno di un anno il vettore sta già avvertendo i propri clienti perché le variazioni dell’operativo sono già in corso
.

L'aeroporto internazionale di Dubai, che è il primo aeroporto al mondo per i passeggeri internazionali, ha visto 88,2 milioni di passeggeri nel 2017, in crescita del 5,5% su base annua. Con due piste, l'aeroporto vede oltre 1.100 movimenti di aeromobili al giorno, per lo più di aerei wide-body. Emirati: www.italianews.org/pages/travel/italia-news-viaggi.htm


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Giorgio Esposito

Emirates conferma le sue avanguardistiche e innovative proposte per servizi d'eccellenza sia a terra che in volo
Parte a Dubai il check-in a domicilio. Record di connessioni gratuite in volo: più di 1 milione in un solo mese
La compagnia conferma anche l'acquisto di 40 Boeing 787-10 e 36 superjumbo Airbus 380

ROMA (Italy) - Emirates ha introdotto Home Check-in, un nuovo servizio che consente ai clienti di effettuare il check-in per i loro voli da qualsiasi parte di Dubai. Il servizio è disponibile per i clienti di tutte le classi che viaggiano sui voli Emirates. Il nuovo servizio consente ai passeggeri di Emirates di completare il controllo di sicurezza e il check-in comodamente da casa, hotel o ufficio e di trasportare i bagagli all'aeroporto prima del volo. Un agente per il check-in in Emirates arriverà nella posizione preferita per pesare e contrassegnare i bagagli, nonché per il check-in dei clienti e l'emissione delle carte di imbarco. I clienti possono quindi dirigersi autonomamente verso l'aeroporto e dirigersi direttamente verso l'immigrazione, scavalcando i banchi del check-in dell'aeroporto.


Il servizio è disponibile per AED 350 per viaggio per un massimo di 7 bagagli. AED 35 verrà addebitato per ogni ulteriore bagaglio. I clienti possono prenotare il servizio su emirates.com fino a 12 ore prima dell'orario di partenza del volo. Quest'ultima iniziativa è parte dell'impegno costante degli Emirati a fornire prodotti e servizi di livello mondiale per un'esperienza di viaggio più conveniente. Emirates da ottobre esegue test per il servizio di Home Check-in per garantire che l'esperienza del cliente e i controlli di sicurezza siano impeccabili. Il servizio sigilla ogni busta e li memorizza in una presa separata nel furgone. Emirates Home Check-in sarà operato con una nuova flotta di furgoni.

La nuova offerta Home Check-in integra altri servizi di gestione bagagli già disponibili per i voli Emirates a Dubai. Per un'esperienza di viaggio senza soluzione di continuità, i clienti possono pagare un servizio di portineria per gestire i loro bagagli in aeroporto, usufruire delle tariffe preferenziali per il bagaglio in eccesso prepagato e delle buste per proteggere i bagagli. Per i passeggeri che arrivano a Dubai, c'è un deposito bagagli per coloro che desiderano lasciare le loro borse ed esplorare la città. Emirates offre anche un servizio di consegna a domicilio in cui i bagagli vengono recuperati, sdoganati e consegnati ai clienti per un'esperienza di viaggio senza problemi.

Emirates ha stabilito un nuovo record con oltre 1 milione di connessioni Wi-Fi effettuate a bordo dei suoi voli solo in un mese. 1.037.016 clienti Emirates sono stati collegati a Internet durante il loro volo. La connettività Wi-Fi è disponibile su oltre il 98% della flotta Emirates, inclusi tutti gli A380, 777-300ER e 777-200LR. I clienti di tutte le classi di cabine ricevono 20 MB di dati Wi-Fi gratuiti. I soci Emirates Skywards beneficiano di vantaggi speciali in base al livello di appartenenza e alla classe di viaggio, incluso il Wi-Fi gratuito quando si viaggia in prima classe o in business class. Oltre il 94% dei passeggeri che si collegano al Wi-Fi a bordo di Emirates ha approfittato dell'offerta gratuita e ha effettuato l'accesso gratuitamente.

Emirates investe continuamente per migliorare la larghezza di banda a bordo aggiornando la soluzione di connettività sulla flotta. Rimanere connessi è diventato un pilastro e un'aspettativa per i voli Emirates e la domanda di Wi-Fi a bordo è in costante aumento ogni mese. La rotta con la maggior parte delle connessioni Wi-Fi a marzo è stata di EK215 da Dubai a Los Angeles, con oltre 6.000 clienti che si collegano in volo.

Emirates è stata all'avanguardia nell'innovazione con la connettività e l'intrattenimento a bordo a bordo. È stata la prima compagnia aerea a consentire l'uso del telefono cellulare nel 2008, e la prima a installare schermi TV in ogni posto a sedere su tutti gli aerei della sua flotta nel 1992. Oggi la compagnia aerea offre uno dei più completi e all'avanguardia intrattenimento artistico e servizi di connettività nei cieli. ice, il premiato sistema di intrattenimento in volo di Emirates, offre ora oltre 3.500 canali di intrattenimento, inclusi oltre 700 film da tutto il mondo. Questa impareggiabile varietà di contenuti continuerà a crescere, offrendo ai clienti Emirates ancora più possibilità di scelta.

Intanto, Emirates ha annunciato due importanti impegni per i nuovi aeromobili nel corso dell'anno: un accordo di 15,1 miliardi di dollari per 40 Boeing 787-10 Dreamliners che saranno consegnati a partire dal 2022 e un accordo di 16 miliardi di dollari per 36 aeromobili A380 aggiuntivi, tra cui 16 opzioni.


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Giorgio Esposito

Dubai e le sue splendide spiagge, affascinano milioni di viaggiatori alla ricerca di relax e "the good life"
Tra gli innumerevoli centri commerciali, i parchi a tema e i colorati suq, a Dubai non ci si annoia mai

DUBAI (UAE) - Le acque cristalline del Golfo Persico sono sempre al centro dell'attenzione a Dubai e sono ben visibili anche dagli altissimi grattacieli di Sheikh Zayed. Acque cristalline, sabbie dorate e un panorama gastronomico vivace vi inviteranno al relax in diversi punti della costa. Trascorrete una giornata sguazzando nell'acqua a Kite Beach, fatevi un selfie davanti al Burj Al Arab o fatevi coccolare in uno degli emblematici beach club che costeggiano Palm Jumeirah. Qui c'è anche tutto un mondo di attività, dal kite surf al paddle board, al jogging lungo i 14 km di pista nel verde che segue la Corniche di Jumeirah. Sole, sabbia, cielo azzurro e acque limpide. Da Sunset beach a Hidden beach, passando per lo splendido Al Mamzar Beach Park. Trovate qui la spiaggia che fa per voi.

Che preferiate gli innumerevoli centri commerciali, i parchi a tema o i colorati suq, quel che è certo è che a Dubai non c'è il rischio di annoiarsi. Chi è in cerca di un po' di pace e tranquillità può dirigersi in una delle innumerevoli spiagge e dimenticare il caos cittadino. Ecco un tour tra le migliori spiagge di Dubai.

Sunset Beach - Se volete fare la classica foto "qui tenevo in mano il Burj Al Arab", questa è la posizione perfetta da cui immortalare l'hotel più emblematico di Dubai. Questa spiaggia libera, oltre a essere una delle distese di sabbia più spettacolari di Dubai, è ricca di attività da svolgere. D'inverno è il luogo ideale per i surfisti del posto, essendo l'unica spiaggia esposta al vento. Alla Surf House di Dubai potrete noleggiare una tavola da surf e discutere le condizioni delle onde mentre sorseggiate un caffè.

Kite Beach - Come dice il nome, la spiaggia più sportiva di Dubai è la prediletta di chi fa kite surf, ma qui potrete anche giocare una partita di beach-volley o mettere alla prova il vostro equilibrio su una tavola da paddle board o con un kayak. Ci sono un sacco di attività da svolgere anche sulla terraferma, incluso il nuovissimo Skate Park, un tappeto elastico all'aperto e un parco per i bambini. Dopo una nuotata, fermatevi in uno dei tanti ristorantini sulla spiaggia, tra i quali consigliamo il celebre Salt, un caffè in stile food truck i cui hamburger di manzo sono tra i migliori della città.

JBR Beach - La spiaggia JBR Beach si trova lungo la promenade The Walk, dove troverete locali di succhi di frutta, paninoteche e gelaterie, come pure le boutique più alla moda e le auto più splendide della città. Fermatevi all'Adventure HQ per prendere un materassino gonfiabile prima di buttarvi in acqua.

Black Palace Beach - E' ubicata proprio accanto alla fortezza reale di Dubai, questa spiaggia offre acque calme e i tramonti più straordinari con vista sul Palm Jumeirah.

Al Mamzar Beach Park - Serve un biglietto per entrare in questo ampio parco con spiaggia, zone verdi attrezzate per il barbecue, aree giochi in giardini paesaggistici, lagune e una spiaggia riparata: è la cornice perfetta per una giornata all'aperto con tutta la famiglia. Potrete anche noleggiare una sdraio, accedere a una delle tre piscine o persino prenotare un bungalow privato e climatizzato sulla spiaggia.

Hidden Beach - Questo grazioso tratto di spiaggia si trova a sinistra dello Sheraton JBR (guardando verso l'oceano). Seguite The Walk verso sud fino alla fine, girate a destra alla rotonda e continuate a guidare o a camminare fino a raggiungere la spiaggia. Si tratta della zona ideale dove attraccare l'imbarcazione per un tuffo veloce o per sguazzare in tutta tranquillità lontano dalla folla.


Visualizza: Emirati, il paese delle meraviglie fra tradizioni e modernità estreme

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Giorgio Esposito

Emirates lancia il servizio non stop Dubai-Newark con un secondo volo giornaliero dal prossimo primo giugno
La compagnia aerea "più amata al mondo" amplia i collegamenti americani atterrando anche a New York Newark (EWR)

ROMA (Italy) - Emirates introdurrà un nuovo servizio non-stop tra il Newark Liberty International Airport (EWR) e Dubai dal 1° giugno 2018, aggiungendo al suo volo giornaliero esistente che opera con scalo ad Atene, in Grecia. Il nuovo servizio non-stop sarà operato con un Boeing 777-300ER Emirates, che offre 8 suite in First Class, 42 posti in Business, 306 in Economy Class e 19 tonnellate di capacità cargo in stiva. Questo nuovo tempismo integra il servizio Emirates esistente, in quanto offre ai viaggiatori una nuova opzione di arrivo a Newark al mattino e una partenza mattutina. (Photo B777-30ER)

Il volo EK223 partirà da Dubai alle 03:00 e arriverà a Newark alle 09:00. Il volo di ritorno EK224 parte da Newark alle 11:50 del mattino, arrivando a Dubai alle 08:20 del mattino successivo.

Il servizio non-stop di Emirates a Newark offrirà ai viaggiatori nel nord del New Jersey una maggiore connettività globale, in particolare quelli diretti all'Africa, all'Estremo Oriente e al sub-continente indiano.

Dal 25 marzo, Emirates interromperà il volo operativo EK207 / 208, riducendo così i suoi servizi tra Dubai e New York JFK a tre voli giornalieri. Da JFK, Emirates manterrà due voli non-stop al giorno per Dubai, e un volo al giorno via Milano, Italia.

Con questi aggiornamenti operativi a Newark e JFK, il numero totale di voli Emirates che servono l'area metropolitana di New York rimarrà invariato in 5 servizi giornalieri dal 1° giugno. Inoltre, a partire dal 25 marzo, Emirates aggiungerà due voli a settimana ciascuno a Fort Lauderdale (FLL) e Orlando (MCO), ritornando in modo efficace ai servizi giornalieri in entrambi gli aeroporti e riflettendo il costante aumento della domanda dei viaggiatori che apparezzano la compagnia emiratina.

Servizi statunitensi di Emirates - Emirates serve 12 punti negli Stati Uniti, contribuendo a collegare la più grande economia del mondo con i mercati emergenti che guideranno ulteriormente la crescita economica americana, il commercio e la creazione di posti di lavoro. Delle oltre 80 destinazioni sulla rete in Medio Oriente, Africa e Asia Pacifico, 67 non sono direttamente servite da alcun vettore statunitense. L'ampiezza della rete Emirates tra Stati Uniti e India non ha eguali, offre più voli di qualsiasi altro vettore straniero e riduce significativamente i tempi di viaggio rispetto alle compagnie aeree che si collegano tramite hub europei.

Emirates gestisce una delle flotte più giovani e moderne del cielo con un'età media di soli 5 anni, rispetto alla media del settore di oltre 11 anni. Gli aerei Boeing 777 di Emirates offrono alti livelli di comfort e un servizio di alta qualità. I passeggeri in tutte le classi di cabine possono usufruire del cordiale servizio del personale di bordo internazionale di Emirates, dei pasti preparati da chef gourmet e di oltre 3.000 canali degli ultimi film, programmi televisivi e successi musicali del pluripremiato sistema di intrattenimento in volo.


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Giorgio Esposito

L'Airshow di Dubai conquista i mercati e diventa la più importante kermesse di aviazione del mondo
Il successo dell'edizione 2017 premia gli Emirati che incassano sempre più consensi e prestigio commerciale

ROMA (Italy) - Più di 160 aeromobili in mostra nella cinque giorni del Dubai Airshow 2017, con molte prime di costruttori e armatori che hanno scelto la fiera negli Emirati Arabi Uniti come palcoscenico privilegiato per mettere in mostra i propri modelli più attesi. Sono in mostra gli Airbus A350, A319, Boeing 787 Dreamliner e Boeing 777. Tra i mezzi militari sono presenti il Sukhoi Su-35 della Russia, l'Eurofighter Typhoon, e il velivolo di trasporto militare a medio raggio Antonov An-70. Intanto Emirates ha annunciato l'acquisto di 40 Boeing 787-10 Dreamliners, un accordo di circa 15 miliardi di dollari. Emirates presenta il 100esimo A380 e il nuovo B777.

L'Airshow targato Dubai rappresenta il più grande e importante evento aerospaziale del mondo. Nei cinque giorni di questa edizione 2017 - testimoniata dalla nostra presenza - ha fatturato 80mila visitatori professionali che hanno apprezzato le offerte commerciali degli oltre 1100 espositori provenienti da 63 paesi del globo. Una presenza massiccia che ha rappresentano l'intero spettro dell'industria aerospaziale mondiale e che ha portato a casa un portafoglio ordini di $ 113,8 miliardi di dollari. Un successo celebrato anche dai 2500 giornalisti accreditati tra i quali la nostra Italia News Press Agency.

Moltissimo è cambiato dal 1986 anno della prima edizione del DAS. Il nuovo millennio ha visto cambiamenti senza precedenti nel settore dell'aviazione e il Dubai Airshow ha contribuito a guidare questo cambiamento creando una mostra di livello mondialenel settore dell'aviazione militare, generale e commerciale.

Durante questi 5 giorni, il parco statico appositamente costruito ha presentato oltre 160 aeromobili esposti, inclusi gli Airbus A380 di Emirates Airline e Etihad Airways; gli elicotteri Motor Sich Mi2 e Mi8 MSB-T; business jet come un Gulfstream G650ER e Bombardier Global 6000 Anka MASCHIO UAV di classe. Per la prima volta al Dubai Airshow il Sukhoi Superjet 100 e l'aeronautica giapponese Kawasaki C2, oltre al primo espositore Calidus che esponw due aerei: il B-250 Bader e il TX-C. Da notare che dei 1200 espositori il 30% proviene dall'Europa, il 40% dal Medio Oriente e circa il 10% degli espositori viaggia dalle Americhe con la maggior parte di questi appartenenti agli Stati Uniti e Canada.


Il padiglione World Food Programme delle Nazioni Unite (WFP), che proprio a Dubai detiene una gigantesca Base di Pronto Intervento Umanitario (UNHRD) della quale, proprio il Manager Stefano Peveri tiene a sottolineare "l'importante strategia territoriale per i continui e cospicui flussi di materiale d'emergenza verso le popolazioni dei numerosi paesi colpiti dalle necessità di Asia, Americhe e Africa". Una intensa attività operativa sia terrestre che aerea.

Il Dubai Airshow, una delle più grandi vetrine dell’industria aerospaziale e della difesa, si chiude con l’annuncio di un importante accordo. La compagnia aerea Emirates ha firmato un contratto per l’acquisto di 40 Boeing 787-10, per 15,1 miliardi di dollari. “Il nostro annuncio di oggi lascia anche trasparire la fiducia che abbiamo nel futuro dell’aviazione negli Emirati Arabi Uniti e nella regione. Questi nuovi aerei, che abbiamo appena ordinato, verranno consegnati a partire dal 2022, accompagnando la Emirates nel decennio successivo’‘, ha dichiarato l’AD del vettore aereo, lo Sceicco Ahmed bin Saeed al Maktoum. Emirates è il maggiore cliente del colosso statunitense, con 165 Boeing 777 a disposizione nella sua flotta e altri 164 già ordinati.

In questa edizione Emirates ha mostrato la sua esposizione statica. Il suo 100esimo A380, il suo ultimo Boeing 777-300ER, l’Emirates Executive A319, il Cirrus SR 22 e l’Embraer Phenom 100 che saranno utilizzati dall’Emirates Flight Training Academy. Entrambi gli aerei Emirates B777-300ER e A380 sono dotati di decalcomanie “Year of Zayed”, come omaggio al padre fondatore dell’UAE.

Appuntamento ora al 2019 con l'evento che è già previsto svolgersi dal 16 al 21 novembre. Solo qualche mese prima dell'annunciato super galattico Expo 2020 che aprirà le porte a non molta distanza dal Kartum Airport sede dell'Airshow. La prossima edizione già si prospetta che superi i record di questo 2017 e chissà che l'eterna concorrenza commerciale tra l'europea Airbus e la Boeing a stelle e strisce non si scontri con un terzo incomodo che potrebbe essere il realizzatore del nuovo aereo supersonico sostitutivo del Concorde. Un progetto che già in questo 2017 ha ricevuto l'ufficialità da "Boom Supersonic", una startupp americana con un portafoglio di 76 ordini e il cui dimostratore XB-1 volerà a giugno. Il loro velivolo sarebbe capace di trasportare 55 passeggeri a 2.700 km/h. L’aereo dovrebbe entrare in servizio nel 2023 e permetterebbe di partire da Dubai per atterrare a Sydney dopo "solo" 8 ore di volo.


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L'allarme "fame" lanciato con disperazione dall'Onu: un miliardo di persone tra cui 200 milioni di bambini
L'indispensabile ruolo della Base di Pronto Intervento Umanitario delle Nazioni Unite (UNHRD) di Dubai

DUBAI (UAE) - Nel mondo 1 miliardo di persone soffrono la fame e di queste 200 milioni sono bambini sotto i 5 anni, vittime della carenza di cibo e nutrienti fondamentali per la crescita, nati in moltissimi casi da madri a loro volta denutrite. Un annuncio spietato in arrivo a ridosso delle festività che per loro natura hanno una base di cristiana umanità. Un annuncio che, però, non coglie di sorpresa il personale del World Food Programme, che proprio delle emergenze umanitarie ne ha fatto uno degli scopi principali della propria attività. Dalla Base di Pronto Intervento Umanitario (UNHRD) di Dubai, infatti, partono gli aiuti a 360 gradi per i paesi colpiti da guerre e carestie. Delle cinque basi detenute e gestite dal WFP nel mondo, quella Emiratina è la maggiormente coinvolta nelle emergenze sia per la posizione geografica sia per la gigantesca mole di materiali custoditi nei propri depositi.


La fame nel mondo è in aumento: secondo le stime Onu 1 miliardo di persone soffrono di gravissimi problemi alimentari ogni giorno. Colpa di conflitti e crisi economiche ma anche del cambiamento climatico, soprattutto per quanto riguarda le situazioni di siccità prolungata in Africa. Non solo. Stime dell'Intergovernmental Panel on Climate Change (Ipcc) mostrano come il cambiamento climatico potrebbe aumentare il rischio di fame e malnutrizione fino al 20% entro il 2050. E proprio i cambiamenti climatici, hanno provocato lunghe e durissime siccità in Paesi come l’Etiopia dove interi raccolti sono andati persi e molti allevamenti sono stati decimati obbligando 12,5 milioni di persone a rimanere senza cibo.

Le grida di disperazione provenienti dai campi profughi - o come sempre più spesso accade - dalle zone vittime di guerre fraticide come quelle siriane, yemenite, africane etc. spesso restano lontane dalle orecchie delle super potenze economiche del mondo. Grida che, invece, sono raccolte e amplificate dalle organizzazioni umanitarie tra le quali spicca il World Food Programme delle Nazioni Unite che insieme a FAO, IFAD, UNHCR, UNICEF sono i grandi interpreti dei soccorsi a carattere umanitario.

Il WFP, nei decenni trascorsi si è dotato di una rete di depositi di emergenza (UNHRD) nei quali sono stoccati materiali e medicinali di primo soccorso da distribuire durante le crisi d'emergenza. Una "ragnatela" di aiuti e soccorsi per la quale lavorano migliaia di persone in tutto il mondo. Ne sono la riprova le rapide risposte per le catastrofi umanitarie e gli interventi per Ebola e le attività operative per gli Uragani nei Caraibi.

Un'attività che il Manager italiano della base emiratina, Stefano Peveri ben conosce sia per i suoi trascorsi operativi istituzionali quale Ufficiale Superiore della Marina Militare Italiana sia per l'enorme bagaglio ricco di esperienze effettuate in zone di crisi umanitarie. Ed è proprio Stefano Peveri - a capo di un affiatatissimo team di 20 persone - che ci illustra le locali funzioni svolte dal World Food Programme.

"Il deposito WFP - UNHRD a Dubai è operativo dal 2008 ed è parte integrante della nuovissima International Humanitarian City (IHC), una zona indipendente creata, sviluppata e gestita dal governo di Dubai per sostenere le operazioni umanitarie. La Base attualmente utilizza una superfice coperta di 12.500 mq per il ricovero dei materiali, includendo uno spazio a temperatura controllata di 3.500 mq e una cella frigorifera per la conservazione dei medicinali.

"Nel solo 2016, - continua Stefano Peveri - i partner che hanno utilizzato il deposito di UNHRD a Dubai per operazioni umanitarie sono stati: ACF, ADRA, CARE, Catholic Relief Service, Cooperazione Italiana, Handicap International, IOM, International Rescue Committee, INTERSOS, Irish Aid, Lutheran World Relief, Norwegian Chruch Aid, Save the Children, ShelterBox , UNDP, UNICEF, WFP, WeltHungerHilfe, WHO e World Vision International. Il deposito ha distribuito 25,8 milioni di dollari di attrezzature di emergenza e articoli di soccorso per conto di 22 partner, sostenendo interventi umanitari in 68 paesi."

Naturalmente la "Base Umanitaria" fibrilla e pullula di attività anche in assenza di emergenze e nonostante in alcuni mesi dell'anno (Giugno - Settembre) le temperature tocchino cifre altamente "hot". Il metodico rifornimento dei materiali, infatti, resta la prima incombenza cui pensare, perchè solo un continuo flusso consente di avere depositi sempre pronti ad una rapida e concreta risposta alle richieste d'aiuto che in qualsiasi momento potrebbero giungere dalle varie zone del pianeta. Non va poi dimenticato l'efficace lavoro di coordinamento che viene svolto sia dal QG del WFP a Roma sia dall'Hub UNHRD di Brindisi (Italy).

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The prospects of humanitarian intervention in DIHAD 2017 opening in Dubai
Exceptional partner the United Nations through the important presence of the WFP
that just has a base in Dubai Humanitarian Response Depot UNHRD - 21 - 23 March 2017

DUBAI (UAE) - Innovative data collection, analysis and dissemination on forced displacement for effective humanitarian response. Held under the patronage of H.H. Sheikh Mohammed Bin Rashid Al Maktoum, Vice-President, Prime Minister of United Arab Emirates, Ruler of Dubai, supported by Mohammed Bin Rashid Al Maktoum Humanitarian and Charity Est., the United Nations, the UAE Red Crescent Authority, International Humanitarian City, Dubai Cares and the Organisation of Islamic Conference. This unique event will take place from the 21 – 23 March 2017 at the Dubai International Convention & Exhibition Centre. This year the Pre-DIHAD workshop will focus on forced displacement and specifically on the importance of “innovative data collection, analysis and dissemination on forced displacement for effective humanitarian response”.

Held under the patronage of H.H. Sheikh Mohammed Bin Rashid Al Maktoum, Vice-President, Prime Minister of United Arab Emirates, Ruler of Dubai, supported by Mohammed Bin Rashid Al Maktoum Humanitarian and Charity Est., the United Nations, the UAE Red Crescent Authority, International Humanitarian City, Dubai Cares and the Organisation of Islamic Cooperation (OIC). INDEX will host the 14th Dubai International Humanitarian Aid & Development Conference & Exhibition – DIHAD – 2017. This unique event will take place from the 21 – 23 March 2017 at the Dubai International Convention & Exhibition Centre.

Message from the Chairman of DIHAD - On behalf of Mohammed Bin Rashid Al Maktoum Humanitarian & Charity Est., it gives me honour to invite you to participate in the 14th edition of the Dubai International Humanitarian Aid & Development Conference & Exhibition – DIHAD 2017 to be held in Dubai from March 21 – 23, 2017. As an active charity foundation in the UAE, we are proud to support DIHAD in all its activities where we can grow and share experiences with the regional and international humanitarian community. With a world blighted by suffering and poverty, we wish to further facilitate the work of local and regional humanitarian actors to meet with the ultimate goal of reducing suffering around the world.

This year the Pre-DIHAD workshop will focus on forced displacement and specifically on the importance of “innovative data collection, analysis and dissemination on forced displacement for effective humanitarian response”. Today, the level of displacement in the world has reached unprecedented levels. Nearly 60 million people, half of them children, have had to flee their homes due to conflict and violence . The displacement situation is worst in the Middle East and North Africa region which has witnessed an upsurge in violent conflict. Since 2010, the number of conflicts, refugees and IDPs has grown in the region. Between 2009 and 2014, the number of conflicts increased by 35 per cent, from 55 to 74. In that same period, the number of IDPs more than doubled from 6.7 million to 15.6 million, while the number of refugees increased by nearly half from 5 million to 7.5 million . Any innovation that improves aid delivery to displaced people is bound to enhance the effectiveness of the overall humanitarian system since the displaced people constitute a higher proportion of people in need of global humanitarian assistance.

Within the thematic framework of displacement, the pre-DIHAD will zoom into the need for innovative data collection and analysis on displacement and movement. Timely and appropriate response to displaced people has been stifled in many parts of the world due to persistent skepticism about the reliability of displacement related information. The efficacy and effectiveness of humanitarian response plans in general, and those that address forced displacement in particular, is contingent on the existence of timely and accurate information about population movements. The pre-DIHAD workshop will endeavor to collect best practices on displacement/movement tracking and monitoring systems and how these tools and systems contribute to response policy and strategy development.


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Giorgio Esposito

La più grande "città umanitaria" del pianeta ha un nuovo CEO, l'italiano Giuseppe Saba
Saba dirigerà la International Humanitarian City (IHC) di Dubai

DUBAI (UAE) - L'annuncio della nomina di Giuseppe Saba arriva direttamente dalla Principessa Haya Bint al Hussein attuale Presidente della "città umanitaria" e moglie di HH Sheikh Mohammed bin Rashid al Maktoum. La IHC ha capacità e posizione strategica - entro otto ore in aereo per due terzi della popolazione mondiale. Il prestigioso incarico prevede anche un coordinamento con tutte le forze a carattere umanitario che sono state costituite dalle Nazioni Unite per far fronte alle grandi emergenze mondiali. Mr. Saba, infatti, è un profondo conoscitore della materia avendo già svolto attività del genere per conto delle United Nations in varie parti del mondo compreso il World Food Programme che a Roma ha il Quartier Generale e a Brindisi l'hub dalle quali dipendono le altre 5 basi operative (UNHRD) per gli aiuti d'emergenza.

Come parte di una grande iniziativa di espansione per la International Humanitarian City (IHC) approvato dal Vice Presidente e Primo Ministro degli Emirati Arabi Uniti e governatore di Dubai HH Sheikh Mohammed bin Rashid Al Maktoum, il mese scorso, Giuseppe Saba, uno dei maggiori esperti di logistica con una vasta esperienza con le Nazioni Unite, è stato nominato Chief executive Officer, con effetto dal 4 marzo 2017.

Presidente del (IHC) SAR la principessa Haya Bint al Hussein, moglie di HH Sheikh Mohammed bin Rashid al Maktoum, ha annunciato la nomina di Saba.

"Non c'è nessuno nella comunità di aiuto globale con uno sfondo più forte nel settore della logistica di Giuseppe Saba. Siamo così fortunati ad avere lui. Egli è stato determinante nella fondazione del sistema delle Nazioni Unite di Depositi a risposta umanitaria (UNHRD), che HH Sheikh Mohammed ha così generosamente sostenuto, e lui ci guiderà ad espandere e migliorare l'IHC negli anni a venire."

Per più di un decennio, Saba ha servito come capo della UNHRD, che ha depositi di aiuti in Italia, Malesia, Ghana, Panama, Spagna oltre a quello di Dubai. Questi depositi sono stati impegnati nel fornire aiuto in crisi diverse come i terremoti in Pakistan e ad Haiti, la siccità in Africa orientale e meridionale, e dei conflitti civili in corso in Siria, Iraq e Yemen. All'inizio della sua carriera, Saba ha tenuto una posizione di alto livello nel settore della logistica con l'Ufficio delle Nazioni Unite per il coordinamento degli affari umanitari (OCHA) e servito nel settore sanitario con il Ministero degli Affari Esteri del Governo italiano.

La principessa Haya Bint al Hussein è presidente della Città Internazionale Umanitaria (IHC) di Dubai, che è stata fondata da Sua Altezza lo Sceicco Mohammed bin Rashid Al Maktoum, nel 2003, ed è oggi il più grande e più frequentato hub logistico del mondo per gli aiuti umanitari. La IHC ha capacità e posizione strategica - entro otto ore in aereo per due terzi della popolazione mondiale - ha contribuito a fornire assistenza ad alcune delle peggiori crisi umanitarie degli ultimi dieci anni: tsunami del 2004 in Thailandia e nel sud-est asiatico, siccità nel Corno d'Africa, guerra civile Afghanistan e Darfur, terremoto Haiti, emergenza Siria e Filippine.

La Principessa Haya - www.princesshaya.net - tutti i giorni, mette il proprio fascino e la sua dolcezza a disposizione dei progetti umanitari di cui si occupa la "città umanitaria" ed altre organizzazioni che hanno gli stessi obiettivi. Tra questi, il World Food Programme (WFP) che proprio a Dubai ha il Deposito più attivo del pianeta, diretto dal Manager Stefano Peveri che prima di giungere negli Emirati ha gestito per molti anni la base hub UNHRD di Brindisi (Italy). (Giorgio Esposito)


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Giorgio Esposito

Dubai al Top del turismo mondiale
Sport e divertimento sono i protagonisti indiscussi della programmazione targata Dubai!

DUBAI (UAE) - Negli anni l’offerta turistica di Dubai si è sviluppata a tutto tondo sino a renderla una destinazione ricca di attrazioni per tutti i gusti e per tutte le età: dai bambini ai nonni, dalle coppie alle famiglie, dai viaggiatori business a quelli leisure, ogni visitatore può trovare nell’Emirato interessanti e divertenti spunti per vacanze rilassanti e appassionanti al tempo stesso. Basti pensare alle infinite possibilità che la città mette a disposizione e al fitto calendario di eventi e appuntamenti di rilievo internazionale incentrati su musica, arte, cultura, sport e gastronomia che ogni mese riempiono i giorni, gli occhi e i ricordi di coloro che visitano Dubai.

A Dubai si possono praticare tutte le attività acquatiche dal diving al kite surf, nuotare con i delfini, saltare sui gonfiabili al mare o addirittura sciare e pattinare sul ghiaccio nelle futuristiche strutture di Ski Dubai e Queen of the Ice World. E se l’acqua non è il vostro elemento, si può sempre trovare un mondo di alternative al Dubai World Trade Centre, dove va in scena il Dubai Sports World, dal 2 giugno al 27 agosto: oltre 12 discipline, lezioni, campi estivi con campioni di varie discipline, tornei ed eventi di portata internazionale sono a disposizione dei visitatori durante quasi tre mesi. Ad intrattenere i più piccoli invece ci pensa invece il Dubai Summer Surprises, che nei mesi estivi propone iniziative adatte a tutta la famiglia, tra cui spicca il Modhesh World, aperto dal 25 giugno al 27 agosto: si tratta di un caleidoscopico mondo incantato che prende vita al Dubai World Trade Centre e offre giochi, animazione, giostre e spettacoli ai più giovani. Iniziative didattiche come i laboratori di cucina o gli show con le star internazionali dei programmi per bambini arricchiscono ulteriormente il programma.

E se tutto questo non bastasse, una grande novità si aggiunge all’offerta di Dubai: il 15 agosto 2016 apre, infatti, l’IMG Wolds of Adventure! Situato nel cuore della città nuova, è il primo parco multitematico della regione e concentra, nei suoi 1,5 milioni di metri quadrati coperti, le migliori attrazioni interattive internazionali e locali e i più conosciuti personaggi e supereroi di Cartoon Network e Marvel, oltre ad un’area dedicata ai dinosauri denominata “Lost Valley”. Lo spinning coaster di Spiderman, il top-spin di Thor, le montagne russe del velociraptor, la giostra Dino Carousel, il cinema 5D di Ben 10 e la riproduzione di Elmore, cittadina in cui vivono Gumball e Darwin, sono solo alcune delle oltre 20 attrazioni di questo fantastico parco, attraversato dall’IMB Boulevard, su cui si affacciano 25 negozi e 28 tra locali e ristoranti. La vendita dei biglietti di ingresso è stata aperta il 25 aprile sul sito www.IMGworlds.com e la capacità della struttura è di 30.000 visitatori giornalieri, con un’aspettativa annua di 4,5 milioni di ingressi. Infine non bisogna dimenticare che i principali Mall diventano veri e propri teatri e il divertimento è assicurato con musical, opere, acrobati, illusionisti e sfilate di moda, mentre nei negozi vanno in scena i saldi stagionali.

La Dubai International Visitors Survey ha infine analizzato le attrazioni principali della città nell’anno 2015. Secondo i risultati, Downtown Dubai e le sue molteplici esperienze rimangono la destinazione più iconica, con il più grande centro commerciale del mondo, il Dubai Mall, in testa. Con la sua ampia offerta di negozi, attività di intrattenimento per la famiglia, tra cui il Dubai Aquarium, rimane l’attrazione più visitata con l’86% dei viaggiatori dell’anno passato che vi si sono avventurati. Al secondo posto viene l’adiacente Dubai Fountain con il 67% con l’attrazione più “selfied” del mondo, nonché la torre più alta del pianeta, il Burj Khalifa. L’offerta culturale, in continua espansione, si conferma un’importante attrazione per i visitatori, con il 49% che si addentra nei souq della vecchia Dubai, attualmente al centro di progetti di rinnovo. Le famose spiagge e la marina cittadina continuano ad essere una delle maggiori attrazioni per i visitatori internazionali, la metà dei quali si diverte sulla vibrante promenade o sul lungomare. Le icone più classiche dell’accoglienza cittadina, il Palm Jumeirah e il Burj Al Arab – nuovamente nominati il Miglior Hotel al Mondo e il Miglior Hotel del Medio Oriente agli ultimi Luxury Travel Related Awards (ULTRAs) – si confermano un richiamo forte per il pubblico che oramai arriva da ogni parte del mondo.


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Giorgio Esposito

Turismo, Dubai è la quarta città più visitata al mondo dopo Londra, Bangkok e Parigi
Con più di 14 milioni di ospiti-viaggiatori, l'emirato ha registrato forti aumenti turistici

DUBAI (UAE) - I dati annuali rilasciati dal Dipartimento di Dubai del Turismo, Commercio e Marketing (Turismo di Dubai) mostrano come Dubai abbia attirato oltre 14,2 milioni di visitatori durante il 2015, registrando un forte aumento del 7,5% rispetto al 2014 – il doppio della cifra raggiunta dal turismo a livello globale. Il settore turistico dell'emirato ancora una volta ha dimostrato la tenacia e la forza del suo contributo economico e di sviluppo lanciato verso l'obiettivo di 20 milioni di visitatori l’anno entro il 2020. Sua Eccellenza Helal Saeed Almarri, direttore generale, il turismo di Dubai, ha detto: "Sotto la visione di Sua Altezza lo Sceicco Mohammed Bin Rashid Al Maktoum, Vice Presidente e Primo Ministro degli Emirati Arabi Uniti e governatore di Dubai, lo scorso 2015 è stato un anno molto positivo per il settore turistico di Dubai ottenendo il doppio dei livelli di crescita del settore a livello mondiale. Con 14,2 milioni di visitatori, ci posizioniamo come la quarta città più visitata al mondo.

I dati annuali rilasciati dal Dipartimento di Dubai del Turismo, Commercio e Marketing (Turismo di Dubai) mostrano come Dubai abbia attirato oltre 14,2 milioni di visitatori. Un successo che vede il Regno Unito in testa tra qualli che apprezzano l’emirato di Dubai con una crescita dell'11%, pari a quasi 1,2 milioni di visitatori. Segue la Germania con il 7% in crescita oltre 460.000 visitatori, seguito da altri due tra i primi generatori di traffico, Francia e Italia.

Asia del Sud è stata la successiva più grande regione per volume, portando a 2,3 milioni di visitatori, con un incremento del 21,7% rispetto al 2014. India ha dominato la regione, diventando il numero uno del mercato portando a oltre 1,6 milioni di turisti e il paese è stato il secondo del mercato con una crescita del 26% anno seguito da Pakistan, che classificato appena fuori dai primi cinque, termina il 2015 al 11% di crescita e 513.000 visitatori.

Oltre 1,6 milioni di visitatori provenienti da tutta la regione del Medio Oriente e del Nord Africa, che rappresenta una crescita del 1,3%. L'Iran ha espresso aumenti del 6% con gran parte dei restanti volumi attribuibili a Egitto e Giordania, ciascuna registrando in modo indipendente una robusta crescita del 15% rispetto al 2014 per l'intero anno.

Con 450.000 turisti cinesi a Dubai lo scorso anno, il traffico in entrata dalla Cina ha dominato l'assorbimento di questa regione, in cima alla classifica delle tendenze di crescita di anno in anno con un aumento del 29% in numero. Le Filippine hanno consegnato a Dubai 325.000 turisti, con una performance particolarmente forte nel terzo trimestre.

Le Americhe hanno portato circa 1 milione di viaggiatori, crescendo del 8,2% grazie al trasporto aereo e l'aumento point-to-point delle rotte da entrambe le coste est e ovest. Gli Stati Uniti in crescita al 3% e il Canada con una crescita del 13% dei volumi.


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