Author: Giorgio Esposito
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Viaggi e turismo - Australia, la "golden land" vissuta e raccontata
Un reportage esclusivo di 40mila chilometri nella terra dei canguri

ROMA (Italy) - Sulle orme del Capitano James Cook, che nel 1770 approdò per primo sulle sponde australiane, partiamo per questa lunga avventura che in un mese e 40mila km ci consentirà di raccontare “embedded” il sogno di ogni viaggiatore. L’itinerario - Melbourne, Alice Springs, Ayers Rock, Cairns, Gold Coast, Sydney - predilige la “est coast” dove si concentrano le maggiori città e le straordinarie bellezze naturali uniche al mondo. Deserti, oceani con la più grande barriera corallina del mondo e paesaggi infiniti. Ecco la nostra Australia che, dopo un centinaio di paesi del mondo visitati, possiamo ben definire la vera “golden land”.


Per accedere in Australia bisogna essere in possesso del passaporto digitale e del visto idoneo al vero motivo per il quale si richiede l'ingresso: Visas. Nel paese dei canguri i controlli alle frontiere sono molto rigidi e le normali regole europee di trasporto, cui siamo abituati, sono spesso differenti.

In Oceania è proibitissimo importare droghe, medicinali oppiacei, cibo, piante e animali di qualsiasi specie. I voli diretti giungono da tutte le maggiori città del mondo tranne che dall'Italia (il volo completo per Melbourne o Sydney - con 1 stop asiatico - dura circa 24 ore). Gli australiani non sono appassionati di animali domestici e spesso le grandi città sono proibitive per i cani con rigidi divieti nei condomini e nelle zone pubbliche come parchi e centri commerciali. In Australia la sanità ha ottimi livelli di assistenza e i cittadini tricolori sono garantiti dalla convenzione con il SSN italiano attraverso il Medicare. Indispensabili e usatissime le Carte di Credito sia per spendere che a garanzia negli gli hotel, i circuiti richiesti sono Mastercard, Visa, American Express e Diners. I bancomat funzionano solo se hanno l'abilitazione "Maestro" che permette prelievi di 200$ al giorno.

I taxi sono usatissimi e spesso sono una valida alternativa ai trasporti efficienti e costosi. Gli hotel sono sempre affidabili e seguono uno standard diverso da quello a stelle europeo. La corrente elettrica in Australia è di 220-240 volt, CA 50Hz, mentre le prese di corrente sono con tre fori diverse da altri paesi e quindi è raccomandabile quindi munirsi di un adattatore.

Il paese possiede 3 fusi orari (+8, +9½ +10) e non tutti i 6 Stati adottano l’ora legale con un continuo spostamento delle lancette. Le stagioni "australi" sono invertite a quelle europee ma sono pur sempre miti nei picchi invernali tranne che per le piogge che possono essere torrenziali e continue per settimane. Le auto hanno la guida a destra e si viaggia sulla sinistra (reminescenze anglosassoni). Si parla solo (inglese australiano) e si spende in ($) dollari australiani: 1 € = 1,35 $. Le distanze tra le varie città sono enormi visto che il nord-sud dista 4mila km e est-ovest arriva a 5mila. I Citizen australiani, nazionalisti per eccellenza, sono molto cordiali e disponibili verso chiunque viaggi o svolga un’attività nel paese ... con la convinzione, però, che tutti si comportino quali “migliori ospiti” della terra dei canguri. La società è multiculturale e accoglie ogni anno decine di migliaia di "migrantes" alla ricerca di "un'isola felice".

Un appunto per tutti, viaggiatori e lavoratori: la Democrazia nella “golden land” possiede la “D” maiuscola come la “Civiltà”, la “Giustizia” e la “Vivibilità” estrema. Concetti che bisogna subito radicare appena si mette piede in terra australe.

Da sei anni, Melbourne – che prende il nome da Lord Melbourne, premier britannico nel 1835 - viene ininterrottamente nominata “città più vivibile al mondo” e oggi si consola anche con il titolo di città letteraria dell’UNESCO e di capitale mondiale dello sport (Gran Premio di Formula Uno, GP moto e Ippica, torneo del grande Slam di tennis, rugby, calcio e cricket). Vivere a Melbourne significa anche poter contare su un’offerta musicale, culinaria e un calendario di Festival planetario, la rete tramviaria più estesa del mondo e uno dei primi dieci Atenei del globo. Insomma, la city perfetta per chi cerca di dare un senso alla propria vita personale e professionale.

Melbourne è anche considerata la capitale australiana della ristorazione, il settore in cui è anche più facile trovare impiego e arricchimento personale e professionale. La città è una continua fucina per lavoratori d’ogni tipo: medici, infermieri, ingegneri, informatici, architetti etc.. sono sempre al top della lista delle professioni più richieste. Gli stipendi sono altissimi, così come alto è il costo della vita. (Consulta lo speciale sugli italiani in Australia)

Situata sul fiume Yarra, ci vivono 4 milioni di persone, tutte entusiaste della poliedricità e del fascino che esprime: mercati, mercatini, festival, concerti, vicoletti, cultura, mostre, arte e vita notturna nonché, numerosi e grandissimi parchi che fanno di Melbourne anche la city più verde delle città concorrenti nel mondo. I suoi quartieri: la city (CBD) è il distretto finanziario dove i trasporti pubblici sono gratuiti; South Yarra è il quartiere ricco; Fitzroy e Collingwood sono le zone hipster; Carlton è la Little Italy; St Kilda è la spiaggia in città ed è molto graziosa con negozi e ristorantini tipici nonché appassionanti passeggiate per raggiungere la più nobilitata Dendy Street Beach di Brighton - nella foto.

Meta d’obbligo per curiosità e souvenir, il mitico Queen Victoria Market, aperto mattina e pomeriggio di martedì, giovedì, venerdì, sabato e domenica con orari diversi. Le vie centrali per lo shopping classico sono Bourke, Elisabeth e Swanson Street. Hotel consigliato: Radisson on Flagstaff, un superbo 4 stelle circondato dal verde del Flagstaff Park in William Street.

Great Ocean Road - A tre ore da Melbourne, 243 chilometri di strada che costeggiano l’oceano passando attraverso la foresta pluviale, spiagge e scogliere infinite che il tempo ha trasformato in sculture come una delle attrazioni più conosciute e desiderate al mondo: i Dodici apostoli, faraglioni calcarei formatisi 20 milioni di anni fa e che oggi rendono ancora più spettacolare la costa dei naufraghi, uno dei tratti più difficili da percorrere della Great Ocean Road che si snoda lungo il litorale sud dello stato di Victoria.

I pinguini blu di Phillip Island. L'isola, a due ore da Melbourne, è un paradiso naturale e una tappa imperdibile per chi visita il Victoria State. In nessun altro luogo al mondo esiste uno spettacolo paragonabile alla parata dei pinguini al tramonto. Milioni di pinguini blu, due volte al giorno, si riversano nel lungo percorso tra i loro nidi ed il mare cercando di trovare cibo per le loro nidiate.


Cairns costituisce l’unica città di rilievo del territorio del Queensland del Nord, regione che rappresenta una delle più incontaminate zone naturali dell’intera Australia. Conserva però l’aspetto tipico delle cittadine inglesi di fine ottocento con alcuni palazzi del XIX secolo che ricostruiscono pienamente l’atmosfera dell’epoca. La sua famosa Esplanade è il luogo del passeggio di ben 4 km, dove si trovano più di 100 ristoranti, bar, negozi e il Reef Casino Complex, ispirato alla foresta pluviale.

Gli appassionati d’arte resteranno affascinati dalle opere dei nativi australiani esposte nella Cairns Regional Gallery. L’Esplanade è anche il fulcro della vita cittadina offrendo un lungomare ricco di parchi nei quali esistono svariati punti fitness, tantissime isole per cucinare e ristorarsi in piena autonomia e assoluta libertà ed una gigantesca laguna - immersa nel verde immacolato dei parchi con annessa sabbia bianca - in cui immergersi e rinfrescarsi gratuitamente ma nel pieno rispetto delle regole più che civili. Tutti i parchi dell’Esplanade dettano divieti ferrei tra cui anche quello dei cani proprio per permettere la piena vivibilità da parte dei milioni di turisti e citizen che amano crogiolarsi al sole sui verdissimi prati.

La città è poi una famosa meta turistica per essere la vera “Capitale” della Grande Barriera Corallina, il più grande "organismo vivente" del pianeta (l’unico visibile anche dallo spazio). Classificata dall'Unesco come Patrimonio dell'Umanità, la Barriera è un gioiello naturale che vanta oltre 2.600 isole, banchi corallini, atolli, lagune, grotte subacquee e vertiginose pareti che sprofondano nel blu dell'oceano. Hotel consigliato: Hilton Cairns, eccezionale albergo lungo la Esplanade centrale.

Scenografica e avventurosa, Kuranda si raggiunge attraverso uno storico treno che in un paio di ore attraversa boschi, montagne e foreste in un susseguirsi di cascate e natura incontaminata. La cittadina è uno sfavillio di offerte d’intrattenimento tra parchi di koala, farfalle, rettili ed una foresta pluviale da attraversare a piedi, unica nel suo genere. Il ritorno a Cairns avviene poi in Cabinovia che con i suoi 7 km offre panorami mozzafiato sorvolando di poco le cime dei maestosi alberi millenari.

La Barriera Corallina
(classificata una delle sette meraviglie del mondo) a Cairns è di casa e la si raggiunge in poco tempo attraverso i tanti catamarani che solcano le azzurre acque che la dividono dalla terraferma. Migliaia di isole, atolli, banchi di sabbia corallina e scogli si susseguono per 2.300 chilometri offrendo una visione d’insieme delle tante specie marine ospitate in questo paradiso oceanico unico sul pianeta.


Alice Springs - Circondata da un deserto di sabbia rossa che si estende per migliaia di chilometri in tutte le direzioni, Alice è una delle città più famose dell'entusiasmante e sperduto Outback Australiano attraversato da strade e piste infinite in parte asfaltate ed in parte sterrate. Trovandosi poi nel cuore desertico australiano, è praticamente tutta contraddistinta dal colore rosso: sabbia, suolo, rocce e le bellissime montagne che si stagliano nel cielo blu ... l’immensità.

Alice Springs è la seconda città più popolosa del Territorio del Nord ed è all'interno del suggestivo Red Centre essenzialmente costituito da immense aree desertiche per molte migliaia di km. Alice, ne è la città principale e sorge proprio nel cuore della zona. La città, che conta meno di 30.000 abitanti, prende il nome dalla sorgente omonima, accanto alla quale, nel 1870, venne costruita la sede della linea telegrafica territoriale. Il suo centro è costituito essenzialmente da Hotel, negozi e centri commerciali frequentatissimi dagli onnipresenti aborigeni o quello che resta di una civiltà millenaria “forzatamente civilizzata”. Attualmente la cittadina resta solo una tappa intermedia - grazie anche all'efficiente aeroporto - tra le major city australiane e l’immenso deserto attraversato sempre più da carovane di viaggiatori in cerca di avventura. In definitiva, uno stop per poter raggiungere la più che famosa Yulara sul cui territorio è sita Ayers Rock e Uluru, il monolito più famoso del mondo. Hotel consigliato: Aurora Alice Springs, unico ottimo hotel posto nel centro cittadino.


Ayers Rock, simbolo per antonomasia dell’Australia. Questo misterioso Monolito di sabbia, situato a 500 Km a Sud-Ovest di Alice Springs, è alto 350 m e largo 7.5 Km. Quello che i visitatori vedono ogni anno, però, è solo un ventesimo della roccia, la maggior parte della quale è nascosta sotto terra. Uluru Ayers Rock, infatti, sprofonda per ben 7 chilometri sotto la superficie terrestre. In pratica è come un gigantesco iceberg fatto di roccia arenaria anziché di ghiaccio. Per gli aborigeni, la Roccia è il “Luogo Sacro dei Sogni” e tutt’intorno si trovano pitture rupestri. A poca distanza dal monolito, ai confini del Parco di Uluru, si trovano anche i Monti Olgas una serie di 36 magnifiche "cupole" naturali considerate il risultato di secoli di erosioni eoliche e pluviali. Il loro nome aborigeno Kata Tjuta significa il Luogo delle Molte Teste.

Uluru è celebre per la sua intensa colorazione rossa, che muta in maniera spettacolare dall’ocra, all’oro, al bronzo, al viola, in funzione dell’ora del giorno e della stagione. Motivo per cui non ci si stanca mai di guardarlo e di fotografarlo. Questi effetti di colore sono dovuti a minerali che riflettono particolarmente la luce rossa. Il massiccio è costituito in larga parte di ferro e il suo colore rosso è dovuto all’ossidazione. La superficie che, da lontano, appare quasi completamente liscia, avvicinandosi rivela molte sorgenti, pozze, caverne, strani fenomeni erosivi e antichi dipinti aborigeni. Hotel consigliato: Desert Gardens Resort Yulara, eccellente tra i pochi ma tutti ottimi hotel.


La Gold Coast si trova a sud di Brisbane, si estende per circa 70 chilometri e comprende diverse città. La posizione geografica privilegiata la rende un vero e proprio paradiso per le vacanze. Con 52 km di spiagge dorate, 300 giorni di sole all’anno e milioni di visitatori per anno, la Costa d’Oro offre un accattivante cocktail di sole, surf, e attività allo aperto. Con oltre mezzo milione di abitanti, Gold Coast è la sesta città australiana per popolazione. La città denominata anche Las Vegas d’Oceania, è suddivisa tra due importanti centri che da soli raccolgono il 90% dei viaggiatori e turisti. Surfer Paradise e Broadbeach, infatti, rappresentano il clou del turismo lungo la “costa d’oro” mantenendo anche un elevato standard di offerte e naturalmente di servizi. Kurrawa Beach a Broadbeach è una delle spiagge più sicure della Gold Coast grazie all'impegno dei qualificatissimi bagnini australiani che sorvegliano i punti più affollati e ai cartelli che forniscono importanti informazioni di sicurezza. Una spiaggia circondata da grattacieli hotel/residence che dopo 20 minuti di passeggiata sfocia nell’eclettica Surfer Paradise che vanta un lungomare cittadino accogliente e dinamico. La località, infatti, pullula di locali alla moda, ristoranti e bar pronti ad accogliere i turisti più esigenti.

Il periodo più affollato coincide con gli "Schoolies", i festeggiamenti per i diplomi di scuola superiore, a novembre. Il clima è sempre favorevole, caldo e umido da dicembre a febbraio (estate) e secco e soleggiato da giugno ad agosto (inverno). Popolarissima tra i giovani per la vita notturna, tra i surfisti per le migliori onde del continente, tra le famiglie per i parchi a tema. Lungo i 50 chilometri a sud di Brisbane sono disseminati circa 500 tra ristoranti, bar ed eleganti centri commerciali nonchè 500 mila ettari di riserve naturali. Nella Miami d’Australia, le attività lavorative più richieste sono quelle che riguardano il turismo visto che l'intera economia della "costa d'oro" si basa sul cosiddetto settore "hospitality". Hotel consigliato: Meriton Service Apartments Gold Coast, grattacielo con suite 5 stelle nel centro cittadino.


Sydney è la città più importante dell'Australia ed è costruita sulle rive del magnifico Port Jackson. Una city che vanta anche una vivibilità estrema dimostrata dalla funzionalità delle strutture organizzative statali e non, unitamente a un clima mutevole ma sempre improntato al bello e con inverni molto miti. Sydney nacque come colonia penale mentre oggi è una prospera società multiculturale che attrae la maggior parte degli immigrati dell'Australia: italiani, libanesi, turchi, greci, cinesi, trovano, infatti, una poliedricità di attività soddisfacenti e molto remunerate uniche in tutto il globo.

La Sydney Opera House è il simbolo della città unitamente al più famoso “Harbour Bridge”, il ponte ad arco in acciaio che connette il porto sud al porto nord e immortalato spesso proprio insieme alla già citata Opera House. Due luoghi uniti dalla Circolar Quay dalla quale partono tutti i traghetti per escursioni e collegamenti con la costa nord e/o sud. Sotto l’harbour bridge si trova The Rocks il luogo dove venivano sbarcati i detenuti dal Vecchio Continente. Questo quartiere è considerato un po’ il centro storico.

Darling Harbour - Tra i moli di questo porto troverete innumerevoli ristoranti, bar e negozi di ogni genere. Adatto ad una serata di divertimento immersi nella mischia che affolla i locali, il Darling Harbour è la meta ideale per un’ora di relax pomeridiano. Numerose sono le attrazioni da visitare come l’acquario, le imbarcazioni tra cui sottomarini su cui è possibile salire per un tour e le fontane del vicino parco nel quale si trovano spesso artisti ed intrattenitori di strada. Particolarmente consigliata è la visita di sabato sera quando intorno alle 20.30 si possono ammirare bellissimi fuochi artificiali.

Sydney Harbour - Una gita in traghetto nella baia è uno dei modi migliori per osservare la città. Gli aliscafi che partono dalla Circular Quay o da Darling Harbour vi condurranno al largo dove potrete vedere l’Opera House, la Sydney Tower e gli altissimi grattacieli del CBD da un punto di osservazione diverso dal solito. Il centro della città si sviluppa su tre arterie principali: King, George e Maquarie street. Lungo queste vie all’ombra degli enormi grattacieli troverete negozi e ristoranti per tutti i gusti, dal sushi alla pizzeria passando per rinomati ristoranti francesi o semplici botteghe per un po’ di fish and chips. Il Queen Victoria Building, la cattedrale di St Andrews, il Paddy’s Market, Chinatown, solo per citare alcuni dei punti di interesse facilmente raggiungibili da queste lunghissime strade. Capitale dello shopping di giorno, si trasforma in quella della movida di notte. Qui si concentrano le discoteche ed i locali che di sera si animano di vita e movimento. Ma quello che più sorprende è l’esistenza di una città sotterranea – cioè speculare a quella che si trova in superficie - e rappresentata da chilometri di gallerie commerciali che si diramano sotto gli edifici del CBD (centro finanziario) fino a congiungersi con le numerose fermate dei treni nel sottosuolo cittadino. Un brulicare di milioni di persone che a passo svelto raggiungono destinazioni diverse senza mai uscire alla luce in puro stile della straordinaria città sotterranea di Montreal in Canada.

Bondi Beach è una delle spiagge più belle del mondo ed è una tappa obbligata. Piena di fantastici ristoranti, caffetterie e bar, Bondi è un rifugio paradisiaco per pattinatori, jogger, podisti, surfisti, giocatori di beach volley. Dovunque ti giri c’è un panorama fantastico da ammirare e ancora più entusiasmante è ripercorrere a piedi i pochi km che separano Bondi dai centri costieri più a sud. La spiaggia naturalmente è protetta da una rete “anti squalo”, al cui interno solamente è consentito fare il bagno, sotto la rigida sorveglianza dei Beach Boys. Meno conosciuta ai viaggiatori ma altrettanto bella è Manly Beach che, subito a nord della baia, ospita un mare cristallino e spiagge da sogno unitamente ad una funzionale riserva marina.

Le Blue Mountains sono situate nella parte sud-orientale dell'Australia. Facilmente raggiungibili, sono il luogo ideale per una gita giornaliera che vi allontani per qualche ora di relax. Il parco nazionale che si affaccia sulla Jamison Valley è il perfetto sito per ammirare un paesaggio incontaminato fatto di foreste di eucalipto e profonde gole e il gruppo roccioso delle “Three Sisters”. Si parte poi da Katoomba, il maggiore dei paesini sparsi per il parco, sfruttando una teleferica che fluttua a mezz’aria sopra la foresta, e la Scenic Railway, una ferrovia a carrelli, che passando ripidissima tra le rocce, porta giù fin nella valle dove sono disseminati i percorsi sui quali si trovano scalate, ruscelli, pareti rocciose e cascate in questo paradiso terrestre.

Un territorio che in definitiva riesce a mixare perfettamente vivibilità ed esigenze di una "big city" del calibro di Sydney con i suoi 4 milioni di abitanti, perennemente con il sorriso sulle labbra, ed una funzionalità cittadina assicurata da perfetta viabilità e trasporti all'avanguardia. Una città costruita anche mischiando moltissimi generi architettonici ma sempre improntata al buon gusto. Hotel consigliato: The Grace Hotel Sydney, albergo dallo stile nobile ed elegante nel centro città. (Giorgio Esposito)


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Emirates migliore linea aerea del mondo. L'annuncio da Skytrax World Airline Awards 2016. Questa è la quarta volta che Emirates vince il miglior riconoscimento da quando i premi sono stati introdotti 15 anni fa; la compagnia ha vinto il primo riconoscimento Skytrax come Migliore compagnia al mondo nel 2001, ancora nel 2002 e nel 2013. In totale, Emirates ha vinto un totale di 20 premi Skytrax World Airline dal 2001. (Continua...)