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La Rai cede al mercato degli showman, contratto a Fabio Fazio per 11,2 milioni in quattro anni
Il conduttore resta in Rai con un cospicuo aumento del compenso che tocca quasi 3 milioni annui

ROMA (Italy) - Il Cda Rai ha approvato nella seduta dedicata prevalentemente allo schema dei palinsesti autunnali 2017 anche la proposta di contratto per Fabio Fazio che passerebbe su Rai1 per condurre 32 prime serate e 32 seconde serate l'anno. La proposta è di circa 11,2 milioni di euro - a quanto apprende l'AdnKronos - per 4 anni: ovvero circa 2,8 milioni l'anno. Conduttore, presentatore, autore e imitatore - Ma chi è Fazio? Dopo essere entrato nel mondo dello spettacolo con un concorso indetto dalla Rai nel 1983, fa il suo esordio, giovanissimo, nel programma Pronto Raffaella? (1983).


Da ambienti Rai si fa notare che l'aumento dell'importo annuale (quello precedente era di 1,8 milioni) avviene a fronte di un impegno maggiorato e sulla rete ammiraglia e che quindi in proporzione ci sarebbe una flessione del compenso. La proposta, presentata dal dg al Cda (come prevede lo statuto per contratti superiori ai 10 mln di euro) è stata approvata a larga maggioranza, con l'astensione del consigliere Giancarlo Mazzuca e l'assenza del consigliere Carlo Freccero, che ha lasciato la seduta prima del voto. La cifra complessiva - a quanto si apprende - sarebbe inoltre comprensiva del contratto per l'acquisizione della licenza sul format di 'Che tempo che fa' per 4 stagioni. La proposta di contratto di esclusiva con Fazio si aggirerebbe sui 2.2 milioni di euro l'anno e quello per il format sui 2,8 milioni per tutti i 4 anni.

L'ultima puntata di 'Che tempo che fa' su Rai3 si era aperta con una stoccata del suo conduttore, Fabio Fazio: "L'unico punto fermo in Rai è il cavallo". Il preludio di un suo addio da viale Mazzini? Non si sa, ma certo le incertezze sul suo prossimo futuro restano. "In ogni caso - ha detto - ci rivedremo". Fazio ha fatto passi indietro nella memoria, ad "un'era geologica", quella di quando ha cominciato a lavorare, "in Rai a 19 anni" e ricordato "programmi ed esperienze bellissime". "Sarò sempre grato - ha detto, ed sono sembrate parole quasi di commiato - a coloro che in questa azienda lavorano e mi hanno accolto 33 anni fa. Per la verità molti sono andati in pensione, l'unico rimasto è il cavallo di Viale Mazzini, con il quale peraltro ho un ottimo rapporto. Il cavallo è l'unico punto fermo della Rai, lui non è mai stato sfiduciato". Parlando del suo futuro, Fazio ha detto che "tra poco vedremo" se il percorso professionale continuerà con la Rai, "reciprocamente" in serenità. Ma intanto, ha concluso "voglio sinceramente ringraziare il Pubblico, W la Rai e W il cavallo".

Conduttore, presentatore, autore e imitatore - Dopo essere entrato nel mondo dello spettacolo in virtù di un concorso indetto dalla Rai nel 1983 per la selezione di nuovi volti televisivi, fa il suo esordio, giovanissimo, nel programma Pronto Raffaella? (1983). Nel 1984 partecipa a Loretta Goggi in quiz e nel 1985 a Sponsor city. Con L'orecchiocchio (1985) e Jeans (1986) dà il via a nuove forme d'intrattenimento giovanile. Nel 1987 conduce, per Odeon TV, il programma sportivo Forza Italia, mentre nel 1990-91 è uno dei protagonisti del gruppo di giovani comici del varietà satirico­demenziale di Telemonecarlo Banane. Nel 1991 rientra in Rai conducendo Fantastico bis. Al fianco di Paternostro, si diverte a fustigare bonariamente i vip in Diritto di replica. Nel 1992 presenta su RaiTre il particolare quiz Porca miseria e, per Telemontecarlo, T'amo tv. Un talk show con un ironico zapping sui programmi delle reti concorrenti. Ma il suo definitivo successo arriva nel 1993 con Quelli che il calcio.... Nel programma, in onda su RaiTre e dal '98 su RaiDue, la verve irridente di Fazio ed il suo modo garbato e sdrammatizzante di presentare il mondo del calcio trova piena e convincente espressione. Meritato il consenso di pubblico e critica e l'importante premio televisivo del Telegatto (1994). Nel 1995 prende parte al Dopofestival di Sanremo. Nelle vesti di inviato a caccia di notizie e curiosità e di autore di strane interviste. Nel corso del 1997 porta al successo Anima mia, trasmissione della quale è autore e che conduce insieme a Claudio Baglioni, e presenta Sanremo giovani. Nel '98 cura il programma di RaiDue Serenate. Nel 1999 presenta il 49o Festival di Sanremo. Conduce inoltre, dal Teatro Casinò Municipale di Sanremo, Sanremo Notte insieme a Orietta Berti e Teo Teocoli. È quindi, ancora una volta, animatore dell'edizione 1999-2000 di Quelli che il calcio.... A novembre dello stesso anno il sodalizio con Claudio Baglioni si rinforza nella trasmissione L'ultimo Valzer. Conduce il 50o Festival di Sanremo, assieme a Luciano Pavarotti e Teo Teocoli. Terminata l'esperienza con la manifestazione canora, è di nuovo in sella al programma d'intrattenimento domenicale Quelli che il calcio..., conducendo l'edizione 2000-2001.


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La Rai obbligata al tetto dei 240mila euro per dipendenti ed artisti
La fuga degli "showman" porterebbe una ventata di volti nuovi ed economie per la tv pubblica

ROMA (Italy) - Secondo l'agenzia AdnKronos, gli artisti Rai che superano il tetto dei 240mila euro sono 44. Di questi, 6 guadagnano più di un milione di euro; 6 tra 500 mila euro e un milione; 32 tra 240mila e 500mila euro: Fabio Fazio percepisce 2 milioni di euro l’anno, Bruno Vespa 1,3 milioni di euro, Antonella Clerici 1,5 milioni di euro a Flavio Insinna 1,5 milioni di euro, Fabrizio Frizzi 1 milione di euro, Amadeus 1 milione di euro, Luciana Littizzetto 800 mila euro, Michele Guardì 500 mila euro, Giancarlo Magalli 400 mila euro, Milly Carlucci 400 mila euro. La giornalista Lucia Annunziata che percepisce 350 mila euro è l’unica che ha accettato di ridurre il proprio cachet.


Dopo 8 ore di riunione, il consiglio di amministrazione Rai conferma il tetto di 240.000 euro annui alle retribuzioni delle star, che scatterà dal 30 aprile.La decisione arriva in applicazione all’articolo 9 della legge 198 del 2016 di riforma dell’editoria. Il consiglio di amministrazione non può sottrarsi alle disposizioni normative per non andare incontro ad una possibile richiesta di danni da parte della Corte dei Conti.

A meno che non giunga entro la fine del mese un decreto “salva compensi”, il tetto del 240.000 euro sembra al momento confermato, così come votato ieri sera da tutti i consiglieri Rai, ad eccezione di Carlo Freccero.

E se questo non bastasse mercoledì prossimo i consiglieri sono attesi in Commissione di Vigilanza Rai, dove i parlamentari sono pronti ad inchiodare l’azienda con un atto di indirizzo che non lasci spazio ad altre perplessità sull’applicazione della legge.Di certo si defila all’orizzonte uno tzunami, con molti artisti pronti a lasciare la Tv di Stato a partire da Carlo Conti che con i suoi 2 milioni di euro annui di compenso sarebbe pronto a traslocare in Mediaset.

Tuttavia non è affatto certo che le reti concorrenti siano pronte ad assicurare lo stesso cachet agli anchormen e alle anchorwomen in fuga dalla Rai, non è detto, infatti, che possano mantenere gli stessi ascolti traslocando su un’altra rete.

Fabio Fazio percepisce 2 milioni di euro l’anno, Bruno Vespa 1,3 milioni di euro, Antonella Clerici 1,5 milioni di euro a Flavio Insinna 1,5 milioni di euro, Fabrizio Frizzi 1 milione di euro, Amadeus 1 milione di euro, Luciana Littizzetto 800 mila euro, Michele Guardì 500 mila euro, Giancarlo Magalli 400 mila euro, Milly Carlucci 400 mila euro, per citarne alcuni tra i più pagati. La giornalista Lucia Annunziata che al momento percepisce 350 mila euro è l’unica che ha accettato di ridurre il proprio cachet.

Guardando, però, oltre alle possibili “perdite economiche”, questa annunciata fuga di molte star, non potrebbe fornire l’occasione per un rinnovamento della Rai? Potrebbe essere sicuramente l’occasione per dare spazio a volti nuovi e per sperimentare nuovi format.


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Emirates migliore linea aerea del mondo. L'annuncio da Skytrax World Airline Awards 2016. Questa è la quarta volta che Emirates vince il miglior riconoscimento da quando i premi sono stati introdotti 15 anni fa; la compagnia ha vinto il primo riconoscimento Skytrax come Migliore compagnia al mondo nel 2001, ancora nel 2002 e nel 2013. In totale, Emirates ha vinto un totale di 20 premi Skytrax World Airline dal 2001. (Continua...)