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Svolta sui giochi. Il governo si prepara ad eliminare le slot dalle tabaccherie e dai centri commerciali
Oggi l’Italia ha un parco slot machine impressionante: 340mila macchinette
che colpiscono e annientano le vite di milioni di vittime del gioco d'azzardo

ROMA (Italy) - Niente più macchinette mangiasoldi negli esercizi pubblici. Lo ha annunciato ieri il premier Matteo Renzi. Il primo punto è l'eliminazione delle slot dai cosiddetti esercizi generalisti secondari, come gli alberghi, le edicole, i ristoranti, gli stabilimenti balneari e naturalmente bar e tabacchi. Un provvedimento importante per combattere la dipendenza da gioco che colpisce 15 milioni di giocatori abituali, circa 800.000 i giocatori affetti da ludopatia, da 2 a 3 milioni a rischio patologico e che sono diventati un nuovo problema sociale con gravi conseguenze famigliari. Sui giochi, lo Stato italiano "biscazziere" ci guadagna 9 miliardi l'anno.


La denuncia di Change.org - Il gioco d’azzardo legalizzato, terza industria italiana per fatturato, ha raggiunto costi sociali e personali ormai insopportabili, compresa la rovina di tante persone, fino al suicidio. la crisi economica non frena questo fenomeno, anzi ne è moltiplicatrice poiché si tenta la fortuna per disperazione anche in tante famiglie povere, che si impoveriscono sempre di più. e’ emerso anche il coinvolgimento della criminalità organizzata. ecco solo alcuni degli impressionanti numeri che lo riguardano: quasi 100 miliardi di fatturato, 4% del Pil nazionale, 8 miliardi di tasse, 12% della spesa delle famiglie italiane, 15% del mercato europeo del gioco d’azzardo, 4,4% del mercato mondiale, 400.000 slot-machines, 6.181 locali e agenzie autorizzate, 15 milioni di giocatori abituali, circa 800.000 i giocatori affetti da ludopatia, da 2 a 3 milioni a rischio patologico, 5-6 miliardi l’anno necessari solo per curare i dipendenti dal gioco patologico (ludopatici), oltre ad altri costi indotti. Governi di diverso colore, per reperire ulteriori gettiti fiscali, hanno prodotto una valanga di legalizzazioni di nuovi giochi d’azzardo, anche online, creando la figura dello Stato-Biscazziere.

L'esempio di Anacapri che ha vietato il gioco con le slot - Anacapri è un piccolo comune sull’isola del golfo di Napoli, ha deciso di combattere l’enorme diffusione di slot machine che anno dopo anno mietono sempre più vittime. A guadagnarci sono lo Stato, con introiti altissimi (8 miliardi di euro l’anno), ma molto spesso anche la criminalità organizzata. Francesco Cerrotta, sindaco di Anacapri, ha iniziato la sua lotta attuando dapprima un regolamento che vieta l’installazione di apparecchi ad una distanza di 150 metri da luoghi sensibili. Nell’elenco ci sono scuole, associazioni, bancomat, centri sportivi e stabilimenti balneari. Dal primo gennaio 2015 i possessori delle macchinette hanno dovuto toglierle perché di fatto con l’ordinanza nessun luogo era adatto all’installazione, essendo Anacapri un comune di 6,47 km2 e poco più di 6.500 abitanti. Inutili i numerosi ricorsi al TAR dei gestori delle macchinette contrari al regolamento: i giudici hanno stabilito la competenza del sindaco sulla salute pubblica.

Il parere del Codacons - Eliminare le slot machine dai bar? "Rischia di essere un bluff" è il commento del Codacons in merito all'annuncio del premier Matteo Renzi che ha preannunciato una "misura per togliere le slot dalle tabaccherie ed esercizi commerciali". Per l'associazione dei consumatori, la dichiarazione sarebbe utile per ottenere "facili consensi elettorali in vista del referendum costituzionale". "Il nostro timore - dice il Codacons - è dovuto al fatto che l'apposito Osservatorio sul gioco d'azzardo, di cui il Codacons fa parte, non ha potuto visionare alcun atto relativo all'eliminazione delle slot machine dagli esercizi pubblici - spiega il presidente di Codacons Lombardia Marco Maria Donzelli - Abbiamo dovuto addirittura presentare apposita istanza d'accesso per conoscere le novità in materia, nonostante l'Osservatorio abbia proprio il compito di aiutare il Governo nell'adozione di misure a tutela dei giocatori. Tutto ciò mentre il Dipartimento Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio è immobile su gioco, fumo e droga''.


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Emirates migliore linea aerea del mondo. L'annuncio da Skytrax World Airline Awards 2016. Questa è la quarta volta che Emirates vince il miglior riconoscimento da quando i premi sono stati introdotti 15 anni fa; la compagnia ha vinto il primo riconoscimento Skytrax come Migliore compagnia al mondo nel 2001, ancora nel 2002 e nel 2013. In totale, Emirates ha vinto un totale di 20 premi Skytrax World Airline dal 2001. (Continua...)