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Viaggi e turismo - Grecia
La culla della civiltà tra archeologia e immensi tesori naturalistici

ROMA (Italy) - Sicuramente il popolo greco nei trascorsi millenni ha contribuito non poco a scrivere la storia sotto il punto di vista culturale. Il fascino dei luoghi di cui è costellato, ci riporta indietro nel tempo, coinvolgendoci e facendoci sentire parte integrante di essi.

L'esperienza che si vive in questo paese, è genuina e semplice, come la vita che conducono i suoi abitanti. Solo da poco tempo, infatti, si riescono a percepire i cambiamenti che la Grecia ha messo in atto per poter raggiungere in fretta il livello degli altri paesi europei. Questa terra selvaggia racchiude nei suoi paesaggi marini quanto di più bello il Mediterraneo possa offrire.


Il consiglio più mirato sarebbe quello di circumnavigare tutto il litorale con una imbarcazione ma ciò non appare sempre molto semplice per il turista "di terra". Allora, non resta l'alternativa che programmare più soggiorni in posti diversi oppure prevedere di ritornarci più volte. Note: il costo della vita è relativamente basso e quindi il turista fai da te dovrà rivolgersi a strutture quanto meno di standard elevato. Per giungere in Grecia in volo occorrono mediamente 2-3 ore di volo da Roma oppure in traghetto attraverso i porti italiani di Brindisi, Bari e Ancona.
Atene
La capitale greca, a chi la sceglie quale luogo turistico, offre ben poco se non la sua classicissima “Acropoli” intorno cui si è sviluppata una città di ben 4 milioni di residenti sui 6 totali di tutta la Grecia. Una city multiculturale e multirazziale ma che, tranne per gli emblemi monumentali istituzionali, ha veramente poco da raccontare. Centrale, infatti, è l’onnipresente visione del Partenone che svetta dalla cima dell’acropoli e su cui si erge a mo’ di “faro” dell’affascinante storia greca.
 
Creta
Creta, un'isola dai tanti paesaggi e dai molteplici contrasti, vestigia monumentali minoiche, chiese bizantine, fortezze veneziane, mare e monti, profumi unici nell'aria. Creta è la più grande delle isole greche e la regione più meridionale dell'Europa. La mitologia è di casa a Creta perché Zeus, il padre degli dei, venne partorito segretamente da Rea proprio a Creta, di nascosto dal padre Crono che avrebbe ucciso il bambino temendo di venir detronizzato. Zeus generò tre figli, uno dei quali Minosse è famoso per il labirinto nel quale rinchiuse il Minotauro. Creata è un'isola abbastanza grande da ospitare tre aeroporti: a Iraklion (Candia), Chania (La Canea) e Sitia tutti raggiungibili da scali italiani ed europei. I trgahetti, invece, giungono tutti via Atene e ci impiegano circa 9 ore. Per poterla visitare in modo appropriato, ci voglio circa 5 giorni.
 
Corfù
Corfù è una delle maggiori isole greche che vanta un turismo di massa soprattutto per la sua estrema vicinanza alle coste italiane. Da Brindisi, Bari e Ancona, approdano i traghetti che sbarcano frotte di italiani e non solo, desiderosi di immergersi nelle incontaminate acque dell’isola che fu dimora di Ulisse nel poema “l’odissea”. Il capoluogo cittadino Kerkyra è delizioso per il suo passato e da cui partono tutte le leggende che avvolgono l’isola ionica. Per i turisti, più interessati alla vita sociale e alle bellezze paesaggistiche, Corfù offre notevoli attrazioni su qualsiasi versante dell’affascinante costa rocciosa. Dopo Kerkira, vero centro di aggregazione per chiunque cerchi divertimento, non si può non citare Paleokastritsa sulla costa ovest che offre un ottimo livello di servizi unitamente ad eccellenti paesaggi marini.
 
 
 
 
 
 
Olimpia
Olimpia è lo storico sito dove sono nate le olimpiadi e da dove ogni quattro anni parte la torcia che simboleggia l’unione sportiva dei popoli. Collocata lungo le coste ioniche della Grecia continentale, la caratteristica cittadina offre un buon riparo ai naviganti che si avventurano nelle sue acque tranquille prima di spiccare il salto verso uno dei circa seimila possedimenti che compongono la parte isolana del paese. Di queste, però, solo 200 sono abitate e vanno da grandi isole come Creta, Rodi, Corfù a piccoli isolotti scelti quali mete di rifugio da europei, e non solo, in cerca di particolare isolamento.
 
 
Santorini
Santorini nasce quale vulcano marino che poi, dopo le sue numerose trasformazioni, oggi ritroviamo quale “caldera” di quello che il mare non ha reinghiottito. Un grande “catino” naturale delimitato da un bordo roccioso che sulla parte più alta ha visto svilupparsi alcuni paesini resi caratteristici dall’architettura semplice, ma coloratissima bianco-azzurra. Tra questi, due in particolare, Fira e Oia, restano i veri punti di riferimento per il milione di turisti che annualmente, attraverso l’aeroporto e gli attracchi navali, giungono su questa mitica isola. Dopo l’aeroporto, quindi, unica porta di accesso rimane quella sfruttata da chi arriva nella bellissima “caldera-baia” per ormeggiare e apprestarsi a visitare questi luoghi incantati. Al sovrastante paese di “Fira” si accede sia attraverso una funivia sempre affollata di turisti, sia da una lunghissima scalinata trabordante di muli (unico mezzo di locomozione) e dei loro fetidi escrementi che impestano l’aria e creano vere difficoltà a chi non è molto accorto nella salita e/o nella discesa. Ma le difficoltà sono poi ripagate da scenari incredibili che è difficilissimo ritrovare altrove. A dieci minuti da Fira si trova “Oia” vero gioiello che vale la pena percorrere in tutte la sua dimensione arrivando fino alla scogliera finale del promontorio che la ospita.
 
 
Mykonos
Mykonos, che tutti collegano a ideale Ibiza della Grecia, è una spettacolare isola che accoglie il fior fiore della gioventù e non solo dell’area mediterranea. Costellata di bellezze naturali, è da sempre un rinomatissimo sito di divertimento e vacanza senza confini. La sua storia recente nasce con lo sviluppo delle tante aree costiere adibite da sempre alla pesca dei poveri abitanti di quei luoghi. Le magnifiche testimonianze del passato, valorizzate anche grazie all’oculata politica greca, sono oggi i simboli più amati da chi vive questi luoghi sia occasionalmente che residenzialmente. Mulini a vento, vecchie case di pescatori, antiche barche si ritrovano ovunque a emblematizzare un passato che tutti rispettano e nessuno vuole dimenticare. Il risultato agli occhi delle centinaia di migliaia di turisti annui è una cittadina caratterizzata da stretti vicoli e stradine strapiene di negozi di souvenir, gioielli e vestiario estivo proposto in versione “Positano”. Il tutto in una accecante architettura bianco-blu che enfatizza la riconosciuta e universale bellezza di questi luoghi. Inoltre, la presenza di tante discoteche, trattorie, pub, bar e ristoranti rende sempre dinamica la vita dei frequentatori di Mikonos che, specie nelle ore notturne, si amplifica a dismisura. (Giorgio Esposito - esposito.redazione@italianews.org)
 

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