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Viaggi e turismo - Canada
Giusto mix tra quiete dei paesaggi e dinamismo degli ambienti urbani

ROMA (Italy) - Provare a raccontare i molteplici aspetti di questo territorio così vasto ma così poco popolato è un'impresa immane. Forse è più semplice immaginarselo, con le sue città così ordinate, le gigantesche strade di collegamento, una natura che la fa ancora da padrona, i numerosi laghi e......le Niagara Falls lato Canada. Questo, uno spettacolo neanche immaginabile.

Un vero e proprio “mare” interno che si estende per 245.340 km² attraverso una superficie che unisce il Nord America e il Canada: la regione dei Grandi Laghi è uno spettacolo a cielo aperto che si compone di cinque immense distese di acqua dolce, il Lago Superiore, il Lago Michigan, il Lago Erie, il Lago Ontario e il Lago Huron. Con l’arrivo della primavera-estate, poi, la bellezza di questi luoghi si fa più evidente e le miti giornate di sole consentono di cogliere tutti gli aspetti di una vacanza itinerante tra natura e città


Popolo molto eterogeneo, proviene da gruppi di coloni che nell'era delle grandi conquiste si è insediato in questi luoghi. Qui, il rispetto per la natura é sacrosanto e le leggi in vigore sono severissime per chi commette delle infrazioni in materia. La frontiera con gli USA si attraversa tramite il ponte sul fiume Niagara a cui si accede solo dopo aver pagato alle autorità Canadesi una gabella di 1$ a persona. Il controllo passaporti negli USA è severissimo ma non richiede nessun visto d'ingresso. Programmare escursioni guidate in questo paese, in abbinamento a vacanze negli Stati Uniti, è molto semplice ed è estremamente consigliato. Tutte le maggiori compagnie aeree prevedono voli internazionali per Toronto e Ottawa. Da Roma ci si impiega mediamente 10 ore.

Toronto - Durante l’inverno, con temperature medie sotto zero, la popolazione si trasferisce nel Toronto Path, una rete di strade sotterranee, costruite sotto il Central Business District, che si ramificano per circa 28Km, costituendo, secondo il Guinnes dei primati, la più grande città del Mondo del sottosuolo. Il Path, la cui costruzione risale agli inizi del 1900 con lo sviluppo dei primi tunnel, è quindi un grande percorso pedonale sotterraneo dove si trovano negozi di tutti i generi per ogni tipo di shopping, bar e ristoranti, servizi, farmacie, studi medici, intrattenimenti che sono collegati con i trasporti pubblici della città. Muovendosi sottoterra, i pedoni possono spostarsi agevolmente dagli uffici delle imprese e dagli hotel del centro lungo i percorsi pedonali ricchi di negozi ed attrazioni grazie alle stazioni della metropolitana (le Subway Station di Dundas, Queen, King, St. Andrews, Osgoode e St. Patrick) che sono collegate alla principale stazione ferroviaria di Union Station. Il percorso pedonale, inoltre, è collegato con le principali attrazioni turistiche della città, come l’ Hockey Hall of Fame, Roy Thomson Hall, Air Canada Centre, Rogers Centre, la CN Tower ed al City Hall e Metro Hall. I numeri del Toronto Path sono davvero impressionanti: nel dedalo di strade sotterranee che occupano una superficie di circa 371.000 metri quadrati, trovano impiego più di 5.000 persone. Nel Path vi sono 20 parcheggi, 2 grandi centri commerciali, 6 grandi hotel e oltre 1.200 tra negozi e servizi. In un percorso così articolato la segnaletica dei pedoni gioca un ruolo fondamentale. Nel Path vi sono infatti 60 incroci pedonali e le direzioni sono indicate con precise lettere associate a colori particolari (la P è rossa e rappresenta la direzione sud, la A è arancione e rappresenta l’ovest, la T blu rappresenta il nord mentre la H gialla l’est). Il Path non è solo un riparo dalla neve e dal freddo invernale, ma rappresenta una soluzione innovativa per favorire gli spostamenti dei pedoni e per migliorare la viabilità urbana offrendo, al tempo stesso, un’originale attrazione turistica per i milioni di visitatori della città.

Con l’arrivo della primavera-estate, poi, la bellezza di questi luoghi si fa più evidente e le miti giornate di sole consentono di cogliere tutti gli aspetti di una vacanza itinerante tra natura e città, alternando la quiete dei paesaggi verdi con il dinamismo degli ambienti urbani. Al confine tra Stati Uniti e Canada, in direzione di Toronto, si incontrano le leggendarie Cascate del Niagara che conquistano ogni visitatore per la loro vastità e per la loro imponente portata d'acqua (2800 metri cubi al secondo). È dall’unione di tre cascate distinte che si dipartono da un solo corso d'acqua, che nasce questo straordinario scenario unico al mondo. Da aprile a ottobre, i più temerari possono imbarcarsi sulla Maid of the Mist, l'undicesima “pronipote” della barca che per prima si avvicinò al muro d'acqua nel 1846, e ammirare da vicino lo spettacolo della natura in tutta la sua magnificenza. Proseguendo l’itinerario, gli scenari da sogno delle Cascate del Niagara lasciano spazio agli ambienti urbani di Toronto, una città all’avanguardia, sempre proiettata verso il futuro ma in perfetta armonia con la natura. Ne è un esempio la pratica del km zero che si è estesa dalle case per arrivare fino ai ristoranti e agli hotel. Toronto è la capitale dell’Ontario, ha una provincia circondata dalle acque con numerose attrattive naturali e turistiche. Particolarmente significative sono le Mille isole del parco, un insieme di 23 isole e numerosi isolotti, sparsi su una superficie di oltre 80 km, con creste montuose che vengono sommerse alla ritirata dei ghiacci. Con i suoi 14 km di sabbia paradisiaca, Wasaga Beach rappresenta la più importante spiaggia d'acqua dolce del mondo e un’ottima occasione per concedersi un po’ di relax al sole tra una tappa e l’altra. Il Parco Nazionale Pukaskwa offre invece sontuosi paesaggi lungo la riva nord del lago Superiore. L’itinerario alla scoperta di questo meraviglioso spettacolo naturale di specchi d’acqua che si susseguono, porta a un’imperdibile sosta nella cosmopolita Montreal che colpisce per la sua forte impronta europea e per una vitalità che non conosce stagioni. Se in inverno la vita della città si svolge soprattutto negli ampi passaggi pedonali sotterranei per ripararsi dal freddo, in primavera la voglia di stare all’aria aperta prende il sopravvento tra i cittadini, che amano affollare i numerosi parchi con i laghi e percorrere i 350 km di piste ciclabili. (Giorgio Esposito)