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I Carabinieri presentano il calendario 2014 che accompagnerà il bicentenario dell'Arma
Da Roma a Brindisi, le presentazioni ufficiali della 81esima edizione

ROMA (Italy) - "Noi siamo i custodi dello Stato, portatori di quei valori d'amicizia e vicinanza che consentono ai cittadini di sentirsi parte dello Stato". Con queste parole il Comandante generale dei Carabinieri, Leonardo Gallitelli, ha presentato il Calendario storico dell'Arma 2014 che, l'anno prossimo, festeggia i duecento anni di vita. Giunto all'81/a edizione, il Calendario ripercorre gli ultimi cinquanta anni della storia dei Carabinieri, concludendo il ciclo aperto nel 2011, e ha una tiratura di un milione e 300mila copie, di cui 8 mila in inglese, francese, spagnolo e tedesco.

Ad assistere alla presentazione anche alcune vedove dei militari morti nella strage di Nassiriya e la figlia di Giuseppe Giangrande, il carabinieri ferito il 28 aprile scorso nella sparatoria davanti a palazzo Chigi, che ha ascoltato il messaggio che il padre - ancora ricoverato nel centro di riabilitazione di Imola - ha inviato ai presenti ringraziando l'Arma per la vicinanza e dicendosi "orgoglioso di appartenere alla grande famiglia dei Carabinieri".


Stessa enfasi anche per la presentazione ufficiale avvenuta questa mattina presso il Comando Provinciale Carabinieri di Brindisi, operata dal colonnello Andrea Paris che con sapienza, ha guidato i numerosi giornalisti presenti in un excursus descrittivo di questo almanacco 2014. "Le missioni all’estero, il terrorismo, la lotta alle mafie, l’impegno nell’ordine pubblico l’ingresso delle donne. Sono alcuni degli aspetti salienti degli ultimi 50 anni di storia dei carabinieri - ha citato il col Paris-. "E proprio all’ultimo cinquantennio è dedicato il nuovo calendario dei carabinieri del 2014, anno in cui si festeggerà il bicentenario dalla fondazione dell’Arma. Le nuove tavole completano il ciclo degli ultimi tre calendari, ripercorrendo i momenti più significativi per l'istituzione. Il rinomato calendario storico - ha continuato il comandante provinciale - quest'anno è giunto ad una tiratura di 1.300.000 copie, di cui 8.000 in lingue straniere (inglese, francese, spagnolo e tedesco). Nato nel 1928, dopo l'interruzione post-bellica dal 945 al 1949, la pubblicazione del calendario, giunta alla sua 81^ edizione, venne ripresa regolarmente nel 1950 e da allora è stata interprete, con le sue tavole, delle vicende dell'Arma e della storia d'Italia".

Le tavole dell'edizione 2014, ideate e realizzate dal maestro Paolo Di Paolo e da Massimo Maracci che si è occupato della pagina centrale, illustrano le principali attività nelle quali l'Arma è impegnata non solo per prevenire e reprimere i reati, ma anche per fornire assistenza al cittadino: dall'attività di soccorso nei casi di calamità naturali alla costituzione di Reparti specializzati nella tutela delle pubbliche manifestazioni, dal contrasto al fenomeno dei sequestri di persona, dell'eversione, della mafia, alle missioni di pace nei Balcani, in Afghanistan e in Iraq, con la dolorosa memoria di Nassiriyah, dall'ingresso delle donne del 1999 al riordino dell'Arma nel 2000. (Redazione - 17 dicembre 2013 ore 13.00)


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