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Brindisi, l'aeronautica militare si addestra per le operazioni umanitarie
Sulla base aerea di Brindisi la parola d'ordine è "sinergia" tra le componenti militari
e le agenzie United Nations (GSC) e (UNHRD-WFP)

BRINDISI (Italy) - Oggi, sulla base aerea del capoluogo salentino, l'aeronautica militare ha schierato una serie di unità che hanno dato vita all'esercitazione “Humanitarian Force 2013”. Non una semplice attività addestrativa ma una vera e propria simulazione che ha investito "sinergicamente" anche gli enti delle Nazioni Unite (GSC) e (UNHRD-WFP) siti all'interno dell'aroporto militare.

Il risultato, è rimasto ben impresso negli occhi dei tantissimi giornalisti che per conto delle testate nazionali e territoriali hanno potuto seguito "live" un'evento unico nella sua complessità e specificità. "Speaker privilegiato", il Colonnello Andrea Aiello, comandante l'aeroporto, supportato dal direttore dell'esercitazione Maggiore Neville Rossi e dall'addetto stampa Lgt. Michele Candeloro. Attualmente, l'aeroporto militare di Brindisi, assicura il supporto alle operazioni di "peacekeeping" di UNGSC e “umanitarie” del WFP-UNHRD delle Nazioni Unite.


L'attività di questa mattinata ha avuto un duplice obiettivo, verificare le capacità operative dell’Air Terminal Operation Centre (ATOC) costituito recentemente presso il Distaccamento Aeroportuale di Brindisi e consolidare la connotazione "expeditionary" del 3° e del 16° Stormo che, insieme alla 46^ Brigata Aerea hanno dato vita a questa esercitazione. Ed è proprio un C-130 di Pisa, che ha avuto il compito di assicurare, nel contesto dello scenario esercitativo, il trasporto dei materiali umanitari e del personale delle Nazioni Unite. L’esercitazione ha visti coinvolti anche mezzi e uomini del 3° Stormo di Villafranca di Verona e del 16° Stormo “Protezione delle Forze” di Martina Franca in provincia di Taranto.

Chiarificatrici per profani e non, le parole del colonnello Aiello che ha illustrato nel dettaglio - durante il briefing pre-esercitativo riservato agli organi d'informazione - quello che poi si è realmente concretizzato nell'arco delle ore tascorse in compagnia di questa "umanitary task force" targata "arma azzurra": "L’obiettivo principale dell’esercitazione, è quello di elevare il livello di addestramento del personale dell’Aeronautica Militare coinvolto, testando le capacità di deployment delle Forze impiegate, la capacità delle Agenzie ONU di predisporre, preparare ed imbarcare i materiali necessari ad una rapida risposta ad una emergenza umanitaria"."Inoltre - ha continuato a spiegare il comandante Aiello - saranno utilizzati i mezzi AM per la conduzione di una scorta sia in territorio permissivo sia in territorio ostile a supporto della missione umanitaria e sarà altresì testata la capacità CBRN (Chimica, Biologica, Radiologica e Nucleare) in territorio non permissivo con un adeguato supporto di Forze di Sicurezza dell’AM ed ONU"

L’Aeronautica Militare - ha concluso Aiello - fornirà inoltre supporto alla Sezione Sicurezza dell’United Nation Global Service Centre durante lo svolgimento l’attività addestrativa denominata CPT (CivilPre-deployment Training) che si svolgerà presso l’ex base USAF di San Vito dei Normanni. Si tratta di un addestramento dell’ONU riservato al personale destinato ad essere impiegato in territori di crisi dove si simulano situazioni di stress e di pericolo e si forniscono ai frequentatori alcune importanti nozioni basiche per la sopravvivenza".

Attualmente, l'aeroporto militare di Brindisi, posto alle dipendenze del Comando Logistico, assicura il supporto alle operazioni di "peacekeeping" (mantenimento della pace) del Centro Servizi Globale delle Nazioni Unite (UNGSC) e “umanitarie” della Base di Pronto Intervento Umanitario delle Nazioni Unite (UNHRD). Una importante attività che gli ha consentito, dallo scorso 1 novembre, di veder concretizzata anche la funzione ATOC (Air Terminal Operation Center) che in sostanza fornisce supporto tecnico-operativo a tutte le operazioni “di scalo” per quanto riguarda velivoli militari nazionali e alleati. (Redazione - 17 dicembre 2013 ore 20.00)

Visualizza anche: L'Organizzazione delle Nazioni Unite - Il World Food Programme Italia in Puglia - Aiuti umanitari Filippine - UN Day 2013


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