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Viaggi e turismo - Albania
Il paese delle aquile si affaccia all'occidente

ROMA (Italy) - Il paese delle aquile. Sì, perchè proprio come le aquile è vissuta in solitudine la sua popolazione. Secoli di completo isolazionismo, hanno comportato un'arretratezza tecnologica, per il momento incolmabile e quindi soffocante per lo sviluppo. Il suo territorio, in gran parte montuoso, offre all'eventuale visitatore ben poco. Tutto è approssimato e dal punto di vista "sicurezza" ha ancora molte lacune. La costa risulta brulla e spesso paludosa quindi, insalubre per molti tratti. Il vero peccato, geograficamente parlando, è quello di trovarsi stretta tra meraviglie naturali quali la ex Jugoslavia e la Grecia da cui potrà trarre esperienze per rinnovarsi dal punto di vista turistico. La capitale è una città abbastanza compatta e piacevole da girare a piedi mentre Durazzo e Saranda restano i luoghi deputati alla vita on the beach. I migliori collegamenti via mare si trovano a Brindisi mentre via aerea si può raggiungere Tirana da Roma in due ore.


Passaporto/carta d'identità valida per l'espatrio
: è necessario viaggiare con uno dei due documenti che abbia una scadenza superiore di almeno tre mesi alla data di rientro dall’Albania. Per i cittadini UE non è necessario il visto d'ingresso. Si rammenta tuttavia che la normativa albanese sul soggiorno degli stranieri prevede che non si possa soggiornare nel Paese per un periodo superiore a 90 giorni nell'arco di 6 mesi. Chi deve trattenersi per un periodo superiore deve pertanto chiedere un permesso di soggiorno alle competenti Autorità albanesi. Coloro che non ottemperano a tale obbligo rischiano di vedersi rifiutato il diritto di ingresso in Albania (o di essere espulsi dal Paese, con conseguente divieto di reingresso, nel caso in cui si trovino già in Albania e superino i 90 giorni consentiti nel semestre).

Tirana, che è la capitale dell'Albania dal 1920, è una città abbastanza compatta e piacevole da girare a piedi. La maggior parte dei visitatori comincia il proprio itinerario dalla Piazza Skënderberg, un bellissimo spazio aperto al centro della città. A est svetta il Monte Dajti, alto 1613 m; anche il mercato del centro merita di essere visitato. Il Museo Storico Nazionale è il museo più grande e più interessante dell'Albania; è situato vicino al Tirana International Hotel che, con i suoi 15 piani, è l'edificio più alto del paese. Un enorme mosaico intitolato Albania copre la facciata dell'edificio. A est, il Palazzo della Cultura possiede un teatro, un ristorante, alcuni caffè e gallerie d'arte. La sua architettura monumentale è di chiara influenza sovietica. L'ingresso della Biblioteca Nazionale si trova sul lato meridionale dell'edificio. Di fronte si ergono la cupola e il minareto della Moschea di Ethem Mey, costruita nel 1793, uno degli edifici più caratteristici della città. La torre dell'orologio di Tirana, costruita nel 1830, si trova accanto alla moschea. Un tempo sull'alto plinto di marmo situato tra il Museo Storico Nazionale e la Banca Centrale in Piazza Skënderberg sorgeva una statua di Enver Hoxha; con la fine del regime comunista la statua venne rimossa e oggi il centro della piazza è occupato da un piccolo luna park. Lungo il fiume Lana, in direzione sud, si possono vedere le bianche pareti oblique di quello che una volta era il Museo Enver Hoxha: oggi questo edificio viene saltuariamente usato come centro espositivo e si parla di convertirlo in una discoteca. Dalla cima dell'edificio piramidale è stata tolta la stella rossa. Più a sud, lungo Bulevardi Dëshmorët e Kombit, sono l'ultramoderno Palazzo del Congresso e il Museo Archeologico, che contiene una fantastica collezione di oggetti che vanno dalla preistoria al Medioevo. (Giorgio Esposito)


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