Federica Pignataro
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Il mondo dello spettacolo nella bufera, accuse di molestie sessuali invadono i set cinematografici e tv
Dagli States al Belpaese è un continuo "je t'accuse" rivolto a registi, produttori e attori

ROMA (Italy) - Tutto è partito dallo scandalo Harvey Wenstein, il produttore cinematografico accusato da molte attrici hollywoodiane di molestie, abusi, violenze in cambio di corsie preferenziali “per far carriera” o, comunque, per non vedersi preclusa qualsiasi possibilità d’accesso al mondo del cinema e dello spettacolo. Il produttore cinematografico, co-fondatore della Miramax e della Winstein Company, premiato 70 volte con l’Oscar per i suoi film è accusato di molestie contro decine di donne, modelle, attrici, dipendenti, tra cui Gwyneth Paltrow, Sophie Dix, Kate Winslet e anche l’attrice italiana Asia Argento.


Agli effetti, una volta accesa la miccia, il fuoco inizia ad attecchire ed anche in Italia cominciano a farsi strada scenari a dir poco inquietanti e che sono stati finora nascosti del patinato mondo dello spettacolo. Aldilà dei salottini televisivi in cui si verificano dibattiti e confronti sull’argomento, ma sempre con quel pizzico di spettacolarizzazione che sembra aver lo scopo più di fare audience che di affrontare veramente e seriamente il problema, dato anche il tono della voce e “sguaiati” interventi di soubrette al limite del tollerabile, il vaso di Pandora che si è andato a scoperchiare è davvero impressionante.

Miriana Trevisan, showgirl che ha esordito con lo spettacolo “Non è la Rai”, chiama in causa Giuseppe Tornatore accusandolo di aver subito da lui molestie sessuali, ovvero pesanti “palpeggiamenti “ nel 1997 nel suo ufficio, durante la lavorazione di “La leggenda del pianista sull’oceano”, anche se il regista smentisce ed ha già intrapreso vie legali contro la donna. C’è da dire che un’attrice del calibro di Monica Bellucci difende il regista in quanto persona degna di stima e rispetto”. Sempre la Trevisan accusa di molestie il marito dell’attrice Eva Henger, Massimiliano Caroletti che sul set del film “Bastardi” del 2008 fece pesanti avances nei suoi confronti e non avendo lei ceduto, si vide ridotta drasticamente a pochi ed esili scene la sua parte. La Trevisan, come detto, esordì nel programma di Boncompagni “Non è la Rai” e dopo di lei molte ragazze che facevano parte di quel cast hanno dichiarato, in un servizio andato in onda su RAI 2, nella trasmissione “NEMO” di aver subito molestie sessuali nel mondo dello spettacolo, e chi non accettava vedeva la sua carriera bloccata o, se non altro, irta di ostacoli. Accusato di molestie sessuali anche Fausto Brizzi, il regista David di Donatello per “Notte prima degli esami”, accusato di alcune presunte molestie sessuali nei confronti di alcune attrici, fra cui la stessa Asia Argento che su Twitter ha scritto “Querelaci a tutte tanto non ci fai paura!” e se c’è chi lo difende, come l’attrice Nancy Brilli, ce e sono altre, sempre più numerose, che lo accusano come Tea Falco, Giovanna Rei, Giorgia Ferrero.

Innanzi a queste denunce, spiazzante sono le affermazioni dell’attrice Anna Falchi la quale dice che il mondo dello spettacolo funziona così ed ogni donna “a meno che non sia un cesso” subisce delle avances, “spesso il registra e il produttore con la scusa dei provini, qualcosa in più la fa, poi sta a te se accettare o meno…. Da lì a parlare di stupro, però, bisogna pesare le parole!”

I cineasti si sentono sotto accusa e tutto il mondo del cinema trema davanti ad accuse sempre più frequenti ed incalzanti, anche se il regista Paolo Virzì ha invitato ad indagare anche nel mondo delle trasmissioni televisive, dei varietà, dove gli risulta avvengano “comportamenti impropri”, in cambio di corsie preferenziali nei vari programmi. Insomma, non è tutto oro quello che luccica e se ogni spettatore davanti alla TV resta incantato da scenette, canzonette, balletti o al cinema apprezza questa o quella interpretazione, dietro le quinte di tutto ciò pare emerga un mondo dai contorni davvero inquietanti di attrici costrette a mettere in gioco, spesso, anche la propria dignità di donna innanzi ad avances di uomini senza scrupoli e, purtroppo, talvolta perversi. C’è da chiedersi quale sia il reale valore del successo se per un sorriso ed un po’ di celebrità si è costretti a cedere a ricatti che vanno aldilà dell’amor proprio. Per fortuna, oggi, sembra che qualcosa stia cambiando!


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Emirates migliore linea aerea del mondo. L'annuncio da Skytrax World Airline Awards 2016. Questa è la quarta volta che Emirates vince il miglior riconoscimento da quando i premi sono stati introdotti 15 anni fa; la compagnia ha vinto il primo riconoscimento Skytrax come Migliore compagnia al mondo nel 2001, ancora nel 2002 e nel 2013. In totale, Emirates ha vinto un totale di 20 premi Skytrax World Airline dal 2001. (Continua...)