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Giorgio Esposito

Viaggi e Turismo - Le Marche, la Riviera del Cònero ed il suo paradisiaco territorio
Da Numana, regina della Riviera, si snodano percorsi ricchi di storia, gastronomia e vero relax

ROMA (Italy) - Le Marche quale "perfetta meta italiana" dell'estate 2020. E' questo l'annuncio di una celebre rivista turistica internazionale che la cita per i suoi borghi medievali, ma anche per una riviera vero paradiso dell'adriatico. Quella del Cònero, infatti, rappresenta l'hub ideale dal quale partire per esplorare un territorio ricco di storia millenaria, paesaggi mozzafiato, una ricca gastronomia ed una accoglienza spontanea e gentile. Da Numana "Regina della Riviera" fino agli antichissimi borghi di Osimo, Offagna, Genga, Loreto, Camerano, Sirolo, il nostro reportage ne racconta luoghi ed attrattive principali.


"Mare cristallino, spiagge incontaminate, calette di sassolini bianchissimi e scogliere incredibilmente verdeggianti punteggiate dal viola della lavanda e dal giallo delle ginestre: se cercate il paradiso dell’Adriatico nelle Marche, il Conero è quello che più gli assomiglia". Con queste parole "Lonely Planet" ha descritto la "Riviera del Cònero" nella Regione Marche, quale meta italiana consigliata per il 2020. Un riconoscimento sia alla felice posizione geografica che alla gestione della "vita turistica" operata con vera attenzione dalle istituzioni. In questo contesto Numana resta "la regina della Riviera" che attira viaggiatori e turisti da ogni luogo del mondo, pur senza mai creare disagio allo splendido borgo adagiato sul Monte Cònero che si riflette nella meravigliosa baia sottostante.

La notissima "Riviera del Cònero" rappresenta idealmente una striscia costiera e rocciosa alla base del Monte Cònero, che raggruppa Ancona, Numana, Sirolo ed il territorio intero di Camerano. Il Monte dal quale prende il nome è una meraviglia naturalistica di 572 metri con strapiombi e vedute panoramiche indescrivibili. Ogni anno milioni di appassionati godono delle sue coste, sentieri, mare e spiagge favolose. Immancabile in un tour ideale, la spiaggia "delle due sorelle", "del frate", "dei gabbiani", "dei sassi neri", "Numana". Consigliatissima una gita in barca al tramonto che effettui una "navigazione con aperitivo o cena" lungo tutta la costa. Partenze organizzate o private dall'attrezzatissimo porto di Numana.


Numana, riconosciuta da tutti quale "Regina della Riviera"
resta il punto di riferimento per un turismo di qualità dell'intero adriatico. La sua meravigliosa location, che sfavilla su una falesia a picco sul mare del Monte Cònero, racconta 3mila anni di storia trascorsi tra essere un importante approdo marittimo per greci sino alla conquista dell'Impero Romano che ne sviluppò ulteriormente le potenzialità commerciali. Un percorso millenario testimoniato da preziosi reperti ed architetture perfettamente conservate, grazie anche alla lungimiranza delle istituzioni locali e della Proloco che le valorizza turisticamente con valide informazioni e approfondite visite guidate dedicate. Punto di ritrovo pomeridiano e serale, resta la Piazza principale (foto sotto a destra) dalla quale partire per una approfondita esplorazione cittadina, verso il magnifico lungomare e attrezzato porto turistico attraverso la storica scalinata "la costarella", oppure proseguire sul Belvedere cittadino verso Numana Bassa. Dalla piazza del Comune ci si avvia anche in direzione del Belvedere sulle coste e spiagge di Numana Alta dal quale godersi anche il tramonto. In Piazza vale una visita il "tesoro religioso" esposto nella chiesa principale: un crocifisso ligneo di ben 2mila anni. Di interesse storico-artistico anche lo stesso Palazzo Comunale già antica sede del Clero. Per una passeggiata serale a piedi, il fresco lungomare porta alla frazione di Marcelli, attivissima meta residenziale e commerciale colma di bar, ristoranti e ritrovi.

La cittadina, oltre ad un bellissimo centro storico arroccato, possiede un lungomare costellato di organizzatissime spiagge (foto sopra a sinistra) private e pubbliche che accolgono nel periodo estivo una clientela giovanile e familiare in cerca di relax abbinato a ottimi servizi. Funzionale la Spiaggia Bellariva numero 15 sul litorale di Numana Bassa (Recensione indipendente non pubblicitaria) con eccellenti servizi di accoglienza e ristorazione. Tutte le spiagge sono raggiungibili in pochi minuti da qualsiasi punto sia a piedi che utilizzando un comodissimo servizio navetta pubblico gratuito. Abbondanti parcheggi sono poi presenti lungo tutta la riviera ad utilizzo dei Beach e dei tantissimi e colorati bar e ristorantini che offrono ad ogni ora ottimi menù smart oppure tradizionali. Essenziale la scelta della formula allogiativa con tantissimi hotel e case vacanze per ogni esigenza e fascia di prezzo. Noi abbiamo usufruito degli impeccabili servizi del Resort "Il Giardino, Suite e Spa" sito in posizione panoramica sulla marina di Numana.(Recensione indipendente non pubblicitaria)


Al confine interno del Parco del Conero troviamo Camerano, “paese del Rosso Conero e delle meraviglie sotterranee”. Risalente all’epoca Picena, la cittadina è famosa per le sue grotte di arenaria e argilla che si estendono per 3 chilometri sotto l’intero centro abitato. Come dicono i locali: “di Camerano ce n’è più sotto che sopra”, i tunnel e cunicoli vanno infatti a formare una vera e propria città sotterranea, con numerose sale circolari, volte a cupola, colonne, ornamenti architettonici e simboli religiosi. Ma Camerano è nota anche per la produzione di vino “Rosso Conero”. Da sempre, infatti, il paese ha tradizione vinicola apprezzata dagli intenditori di tutto il mondo e celebrata annualmente con la Festa del Rosso Conero a Settembre. Il piccolo centro storico ha poi alcune preziosità tra le quali la statua di Carlo Maratti, pittore della seconda metà del Seicento nato e vissuto a Camerano a cui è intestato il vecchio teatro Maratti. Immancabile, poi, una foto dalla graziosa balconata con suggestiva vista sul parco del Conero, luogo ideale per godersi anche un caffè o un aperitivo al tramonto, continuando ad ammirare le meraviglie della zona. (Alice Generi, italian communicator)


Sirolo, nota anche come "perla della Riviera", completa la rosa dei paesi "rivieraschi" con un interessante passato preistorico e medievale tramandato a noi attraverso il suo attuale delizioso piccolo borgo antico. Il paese con i suoi 3mila abitanti è meta di turismo sia per la natura del suo territorio collinare, che per le spiagge bianche e ghiaiose che caratterizzano questi luoghi: "sassi neri", "san michele", "urbani" e "delle due sorelle" raggiungibile però solo con motobarca da Numana. Il paese racchiude poi una serie di architetture e siti di interesse turistico, tra i quali la chiesa di San Nicola, l’ex-chiesa del S. Sacramento, la chiesa della Madonna del Rosario e il Teatro Cortesi, all'interno delle mura fortificate dell'antico centro abitato. Interessante anche il percorso archeologico nella necropoli picena. Nelle sere d'estate, poi, il Borgo si anima di eventi che richiamano turisti dalle località prettamente marine alla ricerca di maggiore relax e refrigerio.


Fanno poi da corollario alla "Riviera" una serie di località e borghi che vale sempre la pena di esplorare, anche in alternativa alle giornate soleggiate ma sempre ventilate offerte dalle location rivierasche. Tra queste Osimo con le sue splendide Grotte, Offagna capitale della terra dei Castelli, Loreto in quanto città medievale e luogo spirituale, Genga con le sue famosissime "grotte di Frasassi" ed un territorio ricco di interessanti spunti turistici.


Osimo, "elegante, magica, bella e segreta". Le Marche possono ben vantarsi di questo gioiello millenario che sviluppa le sue preziosità sia a cielo aperto che sotto terra, nelle sue meravigliose e misteriose grotte che si districano in tutto il sottosuolo cittadino (foto sopra a sinistra). L'antica "Auximum" rappresentava una colonia Romana in "terra picena" ed in tale veste si è sviluppata. Oggi la moderna ma sempre amabilissima cittadina, mantiene i percorsi che l'hanno sempre contraddistinta: quello storico che dalle chilometriche e misteriose grotte conduce alla superficie portando alla Fonte Magna fino alle statue romane "acefale" – all'origine dell'appellativo di "Senzatesta" degli Osimani. Un percorso sacro che attarversa la città: dal Duomo di San Leopardo fino alla chiesa dedicata a San Giuseppe da Copertino "il Santo dei voli", patrono degli aviatori e degli studenti. Un percorso cittadino (foto sopra a destra) lungo l'elegante corso principale che congiunge i rigogliosi e panoramici Giardini di Piazzanova all'intero centro storico con i suoi Palazzi signorili, il Teatro "La nuova Fenice", il Palazzo comunale con reperti romani e medievali, bei negozi e caffè nei quali godersi un aperitivo in compagnia di piacevoli conversazioni. Consigliatissima l'organizzazione dell'ufficio del turismo con tour eccellenti dedicati alla scoperta del territorio.


Offagna, tra "i borghi più belli d'Italia", a pochi chilometri nell'entroterra della Riviera del Conero, è definita la capitale della "terra dei castelli marchigiani" perchè ospita dal 1455 la fortezza medievale "la Rocca". La cittadina fortificata di Offagna nasce agli albori del XII secolo ed è subito contesa tra Osimo ed Ancona sia per scopi difensivi che di prestigio territoriale. Ad avere la meglio fu l'allora Repubblica Anconitana che costruì "la Rocca" per proteggere i propri confini, fino al declino che la fece passare nelle mani dello Stato della Chiesa. Ora il piccolo Comune conta circa 2mila abitanti fieri del proprio glorioso passato, e tutti insieme producono sforzi per migliorare e pubblicizzare il delizioso borgo. Importanti, gli eventi che in estate sono proposti dalla locale Proloco ai numerosi turisti. Tra questi: "aperitivo al tramonto sotto la Rocca" che include una visita guidata al maniero e "cene medievali" con ricchi spettacoli.


Loreto, domina dal proprio colle gran parte della "riviera del Cònero". Si è sviluppata intorno al Santuario, oggi dedicato alla "Vergine Lauretana", che custodisce al suo interno la Santa Casa Nazaretana della Madonna, la casa dove la Vergine Maria nacque, visse e ricevette l'Annunciazione. Le sacre mura furono trasportate da Nazareth a Loreto nel 1294, dai Crociati che abbandonavano la Palestina. Nel 1469 nasceva la fortificazione cittadina, oramai divenuta meta di pellegrinaggi anche da territori lontanissimi. Nel 1586 Papa Sisto V elevò Loreto al grado di città, definendola “Felix Civitas Lauretana”. Oggi Loreto vive essenzialmente sia di turismo religioso che di quello collegato al "Museo Storico Aeronautico" qui sito in devozione della "Madonna nera" patrona degli Aviatori e dell'Aeronautica Militare. Immancabile una visita ai "camminamenti di ronda", i percorsi in cima alle mura che avvolgono tutta la fortificazione.


Seppure non sito nelle immediate vicinanze della "Riviera del Cònero", il territorio di Genga e le "grotte di Frasassi" - ad 1 ora di auto da Numana in direzione Perugia-Roma - meritano una nutrita citazione in quanto vero vanto della Regione Marche ed eccellente punto di riferimento per milioni di turisti che immancabilmente prenotano una visita in quelle che sono considerate "le grotte più belle d'Italia". Le Grotte di Frasassi sono uno spettacolo naturale situate all’interno del Parco naturale regionale della "Gola della Rossa e di Frasassi", a pochissimi chilometri dal Borgo di Genga. Inaugurate nel 1974, sono già state visitate da 12 milioni di turisti. Il percorso storico specifica che nel 1971 alcuni speleologi del CAI scoprirono l'ingresso di queste grotte risalenti a 150 milioni di anni fa. In particolare, quello che oggi è noto come l'Abisso Ancona, è una voragine fra le più grandi al mondo, 180 metri per 120, ed una altezza di 200 che può facilmente ospitare il Duomo di Milano. Oltre 13 km di gallerie che sfociano in una miriade di percorsi e meravigliose sale dove stalattiti e stalagmiti regalano ambienti suggestivi e scenari meravigliosi. In genere, oltre al percorso di visita turistico è possibile optare per altri due percorsi con diverse difficoltà ed in compagnia di esperti speleologi.


Genga - A non molta distanza dalle grotte si trovano due siti di notevole interesse raggiungibili a piedi. Eremo di Santa Maria Infra Saxa e Tempio del Valadier (foto sotto a sinistra), due strutture religiose ricavate all'ingresso di due grotte nella stessa vallata delle grotte di Frasassi. L'eremo si trova dopo una lunga, sfiancante e ripidissima salita di 800 metri, ma vale la fatica sia per lo scenario naturalistico che per la visione di uno spettacolare e scenografico sito fatto di enormi caverne e suggestivi templi. Santa Maria Infra Saxa era un monastero medievale dell'anno 1000 mentre il Tempio del Valadier fu fatto realizzare da Papa Leone XII (signorotto di Genga) sulle ceneri dello stesso monastero.

La seconda imperdibile chicca raggiungibile a piedi dalle grotte, è l'Abbazia romanica di San Vittore delle Chiuse, risalente al secolo XI e rappresenta una delle più importanti testimonianze dell'architettura romanica nelle Marche. Scenografica la Torre ed il Ponte Romanico sul torrente Sentina (foto sopra a destra) che collega il piccolo borgo abbaziale con l’antica strada medievale che conduceva all'antico Castel Petroso, l’attuale Pierosara.


La gastronomia marchigiana
è un mix di colori e sapori provenienti per gran parte dalle millenarie tradizioni locali ma anche dagli influssi delle regioni limitrofe. Un detto locale definisce la cucina marchigiana: rustica dei monti, saporita delle colline e raffinata del mare. Anche noi, nel lungo peregrinare sul territorio, ne abbiamo veramente assaporate tante di cucine, spesso mixando mare & monti alla stessa tavola, e non potendo stilare una classifica ideale, ci autorizziamo a segnalare i tre piatti che ci hanno conquistato: moscioli (cozze nere selvatiche), olive ascolane, baccalà-stoccafisso all'anconitana, crescia, salumi e formaggi marchigiani. Per il vino naturalmente il Verdicchio di Jesi. Per la cucina abbiamo preferito quella del Ristorante Namastè sul lungomare di Numana Bassa (Recensione indipendente non pubblicitaria).



Le Marche hanno un territorio variegato tra montagna, collina e zone marine, ed il clima subisce sbalzi di temperatura da stagione a stagione. Tipo mediterraneo nella fascia costiera e medio-collinare, mentre in collina e verso l'interno diviene gradualmente sub-mediterraneo. Nella zona montuosa i periodi invernali, primaverili e autunnali diventano rigidi e piovosi, caratteristica legata alla posizione geografica circondata da regioni appenniniche. Le stagioni per visitarla dipendono quindi dalle varie e specifiche attività di viaggio e turistiche che nella regione sono proprio tantissime. Il periodo estivo diventa ideale per gran parte dei circa 12 milioni di presenze turistiche che la scelgono per sole & brezza marina, mentre quelli più esigenti la visitano soprattutto in primavera quando si raggiunge il giusto mix tra ore di soleggiamento e riduzione della nuvolosità. Mesi ideali restano Maggio e Giugno con molte belle giornate estive ma ventilate in Luglio e Agosto.

I ringraziamenti della Redazione di Italia News Press Agency alle istituzioni, ai loro rappresentanti, agli Uffici del turismo e a quanti si sono prodigati per la realizzazione di questo "reportage giornalistico veritiero ed indipendente nelle Marche". Una terra fertile e ricca di iniziative per viaggiatori e turisti di tutto il mondo. Un particolare e doveroso riconoscimento, poi, per l'amministrazione comunale di Numana che ci ha accolti e assistiti con cura e attenzione. L'assessorato al Turismo e l'Ufficio IAT di Osimo che ci ha guidati nel profondo tour del territorio. Il Vice Presidente del Grotte di Frasassi che ci ha accompagnati e brillantemente illustrato le splendide scenografie naturali delle "Grotte".

Ringrazio Italia News Press Agency per l’interesse e il vivo apprezzamento manifestato nei confronti delle "Terre del Conero", di cui ha saputo cogliere lo spirito, l’essenza e le peculiarità. Vorrei poi salutare tutti voi lettori che potrete vivere a Numana un’esperienza unica e indimenticabile: qui la bellezza di luoghi incantati e incontaminati è animata dallo spirito della “NUmaniTA’”, la capacità dei numanesi di regalare “un abbraccio in un sorriso … perché per noi non sarai mai uno dei tanti“. L’augurio che Numana, da meta di una frugale vacanza, diventi per voi come una seconda casa!!! (Il Sindaco di Numana, dottor Gianluigi Tombolini)

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