www.italianews.org - Comunicazione e giornalismo

Travel - Germania, Berlino: una metropoli dinamica e cosmopolita nel cuore dell'Europa
La capitale su cui aleggia il peso della storia con le sue impressionanti immagini e racconti dell'epoca del muro

BERLINO (Germany) - Vecchia capitale della Prussia, sede prescelta da Hitler per fondare il partito nazista con le sue criminali idee di sterminio e successivo sito nel quale il mondo intero ha giocato la partita della “guerra fredda” tra l’occidente libero e l’oppressione sovietica sviluppatasi nella divisione di Berlino attraverso il “Mauer” (il muro). La città si trova oggi capitale di una Germania riunificata dove è installato dal 1990 il governo federale. La sua superficie è otto volte superiore a quella di Parigi, un terzo è coperto di foreste, parchi e specchi d'acqua, cosa che rende la qualità della vita berlinese molto attraente. Il tuor ideale, che noi abbiamo seguito durante il reportage , ha consentito di "viverla" soprattutto "a piedi" per meglio apprezzarla.


Una metropoli dinamica e cosmopolita nel cuore dell'Europa dove la diversità rende la scelta a volte difficile: una folla di festival, tre opere, molte orchestre di notorietà mondiale fra cui l'orchestra filarmonica, cabaret e riviste, più di 50 musei come pure un importante giardino zoologico in pieno centro. Per visitarla, goderla ed apprezzarla pienamente occorre una settimana.

Il tuor ideale, che noi abbiamo seguito durante i tre giorni a Berlino, ha previsto diverse passeggiate per la grandiosa Unter den Linden (J) (il viale dei tigli) che, attraverso i suoi 3 Km permette di percorrere da Alexanderplatz, il centro nevralgico dell'antica Berlino, fino alla Porta di Brandeburgo, il simbolo per eccellenza della città. Partendo dalla famosa Alexanderplatz (M) (“Alex”, così la chiamano i berlinesi, fu intitolata allo zar Alessandro I in occasione della sua visita in città), ci si imbatte subito nella Torre della Televisione che, con i suoi 300 metri di altezza, domina e da cui si ammira Berlino a 360 gradi. Successivamente, si incontra il Duomo (D) e l'Isola dei Musei (A), dove il Pergamon Museum costituisce una visita obbligata. Poi, come resistere ad una crociera sul fiume Spree che concede l’opportunità di “guardare” Berlin da un inusuale punto di vista. Subito dopo ci si imbatte nell’Università, il Teatro dell’Opera, la Biblioteca e Bebelplatz (con la cattedrale e la targa in ricordo dei libri fatti bruciare dai nazisti). Sullo stesso percorso si incrocia la strada dello shopping dei berlinesi Friedrichstrabe che termina esattamente all’incrocio di Ceck Point Charlie (H) il varco più famoso della storia da cui si transitava per il passaggio tra le due Berlino. Non molto lontano, Gendarmenmarkt, con le sue 2 “chiese gemelle” (il Französicher Dom e il Deutscher Dom).

Ritornando sulla Unter den Linden, si ha la possibilità di ammirare le ambasciate di Gran Bretagna, Russia, Francia e Stati Uniti che hanno sfruttato i luoghi resi liberi dopo la caduta del muro. Finalmente si giunge alla maestosa Porta di Brandeburgo (C) nella cui piazza si sono svolte le maggiori manifestazioni – dell’impero prima e del nazismo poi - della storia. Il monumento è un crocevia di luoghi importanti: a destra si può visitare l'edificio del Parlamento tedesco, "Reichstag", la cui cupola progettata da Norman Foster è un gioiello dell'architettura moderna. Al centro, si attraversa il gigantesco parco Tiergaten mentre a sinistra si raggiunge Potsdamer Platz (K) sul cui percorso si trova l'imponente monumento agli ebrei assassinati in Europa (I) (Una fitta foresta di pilastri in cemento di varia altezza e posti su un fondo ondulato… un vero labirinto). Nella storica piazza, una visita la merita anche il Sony Center che costituisce l'unico tentativo di trasformare Berlino in una moderna capitale di grattacieli. Dal centro si raggiunge East Syde Gallery (G) una galleria d’arte a cielo aperto che si trova nel quartiere Friedrichshain ed è lunga circa 1.300 metri, sulla parte del Muro di Berlino che non è stata abbattuta. Nel 1990 artisti di varie nazionalità celebrarono la caduta del muro disegnando murales, veri e propri capolavori, come inno alla libertà e alla democrazia. Fra i numerosi murales ce ne sono alcuni che sono diventati molto conosciuti nel mondo come ad esempio “The Mortal Kiss” che raffigura il bacio sulla bocca di Honecker e Breznev che si scambiarono nel 1979, e “Test the Best” dove vi è raffigurata una Trabant che sfonda il muro.

Spesso, si sbaglia collegando alcune città del mondo tra quelle “più care” in termini di spesa. L’errore è nel rapportare il costo della vita italiana a quella del paese interessato. E’ naturale che i costi della capitale della Germania siano “mediamente” più elevati se si pensa che un tedesco in genere guadagna il doppio o più di un dipendente italiano (tranne i politici che sono remunerati quasi la metà di quelli italiani). Per lo shopping di classe, molto frequentata la sede della “Gallery La Fayette” sulla “Friedtichstrabbe” mentre si può fare un giro nel centro commerciale più grande d’Europa “Ka-De-We” situato non molto lontano da Potsdamer Platz.

Per la ristorazione, Berlino è una vera fucina di ingredienti interessanti mentre per chi preferisce la cucina italiana ad ogni costo, la città pullula di pizzerie e ristoranti italiani in cui, a volte, ci si meraviglia dell’alta qualità dei piatti serviti, spesso superiori anche a quelli di casa nostra.
(Giorgio Esposito)


Riproduzione non consentita ©

Emirates migliore linea aerea del mondo. L'annuncio da Skytrax World Airline Awards 2016. Questa è la quarta volta che Emirates vince il miglior riconoscimento da quando i premi sono stati introdotti 15 anni fa; la compagnia ha vinto il primo riconoscimento Skytrax come Migliore compagnia al mondo nel 2001, ancora nel 2002 e nel 2013. In totale, Emirates ha vinto un totale di 20 premi Skytrax World Airline dal 2001. (Continua...)