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Redazione
Follia omicida a Toronto, un 25enne armeno lancia furgone contro pedoni: 10 morti e feriti gravi
Lo scorso anno analogo episodio. La politica di estrema accoglienza del Premier Trudeau ripaga amaramente il Canada

ROMA (Italy) - E' di 10 morti e 15 feriti il bilancio dell'attacco con un furgone ieri pomeriggio a Toronto, mentre nella città canadese era in corso la riunione dei ministri degli Esteri del G7. L'autore della strage, arrestato, è stato identificato nel 25enne Alek Minassian, di origine armena e residente a Richmond Hills. La polizia ritiene si sia trattato di un attacco "deliberato", ma esclude collegamenti con il terrorismo, per cui si segue anche la pista dei disturbi mentali. Già ad ottobre del 2017 la polizia canadese aveva arrestato un uomo di 30 anni che aveva aggredito un agente con un coltello e poi lanciato un camion contro la folla, ferendo 5 persone ad Edmonton. Il Premier canadese si è sempre mostrato generoso verso l'accoglienza di stranieri.

"Le azioni appaiono senza dubbio deliberate", ha detto il capo della polizia di Toronto, Mark Sanders, secondo cui Minassian non era noto alle autorità. "Non escludiamo nulla - ha poi aggiunto - Quello che dobbiamo fare è seguire quello che abbiamo perché l'indagine è appena iniziata". Il primo ministro canadese Justin Trudeau ha affermato che questo "attacco tragico e insensato" gli ha procurato "grande tristezza".

Si ritiene, comunque, che non ci siano rischi "per la sicurezza nazionale", come sostenuto dal ministro per la Sicurezza pubblica Ralph Goodale. Intanto, il ministro degli Esteri canadese Chrystia Freeland ha assicurato che i lavori del G7 a Toronto - con i responsabili delle diplomazie di Italia, Francia, Gran Bretagna, Germania, Giappone e Stati Uniti - continueranno come previsto oggi.

Già ad ottobre del 2017 la polizia canadese aveva arrestato un uomo di 30 anni che aveva aggredito un agente con un coltello e poi lanciato un camion contro la folla, ferendo 5 persone ad Edmonton. L'uomo aveva prima travolto e poi colpito con un coltello un agente addetto al traffico. Poi l'inseguimento, durante il quale l'uomo aveva travolto quattro passanti. La sua fuga si erainterrotta quando il camion che guidava è uscito fuori strada. All'interno del veicolo la polizia aveva trovato una bandiera dello Stato Islamico. "Sulla base delle prove raccolte sulla scena e le azioni del sospetto, è stato deciso che si tratterà di un'inchiesta di terrorismo", ha aggiunto il poliziotto.

Chi è il criminale attentatore che ha sterminato i pedoni a Toronto - Un ragazzo problematico, con gravi difficoltà nelle interazioni sociali, che parlava pochissimo e, quando era costretto a farlo, controllava a stento i suoi tic. E' questo il ritratto che fanno gli ex compagni di scuola di Alek Minassian, il 25enne di Richmond Hills, in Ontario, che ieri ha ucciso 10 persone e ne ha ferito altre 15 lanciando un camion in una corsa folle nel centro di Toronto. Una modalità di attacco che ha colpito molti degli ex studenti del liceo e del Seneca College, intervistati dal 'Globe and mail', che descrivono Minassian come un ragazzo che aveva avuto difficoltà nel passare l'esame di guida. Altri ex compagni di scuola parlano di Minassian come di un 'mago' del computer ed esperto di "coding", che aveva però impiegato sette anni a laurearsi.

Proprio la scorsa settimana aveva concluso il corso in Informatica al Seneca college, e l'aveva comunicato con un messaggio inviato "di punto in bianco" ai suoi ex compagni di corso che avevano finito prima di lui. Nessuno ricorda che Minassian abbia mai mostrato una particolare fede religiosa o politica, tanto meno una propensione alla violenza.

La polizia canadese, che ieri ha arrestato il giovane che oggi comparirà davanti ai giudici ha fatto sapere che Minassian non era noto alle forze dell'ordine. E nell'inchiesta sull'attacco non è stato coinvolto l'antiterrorismo canadese, secondo quanto rivela una fonte del governo.

"Le sue azioni appaiono decisamente intenzionali", aveva detto il capo della polizia di Toronto Mark Saunders, aggiungendo però che è troppo presto per dire se si tratti di terrorismo. "Non escludiamo nulla, quello che dobbiamo fare è seguire ciò che abbiamo perché l'indagine è appena iniziate". L'emittente canadese Cbc, citando funzionari governativi, aveva fatto sapere che Minassian non era affiliato a nessun gruppo terroristico noto.

In occasione della strage del 2014 di Isla Vista, in California, avrebbe cercato sul web informazioni su quanto accaduto. In quell'occasione uno studente 22enne, Elliot Rodger, uccise 6 persone prima di suicidarsi, freddandone 3 nel suo appartamento e 3 per le strade della piccola cittadina californiana.


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