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Blue Whale, genitori attenzione all' "horror game" che ha già spinto 150 giovani al suicidio
Dalla Russia arriva sui nostri social il criminale tentativo di istigare gli adolescenti italiani a fare cose folli

ROMA (Italy) - Blue Whale continua a portare al suicidio decine e decine di adolescenti: ecco le inquietanti regole di un 'gioco' che è partito dalla Russia ma ha spinto a lanciarsi nel vuoto molti giovanissimi in tutti i continenti. Anche 'Le Iene' hanno deciso di scoprire di più, intervistando i parenti dei ragazzi e ragazzini che hanno completato la 'sfida finale'. Il suo ideatore è già stato identificato ed arrestato, ma altrettanto non si può dire per chi ha deciso di emularlo e, al di fuori dei confini russi, ha già spinto diversi adolescenti al suicidio. Intanto, sul web è nato il movimento della 'Balena Rosa' che mira a contrastare la diffusione del fenomeno.


Tutto inizia dai social network. Philipp Budeikin, il 21enne studente di psicologia che ha ideato il 'Blue Whale', aveva lanciato la sfida a diversi adolescenti tramite un gruppo 'virtuale'. Qui si era proposto come 'amministratore', 'protettore' e 'curatore', ponendo diverse regole per i partecipanti. Innanzitutto, nessuno poteva far sapere ai genitori di aver scelto questa sfida. Chi infrangeva anche una sola regola poteva essere minacciato di morte, anche insieme alla sua famiglia, o nella migliore delle ipotesi poteva essere vittima di diffamazioni e abusi 'virtuali' sui social network. Dal momento che il 'gioco' si è diffuso in tutto il mondo, c'è molta preoccupazione anche per i nostri adolescenti. Cambieranno forse i contesti ambientali, ma non le modalità di svolgimento. Una volta accettata la sfida, i partecipanti sono chiamati ogni giorno a svolgere un incarico che viene deciso e comunicato dall'amministratore. I 50 incarichi previsti all'inizio sono semplici sfide come guardare un film horror di notte e al buio, ma poi si passa addirittura all'autoflagellazione (c'è chi è stato costretto a incidersi a sangue, sul braccio, un disegno di una balena) fino all'ultima sfida, quella più estrema. Per 'vincere' il gioco i partecipanti devono trovare un edificio molto alto e lanciarsi nel vuoto. Ma non prima di averlo annunciato sui social network con l'immagine di una balena azzurra o con la parola 'Fine'.

Il gioco condiziona le menti dei partecipanti, producendo un forte stress e una depressione acuta attraverso i video paurosi, di morte, reali e la musica che i curatori inviano ogni giorno, le notti insonni con la sveglia obbligata alle 4.20. Si tratta di una vera e propria guerra contro i bambini, con “amministratori” sparsi in tutto il mondo, uniti da Internet e che colpiscono bambini sereni, vitali, normalissimi e con tanta voglia di vivere. Dalla Gran Bretagna al Brasile, dalla Spagna al Messico: sono già diversi i casi di giovani e giovanissimi che si sono uccisi per completare la più folle ed assurda delle sfide social. Specialmente se si dà una rapida occhiata alle sue semplici ma inquietanti regole.

Nel servizio de Le Iene sono state raccolte le testimonianze di due donne che hanno perso le loro figlie con la Blue whale. La mamma di Diana e di Angelina spiegano che ci sono alcuni segnali che permettono di capire cosa sta succedendo agli adolescenti.Sia la mamma di Diana che quella di Angelina hanno raccontato a La Iena di non aver mai sospettato che le loro figlie stavano giocando con la morte. I segnali che stavano nascondendo qualcosa sono arrivati quando ormai era troppo tardi. La mamma di Diana, all'indomani della morte della figlia, è tornata con la mente indietro nel tempo e ha ricordato che "spesso disegnava balene".

Intanto, sul web è nato un movimento che mira a contrastare la diffusione del fenomeno. Si tratta della 'Balena Rosa', nata in paesi dell'America Latina dove il 'Blue Whale' ha portato al suicidio diversi adolescenti. Le sfide hanno tutte un unico obiettivo: diffondere il bene e la gentilezza.


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Emirates migliore linea aerea del mondo. L'annuncio da Skytrax World Airline Awards 2016. Questa è la quarta volta che Emirates vince il miglior riconoscimento da quando i premi sono stati introdotti 15 anni fa; la compagnia ha vinto il primo riconoscimento Skytrax come Migliore compagnia al mondo nel 2001, ancora nel 2002 e nel 2013. In totale, Emirates ha vinto un totale di 20 premi Skytrax World Airline dal 2001. (Continua...)