Giorgio Esposito

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"Una Vita da Social" ha fatto tappa nello scenografico lungomare di Brindisi
L'evento della Polizia ha coinvolto centinaia di studenti del territorio, visita a sorpresa di Flavia Pennetta

BRINDISI (Italy) - Una assolata giornata primaverile ha accolto l'enorme truck della Polizia Postale e delle comunicazioni nel magnifico scenario del porto interno di Brindisi. Ad accoglierlo, giornalisti, il Questore Maurizio Masciopinto e tanti studenti che hanno voluto far sentire la loro vicinanza agli amici in divisa "della Postale" da sempre "fedeli guardiani" del mondo adolescenziale in tema di web e social. La testimonianza di tanto impegno nelle parole della dott.ssa Floriana Gesmundo Vice Questore aggiunto del Compartimento di Bari e del Dir. Tec. Capo dott. Andrea Carmineo affiancati dagli Ispettori Eugenio Cantanna e Walter Lombardi dell'ufficio di Brindisi.


E’ ripartita lo scorso mese di febbraio da Montecitorio a Roma, la più importante e imponente campagna educativa itinerante realizzata dalla Polizia di Stato in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, sulla sensibilizzazione e prevenzione dei rischi e pericoli della Rete. I social network infatti sono ormai diventati uno strumento di comunicazione del tutto integrato nella quotidianità dei teenager.

Gli operatori della Polizia Postale attraverso un truck di 18 metri allestito con un’aula didattica multimediale, erano oggi presenti a Brindisi sul lungomare Regina Margherita per i previsti incontri - adottando un linguaggio semplice ma esplicito adatto a tutte le fasce di età - con studenti, genitori, insegnanti e società civile, sull’utilizzo sicuro, consapevole, responsabile e critico dei social e della rete internet. L'iniziativa ha visto lo start da Roma lo scorso 5 febbraio, con i migliori auspici della presidente della Camera Boldrini che - alla presentazione dell'evento 2017 - si è detta compiaciuta dell'impegno intrapreso dalla Polizia da sempre al fianco di tante migliaia di giovani, famiglie ed istituzioni scolastiche.

E proprio ai giovani e adolescenti dell'intera provincia salentina, si sono rivolte le sincere esortazioni dei responsabili della Polizia delle comunicazioni: "attenzione ragazzi, il web e la rete non dimenticano, soprattutto per testi e immagini postate con leggerezza e superficialità", esordisce l'ispettore Eugenio Cantanna, responsabile dell'ufficio di Brindisi, che insieme al collega Walter Lombardi, partecipa attivamente e proficuamente a continui incontri con gli studenti dell'intero territorio. L'ultimo, svolto proprio all'istituto "Morvillo Falcone" su esplicita richiesta della dirigente Rosanna Maci, davanti ad un'aula magna colma di alunni e docenti. "Il prossimo appuntamento - cita l'ispettore Cantanna - il 3 aprile al Liceo 'Palumbo'. Incontro fortemente voluto dalla Preside Serena Oliva durante il quale affronteremo le tematiche 'più scottanti' della materia con la quale ogni giorno ci confrontiamo: bullismo, cyberbullismo, sexting e pericoli della rete."

"Il bullismo e il cyberbullismo sono problemi sempre più diffusi, soprattutto tra i giovanissimi - ci conferma la dottoressa Floriana Gesmundo Vice Questore aggiunto del Compartimento di Bari - come ormai lo è anche la divulgazione con estrema semplicità di materiale sessuale, personale e non, condiviso tra adolescenti e purtroppo anche con adulti e/o estranei al proprio giro di amicizie. Atteggiamenti gravissimi che possono sfociare spesso in reati per chi compie questi gesti ma anche per chi ne è al corrente senza segnalarlo". Stesso lunguaggio deciso e molto convincente, quello del Dir. Tec. Capo dott. Andrea Carmineo che, anche attraverso filmati e raccomandazioni, esorta i giovanissimi presenti a denunciare qualsiasi situazione personale o appartenente ad altri ragazzi coinvolti in adescamenti, sexting e altre preoccupanti forme di abusi.

Una giornata conclusa con la inaspettata visita della tennista Flavia Pennetta che insieme al Questore di Brindisi Pasciopinto non ha voluto far sentire la propria assenza durante questi incontri con i giovanissimi studenti del territorio.


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Giorgio Esposito

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La Polizia postale e delle comunicazioni lancia la campagna "Una vita da social" 2017
Le tappe del tour che porterà in giro per l'Italia gli scottanti temi: cyberbullismo, web e pedopornografia

ROMA (Italy) - La polizia rivela i dati del 2016 e lancia la campagna "Una vita da social", per educare e sensibilizzare su un fenomeno sempre più diffuso tra i giovanissimi. Anche quest’anno il truck della Polizia postale e delle comunicazioni toccherà molte città italiane; per adesso sono 45 le tappe previste nel corso delle quali gli operatori della Postale parleranno a studenti insegnati e genitori di pedopornografia online, cyberbullismo, privacy, e adescamento in Rete.


Ma "gli amici" della Polizia toccheranno anche altri temi scottanti legati ai reati, spesso "gravisimmi", nei quali è facile incorrere seguendo i consigli o emulando l'amico scapestrato.

Nell’ultimo anno sono stati 235 i casi trattati di cyberbullismo, cioè le denunce in cui i minori sono risultati essere vittime di reato. Lo dicono i dati forniti dalla polizia postale e delle comunicazioni. Secondo un’indagine sull’hate speech dell’Università di Firenze, poi, l’11 per cento dei giovani approva gli insulti sui social. Proprio per educare e sensibilizzare su fenomeni come il bullismo e il cyberbullismo, la polizia ha lanciato la campagna itinerante “Una vita da social”. Fatti di cronaca legati al cyber bullismo, alcuni finiti in suicidi di adolescenti, ed il generalizzato uso distorto della Rete e dei social network, sono fenomeni che la Polizia di Stato, con la collaborazione del ministero dell'Istruzione vuole portare all'attenzione anche dei genitori e degli insegnanti.

I numeri - Tornando ai dati della polizia postale, nel 2016 sono stati segnalati 88 casi di minacce, ingiurie e molestie; 70 furti d’identità digitale sui social network; 42 diffamazioni online; 27 diffusioni di materiale pedopornografico; 8 casi di stalking. Sono stati 31, poi, i minori che sono stati denunciati all’autorità responsabile perché ritenuti responsabili di reati: 11 per diffamazione online; 10 per diffusione di materiale pedopornografico; 6 per minacce, ingiurie e molestie; 3 per furto d’identità digitale sui social network; 1 per stalking.

La campagna della polizia - Il bullismo e il cyberbullismo sono problemi sempre più diffusi, soprattutto tra i giovanissimi. Circa 2 ragazzi su 3 dichiarano di aver avuto esperienza diretta o indiretta di fenomeni di questo tipo. Ai numeri sopra, infatti, andrebbero aggiunti quelli di chi ne è vittima ma non denuncia. Proprio per educare e sensibilizzare sempre più persone, la polizia postale, alla presenza della presidente della Camera Laura Boldrini e in collaborazione con il ministero dell’Istruzione, ha lanciato la quarta edizione della campagna itinerante “Una vita da social”: un viaggio itinerante in difesa della verità sui pericoli della Rete.

Primo appuntamento in piazza Montecitorio e poi per tutta la penisola, un camion, varcherà i confini di 45 città dove per l'intera giornata gli esperti accoglieranno studenti, docenti e genitori per affrontare insieme il tema del cyberbullismo, dei social network, dell’adescamento online, dell’importanza della privacy. L’obiettivo è quello di spiegare con un linguaggio semplice i rischi e di prevenire episodi di violenza responsabilizzando i più giovani sull’uso delle parole anche su internet.



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Emirates migliore linea aerea del mondo. L'annuncio da Skytrax World Airline Awards 2016. Questa è la quarta volta che Emirates vince il miglior riconoscimento da quando i premi sono stati introdotti 15 anni fa; la compagnia ha vinto il primo riconoscimento Skytrax come Migliore compagnia al mondo nel 2001, ancora nel 2002 e nel 2013. In totale, Emirates ha vinto un totale di 20 premi Skytrax World Airline dal 2001. (Continua...)