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Giorgio Esposito

Viaggiare... è sognare, esplorare, scoprire. Le Bahamas
Un sogno per molti, l'arcipelago di ben 700 isole è la meta preferita dei cittadini americani
Imperdibili la capitale Nassau ed il relax sulle sabbie borotalco di Eleuthera ed Exuma


ROMA (Italy) - Un arcipelago di 700 isole, solo 30 delle quali abitate, e di migliaia di scogli corallini deserti a pochi chilometri da Miami e Cuba, nel bel mezzo dell’Oceano Atlantico. Un sogno per molti, una meta raggiungibile da pochi. Centinaia di spiagge di sabbia rosa come il corallo, lambite da un mare trasparente e caldo. Il primo europeo a raggiungere le isole fu, nel 1492, Cristoforo Colombo il quale, approdato probabilmente a Samana Cay, le battezzò San Salvador. I primi coloni permanenti non furono spagnoli bensì britannici, i quali si stabilirono su Eleuthera e New Providence attorno al 1648. Oggi, fanno parte dei territori esteri della corona britannica anche se godono di una propria autonomia. Questi gioielli naturalistici restano per l'intero anno nelle mire delle migliaia di turisti provenienti da tutto il mondo e soprattutto dai vicinissimi americani.

Un arcipelago di 700 isole, solo 30 delle quali abitate, e di migliaia di scogli corallini deserti a pochi chilometri da Miami e Cuba, nel bel mezzo dell’Oceano Atlantico. Un sogno per molti, una meta raggiungibile da pochi. Centinaia di spiagge di sabbia rosa come il corallo, lambite da un mare trasparente e caldo.

Il primo europeo a raggiungere le isole fu, nel 1492, Cristoforo Colombo il quale, approdato probabilmente a Samana Cay, le battezzò San Salvador. I primi coloni permanenti non furono spagnoli bensì britannici, i quali si stabilirono su Eleuthera e New Providence attorno al 1648. Oggi, fanno parte dei territori esteri della corona britannica anche se godono di una propria autonomia. Facendo parte delle Indie occidentali insieme alle Antille, sono situate al largo della Florida e nel proprio arcipelago si contano circa 700 isole e isolotti e 2500 tra scogli e banchi di sabbia disabitati. Un arcipelago di 700 isole, solo 30 delle quali abitate, e di migliaia di scogli corallini deserti a pochi chilometri da Miami e Cuba, nel bel mezzo dell’Oceano Atlantico. Un sogno per molti, una meta raggiungibile da pochi. Centinaia di spiagge di sabbia rosa come il corallo, lambite da un mare trasparente e caldo. E soprattutto, fondali unici al mondo, considerati tra i migliori dagli appassionati di diving, ma fantastici anche per chi si limita allo snorkeling a pelo d’acqua. Le isole Bahamas vantano un fenomeno geologico unico al mondo: i Blue Hole, grotte sottomarine con caverne, crateri, cunicoli lunghi centinaia di metri e stanze con stalattiti. L'isola dei Blue Hole per eccellenza è Andros, ma si trovano anche a Bimini Island, Cat Island, Eleuthera, Exumas, Grand Bahama e Long Island.


La Capitale Nassau concentra la maggior parte degli abitanti e immense ricchezze dovute alla particolare politica fiscale che le definisce il vero paradiso fiscale a livello planetario. La popolazione è socievole e attenta al rispetto della natura. Parla chiaramente inglese e sul proprio territorio circolano auto sia con guida a destra che a sinistra, mentre il senso di marcia stradale è inverso al nostro. Esistono varie concentrazioni turistiche e quella di Paradise Islans è veramente eccezionale. Nella scelta delle isole da visitare rimane grande indecisione per l'enorme offerta turistica. Come tutti i luoghi caraibici, bisogna starne lontano nei mesi di agosto-settembre per la presenza dei forti uragani. Nassau si raggiunge in aereo da Roma-Milano via Miami o dai maggiori aeroporti del continente americano, in circa 13 ore. Da Nassau, sono numerosi i collegamenti con le altre isole maggiori.

L’isola principale delle Bahamas è New Providence, dove si trova la capitale Nassau, che ospita un aeroporto internazionale. E’ qui che solitamente si atterra provenendo dall’Europa o dagli Stati Uniti. Ed è proprio la popolazione americana, quella che maggiormente gode di questo vero e proprio paradiso caraibico. La capitale ha bellissimi edifici coloniali dai colori pastello. Imperdibile è lo straw market, il mercato di paglia, dove si possono trovare oggetti di ogni sorta fatti con questo materiale. A Nassau ci sono alcune spiagge frequentate anche dai turisti e non solo dai locali, come Cable Beach, ma la meta imperdibile è Paradise Island, collegata alla città tramite un ponte, l’Harbour Bridge (a pagamento, perché è privato), luogo di vacanza dei Vip. Qui si trovano grandi hotel e resort di lusso, casinò, ristornati, locali, e la più bella spiaggia dell’arcipelago: Paradise Beach.




Come un vero paradiso terrestre, le Bahamas ospitano alcune specie animali uniche al mondo. La più famosa è l’iguana delle Bahamas, una specie rara che esiste solo qui e che vive soprattutto sull’isolotto di Allan Cay, vicino all’isola di Exuma; i fenicotteri rosa si possono vedere agli Ardastra Gardens di Nassau; i pellicani sono concentrati nelle Out Islands, le isole più esterne; ad Andros si trova la terza più grande barriera corallina del mondo; il bagno con i delfini lo si può fare al Dolphin Encounters di Nassau e al Dolphin Experience, delfinario dell'Unexso di Lucaya (Grand Bahama). E sempre in tema di animali, il must per eccellenza restano "i maiali nuotatori" di "Pig island" che a centinaia fanno piacevolmente compagnia a visitatori e bagnanti che affollano le candide spiagge dell'isola.

Tra le spiagge più fantastiche, oltre a Paradise, imperdibile è Treasure Cay (Out Islands), tra le dieci spiagge più belle al mondo, ma anche Harbour Island, ad Eleuthera, con la caratteristica sabbia rosa. Prima di partire sono due i luoghi suggestivi da andare a visitare: l’isola di San Salvador, dove il 14 ottobre del 1492 mise piede Cristoforo Colombo, e Morgan’s Bluff, uno dei nascondigli del temibile pirata Morgan. Per accedervi serve il Passaporto e non esistono voli diretti dall’Italia. Si arriva a Miami e ci si imbarca con un volo low cost con destinazione Nassau. L’alternativa è fare scalo a Londra e arrivare dopo 11 ore di volo. Tra le isole, poi, ci si muove via mare o aereo.

Il Clima - Quale clima tropicale, le temperature sono alte tutto l’anno. Nelle isole del nord le precipitazioni sono più abbondanti da maggio ad ottobre, le temperature durante l’inverno sono più fresche e le giornate più ventilate. A sud oltre ad una ridotta incidenza piovosa, durante l’estate le temperature sono molto alte e l’aria diventa particolarmente afosa. Da giugno ad ottobre le Bahamas sono interessate da temporali pomeridiani di breve durata ma, in particolare tra agosto ed ottobre, si possono abbattere gli uragani sui Caraibi. L’acqua del mare è calda tutto l’anno, con temperature che variano dai 24°C ai 29°C, più calde nelle acque meridionali. Il periodo migliore va quindi da metà novembre ad aprile. Nelle isole più meridionali vanno bene anche i mesi estivi, evitando il periodo ciclonico. Nelle isole più settentrionali a gennaio e febbraio potrebbe fare un pochino fresco per una vacanza balneare.

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