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Viaggi e turismo - Turks Caicos
Alla scoperta delle isole dei Pirati

ROMA (Italy) - Turks e Caicos offrono il meglio delle acque caraibiche nell'Atlantico. Fai un giro dell'isola con il battello o girovaga sull'isola con una bicicletta o uno scooter a noleggio. Una delle barriere coralline più lunghe del mondo, 370 km di spiagge dalla sabbia bianca, acque chiare e cristalline e numerosi luoghi per immersioni attirano i turisti sulle otto principali isole di Turks e Caicos, subito a est delle Bahamas. La bandita degli uccelli di French Cay, il parco nazionale subacqueo Columbus Landfall e Caicos Conch Farm sono fra le principali attrattive di queste isole dalla leggendaria accoglienza calorosa. Le isole sono situate nell'Oceano Atlantico a sud delle Bahamas, un breve volo da Miami, in Florida, negli Stati Uniti. Anche se ci sono 42 isole e isolotti, nell'arcipelago delle Turks e Caicos, solo otto isole sono abitate e l'isola di Providenciales e' la piu' popolata. Turks & Caicos e' una delle nuove mete calde dei Caraibi, ed i viaggiatori di TripAdvisor.com hanno nominato Providenciales, Turks & Caicos, la destinazione numero 1 nel mondo per Spiagge e Sole negli ultimi due anni!


Le Turks & Caicos sono un arcipelago di 40 isole, quasi tutte disabitate a Sud della Florida non lontane da Cuba. Sono il paradiso dei diver in quanto, grazie a una grande barriera corallina che le lambisce, offrono fondali inimmaginabili e sono la meta ideale per trascorrere una vacanza in barca (che si può noleggiare in loco). Nelle acque cristalline si può nuotare in compagnia di Marlin, delfini, tartarughe, murene e mante. E' il nostro inverno il periodo ideale per una vacanza alle Turks. Da giugno a novembre, invece, è la stagione degli uragani ed meglio tenersi lontani da quelle latitudini. Sono anche la meta ideale per gli amanti del whalewatching e del birdwatching. Ogni anno tra i mesi di gennaio e aprile nelle acque di Grand Turk e Salt Cay migrano migliaia di balene e, assistere a un tale spettacolo, può capitare una sola volta nella vita. Sono molti anche gli uccelli che si possono osservare, dai pellicani ai fenicotteri rosa e altre 170 specie catalogate nell’intero arcipelago.

Negli ultimi anni sono nati anche numerosi resort, di lusso ma anche più abbordabili, che hanno aperto le porte a un tipo di turismo più commerciale e meno esclusivo. Anche chi non è esperto di immersioni e desidera volare alle Turks & Caicos per una semplice vacanza all'insegna di sole e mare può comunque ammirare le numerose specie animali e vegetali sottomarine praticando snorkeling. L’acqua è molto bassa a riva ed è adatta a grandi e piccini, ma sprofonda subito fino a raggiungere i 7mila piedi di profondità ed è lì che si danno appuntamento i patiti del diving.

Le spiagge sono da favola e la scelta della location è davvero ampia. Si può optare per una vacanza nelle isole più grandi, come Grand Turk o Providenciales, dove si trovano i due aeroporti internazionali, oppure West Caicos, North Caicos, Middle Caicos, East Caicos, South Caicos, Salt Cay. Ma anche rifugiarsi nelle isole più suggestive e meno frequentate come Pine, Dellis, Little Water Cay (abitata da un’ampia comunità di iguana in via di estinzione) oppure Parrot Cay, un’isola privata frequentata dalle celebrity. Alcune compagnie marittime e aeree locali organizzano anche escursioni per visitare più isole in una sola volta. Su queste isole si possono visitare i villaggi coloniali con le case color pastello, le antiche piantagioni di cotone e le numerose caverne dove si rifugiavano i pirati dei Caraibi con i loro ricchi bottini. Attualmente le Turks & Caicos sono una colonia britannica, ma furono scoperte da Cristoforo Colombo nel suo viaggio alla volta del Nuovo Mondo e, nel 1492, quando il grande esploratore mise piede sulla spiaggia di Guanahani Beach, a Grand Turk, erano abitate da popolazioni indigene. Pare addirittura che una delle tre caravelle si trovi ancora sui fondali di queste acque dove sarebbe affondata. L'isola divenne famosa nel 1962 quando la capsula Friendship 7 del Programma Mercury, con a bordo l'astronauta John Glenn, ammarò nelle vicinanze della costa sud-orientale. Una replica del Friendship 7 è ancora oggi esposta all'ingresso dell'aeroporto. (Giorgio Esposito - esposito.redazione@italianews.org)


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