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A Taormina i sette grandi del mondo su terrorismo, immigrazione, commercio e clima
Settemila tra agenti e soldati, duemila delegati e più di duemila giornalisti per una Sicilia off limits

ROMA (Italy) - Tutti i leader del G7 - il presidente del Consiglio italiano Paolo Gentiloni, il presidente statunitense Donald Trump, la prima ministra inglese Theresa May, la cancelliera tedesa Angela Merkel, il primo ministro canadese Justin Trudeau, il presidente francese Emmanuel Macron e il primo ministro giapponese Shinzo Abe - sono arrivati al Teatro greco di Taormina. L'attacco terroristico di Manchester è stato il punto più tragico toccato durante il vertice Nato a Bruxelles, e tutti sono d'accordo con il presidente Usa Trump sul fatto che la comunità internazionale, il G7, gli Usa, la Ue devono essere duri nei confronti del terrorismo.


Il presidente Usa Donald Trump deciderà se gli Stati Uniti debbano rimanere o ritirarsi dall'accordo di Parigi sul clima dopo che tornerà dal summit del G7 di Taormina, in programma per il 26 e il 27 maggio. Lo annuncia il portavoce della Casa Bianca, Sean Spicer, aggiungendo che Trump continua intanto ad ascoltare i pro e i contro che gli vengono prospettati dai suoi consiglieri.

Planet Earth First. Questo lo slogan che campeggia sugli striscioni esibiti, a largo, da sette canoe. È una risposta all'America First di Donald Trump: in occasione della visita del tycoon in Italia, Greenpeace aveva proiettato la scritta sulla cupola di San Pietro. L'organizzazione ambientalista, assieme a No Muos e Carovane migranti, torna all'attacco in occasione del G7 di Taormina e ci riprova con un'azione dimostrativa. Sulla riva, una statua della libertà con un salvagente, mentre sette canoe esibiscono striscioni colorati. Così ha deciso di attirare l'attenzione Greenpeace, al grido di "Climate justice now!", sulla spiaggia vicino al municipio di Giardini Naxos e a 3 Km circa dal media center. A completare il tutto, due acquascooter e almeno tre navi delle forze dell'ordine, che continuano a monitorare tutti gli attivisti, soprattutto quelli in mare.

Comincia con il volo sull'Etna la giornata delle First Lady del G7. A fare gli onori di casa Emanuela Gentiloni che accompagnera' Melania Trump, Akie, consorte del premier Abe, Brigitte Trogneaux, l'attesissima moglie del presidente francese Macron, e la canadese Sophie Gregoire Trudeau nel tour per la citta' di Catania. Unico uomo Joachim Sauer, marito della cancelliera, mentre Philip May non ci sara' per l'emergenza terrorismo in patria. Emanuela, partira' alle da Taormina per accoglierle al palazzo degli Elefanti di Catania, mentre le signore si godranno la spettacolare vista del vulcano siciliano e arriveranno nella citta' intorno alle 13

I big 7 sono il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, il presidente statunitense Donald Trump, la prima ministra inglese Theresa May, la cancelliera tedesa Angela Merkel, il primo ministro canadese Justin Trudeau, il presidente francese Emmanuel Macron e il primo ministro giapponese Shinzo Abe. A loro si aggiungono Jean-Claude Junker, presidente della Commissione europea, e Donald Tusk, presidente del Consiglio europeo. A fianco dei leader, non possono mancare le first lady e i first gentleman: Manuela Gentiloni, Melania Trmp, Joachim Sauer, Sophie Gregoire Trudeau, Brigitte Trogneux e Akie Abe. Le organizzazioni internazionali e i Paesi invitati I Paesi invitati al Vertice sono, invece, Etiopia, Kenya, Nigeria, Niger e Tunisia. Presenti anche organizzazioni, internazionali e non, quali Unione africana, la Banca africana per lo Sviluppo, l'Organizzazione per la Cooperazione economica e lo Sviluppo, le Nazioni unite, le Banca mondiale e il Fondo monetario internazionale. I numeri del G7 Il Gruppo dei Sette rappresenta il 10,3% della popolazione mondiale secondo i dati del 2015 della Banca Mondiale e il 32,2% del Pil mondiale nel 2015, secondo l'Ocse. Sempre secondo l'Ocse, i Paesi del G7 registrano un 34.1% delle espostazioni mondiali del 2015 e il 36.7% delle importazioni mondiali dello stesso anno. Mobilità e sicurezza Numerosi mezzi elettrici ed una flotta di 150 vetture sono volte a garantire la mobilità. Oltre 7.000 unità, invece, tra Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza e Forze armate, fanno parte del potenziamento delle operazioni di sicurezza, prevenzione e controllo di tutti gli obiettivi sensibili. Un contingente ulteriore, di 2.900 militari, rafforza maggiormente i dispositivi di sicurezza per il regolare svolgimento degli incontri. I media Almeno 1.200 le postazioni dedicate ai media e ben 2.000 giornalisti tra italiani e stranieri, accreditati per il summit di Taormina. La stampa ha a disposizione un ampio spazio apposito, 70 box tv e 61 postazioni tv open space.


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Massima sicurezza per il G7 di Bari e Taormina, sospesa la libera circolazione all'interno della UE
I cittadini europei saranno tutti controllati alle frontiere. I paradossi di Taormina

ROMA (Italy) - Dal 10 al 30 maggio, in occasione del G7 di Bari e Taormina, vengono ripristinati in tutti gli scali italiani i controlli di frontiera per i voli internazionali in seguito a una temporanea sospensione del Trattato di Schengen, la convenzione internazionale che dal 1990 consente la libera circolazione nei Paesi Ue. Lo precisa l'Enac. E' paradossale che in Italia si controllino i cittadini europei e non i clandestini che a migliaia approdano sulle coste per poi scomparire nel nulla. A Taormina poi si tocca il fondo con Pass anche a neonati ottenibile solo se in possesso di carta d'identità.


Per garantire lo svolgimento regolare e ordinato dei vertici dei Paesi G7 che si terranno a Bari dall’11 al 13 maggio e a Taormina dal 26 al 27 maggio, verranno ripristinati i controlli alle frontiere interne (terrestri, marittime e aeree) dalle 00:00 del 10 maggio alle 24:00 del 30 maggio.

All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, delegati del ministero dell’Interno, Assaeroporti con alcuni rappresentanti dei gestori aeroportuali, Ibar (Italian Board Airline Representatives), Assaereo, Iata (International Air Transport Association). Inoltre la Sac, società di gestione dell'aeroporto di Catania Fontanarossa, fa sapere che nello scalo "il controllo dei documenti avrà due fasi: dal 10 al 27 maggio controlli solo sugli 'Arrivi', con gli agenti della Polizia di Frontiera che verificheranno i documenti dei passeggeri appena sbarcati da voli internazionali; dal 28 al 30 maggio controlli solo alle 'Partenze': superati i varchi di sicurezza, gli agenti verificheranno i documenti dei passeggeri in area sterile, prima dei gate di imbarco". I controlli "riguarderanno solo i passeggeri dei voli internazionali. Restano regolari le procedure per i voli nazionali".

L'Enac ha intanto già invitato i vettori aerei nazionali e quelli stranieri operanti in Italia a fornire un'informativa ai propri passeggeri sia sui siti internet, sia attraverso altre modalità ritenute efficaci. L’Ente chiede a tutto il settore aereo collaborazione e responsabilità nella predisposizione delle misure più idonee per ridurre al minimo l’impatto della reintroduzione del controllo dei documenti, affinché le attività del trasporto aereo possano essere effettuate nel rispetto della puntualità. L’Enac, infine, invita i passeggeri con voli tra il 10 e il 30 maggio a recarsi in aeroporto dotati di documento d'identità valido e in anticipo rispetto ai tempi normalmente previsti, in modo da non incorrere in eventuali ritardi determinati dalla reintroduzione del controllo.

Pass anche per i neonati a Taormina in vista del G7. Il piano di sicurezza utile a garantire il riconoscimento di chi circolerà nel centro storico della perla dello Ionio è scattato oggi con la distribuzione dei primi lasciapassare ai residenti della zona rossa. Nella blindatissima cittadina del Messinese che a fine maggio accoglierà i grandi della Terra, infatti, il badge consentirà gli spostamenti nell'area off limits. Nelle scorse settimane i residenti sono stati censiti in vista delle rigide misure di sicurezza previste in occasione del summit di capi di Stato e di Governo. Ma a dover essere muniti di pass saranno anche neonati e bambini, che senza il prezioso lasciapassare non potranno uscire di casa pur se in compagnia dei genitori già registrati.


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Emirates migliore linea aerea del mondo. L'annuncio da Skytrax World Airline Awards 2016. Questa è la quarta volta che Emirates vince il miglior riconoscimento da quando i premi sono stati introdotti 15 anni fa; la compagnia ha vinto il primo riconoscimento Skytrax come Migliore compagnia al mondo nel 2001, ancora nel 2002 e nel 2013. In totale, Emirates ha vinto un totale di 20 premi Skytrax World Airline dal 2001. (Continua...)