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La Sinistra si spacca anche sul ripristino dell'articolo 18. E arrivano nuove norme per regolare gli scioperi
Importante rinnovo contrattuale per i lavoratori delle Telecomunicazioni annunciato dalla Fistel Cisl

ROMA (Italy) - Affossata ancor prima di essere votata. La proposta di legge sul ripristino dell'articolo 18, presentata da Mdp e Sinistra italiana è tornata in Commissione alla Camera, che ieri, per 26 voti di differenza, ha approvato il rinvio. Intanto sono in arrivo nuove regole per distanziare gli scioperi perché due al mese sono un danno enorme per l'utenza ha ribadito il Garante degli scioperi Giuseppe Santoro Passarelli. Qualche buona notizia, invece, arriva dal fronte delle Telecomunicazioni con il rinnovo del contratto firmato dalle tre sigle sindacali. Una contrattazione che la Cisl Fistel chiude con soddisfazione per aver evitato gravi ricadute sulle spalle dei lavoratori.


I sindacati delle telecomunicazioni, Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom Uil, hanno firmato con l'associazione di categoria Asstel un accordo ponte in vista del rinnovo del contratto collettivo nazionale che manca da fine 2014. L'intesa, che proroga l'attuale contratto fino a giugno 2018, prevede 50 euro in tutto di aumento salariale per il livello 5 della scala inquadramentale (20 dal primo gennaio, 20 dal primo luglio e dieci in Ers, elemento retributivo separato, sempre dal primo luglio). Sono inoltre previsti per i lavoratori 120 euro mensili in welfare per il 2018. "Giungere alla sottoscrizione dell'intesa ha presentato notevoli difficolta, ma il risultato costituisce un passo in avanti per rivedere in una chiave piu' dinamica il ruolo del Ccnl delle tlc" - afferma il vicepresidente di Asstel Francesco Micheli - con la proroga del vigente contratto al 30 giugno 2018, l'accordo chiude il ciclo negoziale 2015 - 2017, consentendo di avviare la discussione per il prossimo rinnovo in un'ottica nuova". "L'intesa, spiega Vito Vitale, segretario della Fistel Cisl, "prevede anche che entro il 31 marzo 2018 si presenti una nuova piattaforma per il triennio 2018-2020 con l'obiettivo delle parti di chiudere in tempi brevi un nuovo contratto". Il sindacalista si dice soddisfatto "perche' con questo accordo si è evitato di perdere un ciclo contrattuale con gravi ricadute sul salario e sulla previdenza dei lavoratori".

Affossata ancor prima di essere votata. La proposta di legge sul ripristino dell'articolo 18, presentata da Mdp e Sinistra italiana è tornata in Commissione alla Camera, che ieri, per 26 voti di differenza, ha approvato il rinvio proposto dalla relatrice Pd, Titti Di Salvo. E le reazioni non sono tardate ad arrivare. A partire da Roberto Speranza, coordinatore di Articolo uno-Mdp, che su Twitter si è scagliato contro il Pd: "Il Pd getta la maschera e affossa la nostra proposta che riafferma le garanzie dell'articolo 18. Finte aperture" ha cinguettato. Al coro di protesta si è poi unito Pier Luigi Bersani, che ha affermto lapidario: "il rinvio in commissione alla Camera della proposta della sinistra sull'articolo 18 è la pietra tombale sul dialogo con il Pd". Anche Lucrezia Ricchiuti, senatrice di Articolo 1 - Mdp, ha definito il rinvio "una scelta con la quale la Camera dà uno schiaffo a mano aperta ai lavoratori italiani, a chi sul lavoro patisce soprusi e salari insufficienti".

Intanto sono in arrivo nuove regole per distanziare gli scioperi perché due al mese sono un danno enorme per l'utenza. Ad annunciarlo è il Garante per gli scioperi, Giuseppe Santoro Passarelli, in un’intervista a Radio InBlu, con riferimento ai prossimi scioperi nel trasporto pubblico locale del prossimo 5 dicembre. “Registriamo un numero elevato di scioperi in pochi mesi, questo perché le regole attuali consentono ai sindacati di qualunque entità, di qualunque rappresentatività di proclamare lo sciopero purché rispettino l’intervallo di dieci giorni. Noi, come Autorità, proprio per ridurne il numero, stiamo predisponendo, seguendo le procedure della legge, una nuova regolamentazione (e sarebbe un risultato enorme) per distanziare l’intervallo tra uno sciopero e l’altro, così da evitare, in città in particolare sofferenza come Roma o Napoli, di avere due scioperi al mese”.


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Emirates migliore linea aerea del mondo. L'annuncio da Skytrax World Airline Awards 2016. Questa è la quarta volta che Emirates vince il miglior riconoscimento da quando i premi sono stati introdotti 15 anni fa; la compagnia ha vinto il primo riconoscimento Skytrax come Migliore compagnia al mondo nel 2001, ancora nel 2002 e nel 2013. In totale, Emirates ha vinto un totale di 20 premi Skytrax World Airline dal 2001. (Continua...)