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Viaggi e turismo - Russia
Pietrogrado, Leningrado, San Pietroburgo. Tre nomi una sola identità storica: la capitale culturale russa

ROMA (Italy) - San Pietroburgo è stata soprannominata la Venezia del Nord per i suoi canali costeggiati da sontuosi palazzi. Sfuggita alle incursioni architettoniche dello stalinismo, la città conserva quasi intatta la splendida eredità dell'epoca zarista. Attraversata dal corso sinuoso del Fiume Neva, il cui delta forma anche un gruppo di isole, San Pietroburgo è uno splendido esempio di eleganza geometrica. Questa struttura armonica cela però un crogiolo di stili di vita e correnti culturali e un vortice affascinante di scenari fortemente contraddittori. È una città la cui bellezza lascia senza fiato, che però in alcuni punti sta miseramente cadendo a pezzi; è un posto affascinante, intensamente sensuale, che a volte però può rivelarsi anche rozzo e volgare.

Da non perdere: palazzo d'inverno (uno dei cinque edifici che ospitano il mitico museo dell'Hermitage), palazzo Yossupof, crociera lungo i canali, fortezza SS. Pietro e Paolo, chiesa S.Salvatore.


Pietrogrado, Leningrado, San Pietroburgo. Tre nomi una sola identità storica; la capitale culturale russa. La vera pietra preziosa di uno stato immenso e ambiguo (pochissimi ricchi e moltissimi poveri - l'esempio del fallimento ideologico comunista applicato alla dottrina consumistica). Turisticamente parlando, invece, questa nazione ha moltissimo da raccontare. Oltre che dal polo legato al mar Nero, luogo culto delle vacanze dei russi, il sito che più attrae orde di visitatori resta la mitica S. Pietroburgo. L'imbarazzo è scegliere a quale monumento dedicare la prima attenzione. Noi anche per esperienza vissuta consigliamo questo itinerario: palazzo d'inverno (uno dei cinque edifici che ospitano il mitico museo dell'Hermitage), palazzo Yossupof, crociera lungo i canali, fortezza SS. Pietro e Paolo, chiesa S.Salvatore. Alla fine di questo intenso pellegrinaggio sicuramente si possiederà la necessaria e minima conoscenza della storia di questo paese, legata per vari motivi a quella europea. Storia di Zar e Zarine, di periodi cupi ed eccesso splendore, di fame e torture nonchè di bel vivere da parte della Corte più ricca della storia monarchica. Resta il rammarico che il bel maquillage avvenuto nel 2003 per festeggiare i 300 anni di storia si fermerà subito per mancanza dei necessari fondi, restituendo questo gioiello non in mano all'UNESCO ma nelle mani di disonesti e delinquenti.

San Pietroburgo si può visitare tutto l'anno. La latitudine settentrionale della città fa sì che ci siano giornate lunghe in estate e notti lunghe in inverno - ma d'inverno gli alberghi e i luoghi di attrazione turistica sono meno affollati e il cielo notturno brilla di una luce magica. Se è sicuramente vero che le Notti Bianche di mezza estate sono bellissime, alcune persone trovano inquietante il fatto che non faccia mai veramente buio.Per quanto riguarda il clima, a San Pietroburgo fa molto meno freddo di quanto potrebbe far pensare l'estrema latitudine settentrionale. La media delle temperature di gennaio è di -8°C con punte di -15°C. C'è però molto vento, particolarmente forte in alcune zone della città, quindi ricordate di mettere in valigia un cappello e una sciarpa di lana. L'estate è fresca e lenta ad arrivare: non è raro che nevichi a fine aprile e la temperatura accenna a farsi più mite soltanto tra giugno e agosto, quando raggiunge i 20°C. In questo periodo la città si affolla di turisti, sia russi che stranieri. San Pietroburgo, al pari degli stati baltici, gode di un clima mitigato dalla vicinanza del mare, caratterizzato da inverni meno freddi ed estati leggermente più fresche rispetto ad altre regioni più orientali o più interne del paese. Il problema è rappresentato dal vento freddo del Golfo di Finlandia, per cui ricordatevi di mettere in valigia cappello e sciarpa di lana. La mancanza di voli diretti dall'Italia penalizzano fortemente il turista. Si può sciegliere di transitare da Mosca o dalla Scandinavia in 4-5 ore. (Giorgio Esposito - esposito.redazione@italianews.org)


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