Eliona Lekly, Martina Greco
Giorgio Esposito

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Premio Palmina Martinelli, per non dimenticare femminicidi e discriminazioni
Il cortometraggio del prestigioso liceo"Marzolla" di Brindisi conquista la giuria ed il pubblico del Teatro Verdi


ROMA (Italy) - Il liceo classico "Marzolla" di Brindisi si aggiudica il primo premio del concorso intitolato a Palmina Martinelli, istituito dalla Questura del capoluogo quale segno della lotta conto la violenza sulle donne. I testi scritti da Sofia Manfredi ed Alice Legrottaglie hanno conquistato la giuria tecnica che ha riconosciuto il valore della proposta liceale quale miglior esempio per giovani ed adulti. I testi di Alice e Sofia - frequentanti il quinto anno al prestigioso "Liceo Marzolla" di Brindisi - hanno ravvivato nella mente e nel cuore sia dei presenti in sala sia dei tantissimi che attraverso questo concorso hanno rimembrato il doloroso caso del 1981.


Oggi, al Teatro Verdi di Brindisi, si è svolta la cerimonia di premiazione del concorso dedicato a Palmina Martinelli, istituito dalla Questura di Brindisi in omaggio alle donne vittime di violenza e discriminazioni. L’evento, condotto dalla showgirl Rossella Brescia e dal giornalista RAI Attilio Romita, è stato aperto dall’esibizione dell’orchestra del Liceo Musicale “Durano” di Brindisi che – a sorpresa - è stata omaggiata dal Maestro Beppe Vessicchio attraverso un significativo e augurale video-messaggio.

Il concorso è stato voluto e organizzato dalla Polizia di Stato che oggi era anche rappresentato dal Capo della Polizia di Stato, prefetto Franco Gabrielli (nella foto sopra), il quale si è mostrato commosso dalla sensibilità e dalla purezza d'animo con cui i giovani hanno risposto all'invito di ricordare la giovane Palmina, dimostrando che è ancora "viva", e di cercare di cambiare una situazione così drammatica, contribuendo a costruire un futuro migliore. Di fondamentale importanza è, perciò, il ruolo dei docenti, perchè solo la formazione, una buona cultura e il rispetto che ci viene insegnato e ci viene dato a scuola possono debellare il femminicidio.

Un teatro che per l'occasione era totalmente inondato di giovani studenti degli istituti medi-superiori del territorio aderenti all'iniziativa della Polizia di Stato. Alla mattinata dedicata all’adolescente di Fasano, sono anche intervenuti tutti i testimonial della triste vicenda e quanti hanno vissuto in prima persona le sofferenze di Palmina, come il dottore Fiore del policlinico di Bari che, pubblicamente ha dichiarato: “con il passare degli anni il dolore non si smaltisce”. Presente anche la sorella di Palmina, Giacomina Martinelli, la quale ha ribadito che con il trascorrere del tempo il dolore è sempre lo stesso e ha ringraziato la Questura di Brindisi per aver organizzato quest’evento che apre le porte alla speranza e alla giustizia.

A fare gli onori di casa il Questore Maurizio Masciopinto che ha accolto con entusiasmo il capo della polizia Franco Gabrielli promotore di tante iniziative coinvolgenti i giovani. Il primo premio del Concorso è stato poi assegnato al cortometraggio intitolato “Acquapura” realizzato dai ragazzi del Liceo Classico Marzolla. Una celebrazione, quella odierna, dalla quale è emerso un messaggio: "scegliamo noi chi essere", dicevano, con la sensualità che le contraddistingue, il loro carattere e la loro ingenuità ... senza però che ciò possa portare a punizioni, schiaffi, e talvolta anche alla morte. Nelle loro voci, negli sguardi era evidente un dolore che le ha sempre caratterizzate, e che non vorrebbero più provare. Oggi erano tutti uguali.


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Redazione

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Violenza sulle donne, un concorso tra studenti per non dimenticare di lottare
La Questura di Brindisi lo dedica alla 14enne pugliese Palmina Martinelli arsa viva nel 1981

BRINDISI (Italy) - La storia di Palmina da Fasano è la bandiera di tutte le battaglie contro la violenza sulle donne e le centinaia di femminicidi di cui si è macchiato il belpaese. Un caso, che dopo 36 anni ancora non trova giustizia se non nella rabbia di quanti rammentano la triste vicenda di un'adolescente costretta ad una tragica morte, dopo atroci sofferenze, per sfuggire a chi probabilmente intendeva farla prostituire. Domani, il ricordo di Palmina Martinelli, echeggerà nel Teatro Verdi del capoluogo salentino scelto dalla Questura per organizzare l'evento aperto a tutte le scuole del territorio.


Palmina Martinelli, una giovane 14enne di Fasano venne arsa viva l’11 novembre del 1981. Per lei non c’è mai stata giustizia perché venne definita una bugiarda. Il magistrato che istruì il processo per la sua morte raccontò che ci volle molto tempo per arrivare alla verità, la ragazza era vittima di chi probabilmente voleva avviarla alla prostituzione. Nel 2012 il caso è stato riaperto e la sorella di Palmina ha come obiettivo arrivare alla corte europea dei Diritti dell’Uomo. A supporto della denuncia c’è una consulenza tecnica effettuata con software sofisticati che hanno consentito di analizzare a fondo le bruciature presenti sulle mani e sul volto, Palmina, infatti, ha cercato di proteggersi e non vi è prova che avesse appiccato da sola il fuoco. La ragazzina morì dopo un mese di stenti. I medici che le prestarono le prime cure non fanno altro che ricordarne la dolce ma triste memoria.

I dati sul fenomeno sono altamente drammatici: dal 2006 al 2016 le donne uccise in Italia sono state 1740 e, di queste, 1251(il 71,9%) in famiglia, 846(il 67,6%) all’interno della coppia, 224 (il 26,5%) per mano di un ex compagno, fidanzato o marito. Nel complesso, sono 6 milioni e 788 mila le donne dai sedici ai settant’anni che hanno subìto nel corso della propria vita una qualche forma di violenza fisica o sessuale e il 16% delle donne Italiane ha subìto stalking; ogni sette secondi nel mondo si sposa una ragazzina di quindici anni: non solo numeri ma vite di donne violate.

International Day for the Elimination of Violence against Women: fermare la violenza sulle donne a tutti i costi


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Emirates migliore linea aerea del mondo. L'annuncio da Skytrax World Airline Awards 2016. Questa è la quarta volta che Emirates vince il miglior riconoscimento da quando i premi sono stati introdotti 15 anni fa; la compagnia ha vinto il primo riconoscimento Skytrax come Migliore compagnia al mondo nel 2001, ancora nel 2002 e nel 2013. In totale, Emirates ha vinto un totale di 20 premi Skytrax World Airline dal 2001. (Continua...)