Italia News Partner
Latest news from Italy and the world



Redazione
Crisi lavoratori Telecom, i sindacati incontrano l'AD Genich ribadendo le perplessità per l'assenza del Governo
Il tweet del Segretario Generale Fistel Cisl Giorgio Serao sulla mancata risposta del ministro Calenda

ROMA (Italy) - Nel tardo pomeriggio di lunedì 12 febbraio, si è tenuto il previsto incontro tra le Segreterie Nazionali SLC-CGIL FISTEL-CISL UILCOM-UIL e l’Amministratore Delegato di Tim Amos Genish. Un incontro già concordato nella precedente riunione, durante la quale la Fistel Cisl - attraverso il Segretario Nazionale Giorgio Serao e insieme agli altri sindacati - pur dichiarando disponibilità al confronto, chiedevano approfondimenti in merito al piano di tagli, sempre su base volontaria, di 6.500 persone in tre anni più 3.500 riconversioni professionali che si tradurranno in internalizzazioni. Subito dopo il tavolo con Tim, lo stesso Segretario Giorgio Serao ha twittato: grazie a Genish che ha incontrato tempestivamente #sindacati sulla societarizzazione della #Rete.

Nell’incontro, richiesto dalle OO.SS., l’AD Genish, rispetto alle preoccupazioni espresse dalle organizzazioni sindacali confederali sul futuro dell’azienda ed in particolare della rete, ha dichiarato che gli interessi primari di Tim sono la creazione di valore in un percorso sostenibile di crescita con al centro il cliente.

In questo ambito, il modello di separazione della rete, mediante un progetto di societarizzazione, ovvero in una società detenuta al 100% da Tim, risponde, secondo l’AD, ad una finalità tecnica per assicurare la piena equivalenza di accesso, cioè la neutralità della rete, ritenendo questo progetto di natura squisitamente tecnico-normativo e non di tipo finanziario, con Agcom quale unico interlocutore fermo restando la necessaria informativa al Governo. Sul tema degli appalti e più specificatamente sulle problematiche conseguenti all’iniziativa di tagli lineari richiesti ai fornitori, l’AD ha dichiarato che il tutto è finalizzato a conseguire l’equità dei prezzi applicati a Tim dai fornitori.

Le OO.SS., preso atto delle dichiarazioni dell’AD, dal canto loro hanno ribadito come il futuro di Tim e nella fattispecie della rete, data la sua rilevanza, debba necessariamente vedere il coinvolgimento pieno del Governo e delle parti sociali, e non possa pertanto essere derubricato a questione unicamente tecnico-regolamentare (Agcom), confermando le proprie preoccupazioni al riguardo. Preoccupazioni e perplessità che le OO.SS hanno esteso anche alle problematiche conseguenti al contenuto ed alle modalità di “tagli lineari” ai costi delle forniture che rischiano di produrre pesanti riflessi produttivi ed occupazionali nell’indotto.

In merito alla vicenda, il Segretario Generale della Cisl - Fistel Giorgio Serao ha twittato: @CarloCalenda, grazie a Genish che ha incontrato tempestivamente #sindacati sulla societarizzazione della #Rete. Il #ministroCalenda troppo indaffarato in #campagnaelettorale non ha risposto alla richiesta di incontro. Se non ci sono prima i #licenziamenti #Calenda non interviene


Da Milano a New York con Emirates

Viaggi & Turismo - Esperienze e Consigli per girare il mondo

Puglia: natura, cultura e gastronomia

Riproduzione non consentita ©




Italia News Partner
Latest news from Italy and the world



Redazione
Crisi lavoratori Telecom, la Fistel - Cisl al tavolo delle trattative con il Segretario Giorgio Serao
Lunedì si tratteranno I6.500 uscite volontarie, 3.500 riqualificazioni e solidarieta' espansiva per effettuare 2000 assunzioni

ROMA (Italy) - Il tavolo con i sindacati sui tagli occupazionali annunciati da Telecom Italia si è concluso con un rinvio dopo la convocazione, per lunediì prossimo, di un incontro con l'amministratore delegato Amos Genish con al centro la proposta di separazione della rete. La Fistel Cisl attraverso il Segretario Nazionale Giorgio Serao e insieme agli altri sindacati, pur dichiarando disponibilità al confronto, chiede approfondimenti ma in una nota congiunta respingono le scadenze: "La grande complessità delle tematiche esposte ed i passaggi democratici necessari non possono essere bypassati da una scadenza imposta unilateralmente dall’azienda, pena il rischio di insuccesso del negoziato con le relative conseguenze".

Attualmente Telecom ha presentato ai sindacati un piano di tagli, sempre su base volontaria, di 6.500 persone in tre anni più 3.500 riconversioni professionali che si tradurranno in internalizzazioni e, possibilmente, come fanno notare i sindacati, in una crisi nell’indotto che non sarà più utilizzato come prima: un piano dunque che coinvolge 10mila dipendenti, cioè un quinto, il 20% di tutto il personale italiano.

Il tavolo con i sindacati sui tagli occupazionali annunciati da Telecom Italia si e' concluso con un rinvio dopo la convocazione, per lunedi' prossimo, di un incontro con l'amministratore delegato Amos Genish con al centro la proposta di separazione della rete.

Lo spiega Giorgio Serao Segretario Nazionale Fistel Cisl che ha partecipato al confronto. "Nel corso dell'incontro abbiamo approfondito le tematiche sull'art. 4 L. Fornero, sugli esodi incentivati e abbiamo ribadito la nostra indisponibilità all'uso della solidarieta' espansiva perche' gli oneri per le assunzioni non possono pesare sui lavoratori".

"Secondo il piano di Telecom - continua il Segretario Serao - sulla riorganizzazione si prevedono 6.500 uscite volontarie, 3.500 riqualificazioni e solidarieta' espansiva per effettuare 2000 assunzioni. Questo tema, ma soprattutto il tema della societarizzazione della rete sara' al centro dell'incontro tra i sindacati e Genish fissato per lunedi' pomeriggio.

"Con Genish - spiega Serao - si parlera' di rete ma sara' anche l'occasione per mettere in calendario i nuovi incontri sulla riorganizzazione dell'azienda". Quanto alla proposta di societarizzazione della rete "abbiamo molte perplessita' sia sul metodo usato, visto che il ministro Calenda non ha mai convocato il sindacato come richiesto, sia sul merito perche' non abbiamo certezza sul mantenimento del perimetro industriale dell'azienda. L'incontro del giorno 12 con Genish sara' l'occasione per capire il futuro di tutto il perimetro industriale di Telecom e per ribadire la necessita' di mantenere l'intero perimetro occupazionale".


Da Milano a New York con Emirates

Viaggi & Turismo - Esperienze e Consigli per girare il mondo

Puglia: natura, cultura e gastronomia

Emirates and Qantas - A pioneering aviation partnership

Riproduzione non consentita ©

Emirates migliore linea aerea del mondo. Dopo lo Skytrax World Airline Awards 2016, la compagnia degli Emirati è in vetta anche alle preferenze dei viaggiatori mondiali ed italiani. Emirates, infatti, è stata riconosciuta come la migliore compagnia aerea al mondo da Trip Advisor e Altroconsumo. Dopo questo ennesimo riconoscimento, Emirates ha vinto un totale di 20 premi Skytrax World Airline dal 2001 ad oggi. >>>