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L’Australia: il continente dei sogni, per molti ma non per tutti
Le esperienze di Angelo e Sabrina, due italiani che hanno subito amato e poi conquistato la terra dei canguri

ROMA (Italy) - Un paese ricco di opportunità, un’economia in piena crescita e paesaggi mozzafiato; per molti, addirittura, una sorta di “terra promessa” dove cercare fortuna. L’Australia è questo e molto altro e lo confermano Angelo e Sabrina, due giovani italiani poco più che ventenni avventuratisi nel poliedrico mondo australiano alla ricerca di una vivibilità estrema come quella offerta dal “magico mondo” dell’Oceania. Una vivibilità che ha convinto anche migliaia di pensionati di tutto il mondo a trasferirvisi per le ottime strutture sanitarie, la stabilità politica, un tasso di criminalità quasi nullo, il clima gradevole e i paesaggi fantastici.


In Australia, secondo l’Economist ci sono le città più vivibili al mondo. Offrono ottime infrastrutture, sistema sanitario ed educazione, stabilità e ambiente. A Sydney e Melbourne risiedono tra le più grandi comunità italiane d'oltreoceano. Il clima è piuttosto mite tutto l’anno, con temperature che non calano mai sotto lo zero. Le città offrono innumerevoli servizi, tra i quali wifi gratuito in molte zone e allo stesso tempo divertimenti e servizi gratuiti, come i musei. Il cambio euro-dollaro australiano è ancora favorevole.

Il grande pregio dell’Australia sono gli immensi spazi e la natura che regna sovrana in una moltitudine di paesaggi incantevoli. La popolazione è un terzo di quella italiana su un territorio enorme e per gran parte incontaminato. Una vivibilità che ha convinto anche migliaia di pensionati di tutto il mondo - tra cui moltissimi italiani (l'Australia è al terzo posto nelle scelte dei pensionati Inps all'estero con 55mila trasferimenti) - a trasferirvisi per le ottime strutture sanitarie, la stabilità politica, un tasso di criminalità quasi nullo, il clima gradevole e i paesaggi fantastici. Qui anche ai più anziani viene voglia di unirsi al jogging di numerosissimi locali e di provare il surf!

Chi non ha mai detto “mollo tutto e vado a vivere in Australia”? Un paese straniero e lontano, con abitudini e costumi diversi che offre infinite possibilità lavorative. Ogni anno, infatti, sono migliaia quelli che decidono di emigrare verso questi luoghi, per darsi una possibilità, per mettersi alla prova o semplicemente per “scappare” dalla routine. L’Australia, però, al contrario dell’idilliaco immaginario comune, non è per tutti! Le rigide regole sull’immigrazione, l’importanza di conoscere perfettamente la lingua per lavorare e la forte mobilità sociale scoraggiano chi ha una visione ancora “tutta italiana” (leggasi: assistenziale) della vita. Il continente australiano, infatti, non è per chi si accontenta, per chi cerca un posto fisso. È il luogo perfetto per chi ha voglia di reinventarsi, crescere approfittando della presenza sullo stesso territorio di una moltitudine di cittadini del mondo. È per le persone creative, per chi ha voglia di realizzare i propri sogni.

Tra questi, Angelo e Sabrina partono dall’Italia poco più che ventenni (28 lui e 22 lei). Sabrina, diplomata onicotecnica. Angelo lascia un posto “sicuro” nella sua terra, uno di quelli che i suoi coetanei avrebbero tanto desiderato ma che per lui non è abbastanza. Insieme intraprendono un viaggio che – ad oggi si può ben dire - ha cambiato completamente non solo la loro vita ma, soprattutto, il modo di affrontarla. Un visto Working Holiday Visa e tanta voglia di fare: il viaggio inizia così. Approdati in questo “nuovo mondo” trovare lavoro non è stato difficile. Certo, la gavetta è d’obbligo; iniziare dal basso e rimboccarsi le maniche è imprescindibile. “In Australia se non conosci la lingua perfettamente ti devi accontentare dei lavori sottopagati e, magari, lavorare per qualche italiano”. Ma con il tempo le cose migliorano e l’intraprendenza e il duro lavoro, nella terra dei Canguri, ripagano sempre.

La parte più difficile però è rappresentata dalla immancabile “full immersion” nella vita sociale. A Sydney – così come in tutto il territorio - i ritmi sono diversi e la famiglia è troppo lontana. Gli usi, poi, non sono sicuramente affini a quelli italiani. E’ quindi facile imparare che puoi contare solo su te stesso. “Le persone sono sempre ‘busy’(occupate)” e anche se non lo sono ti fanno credere di esserlo.Essere impegnati, in uno stato dove l’economia è sempre più in crescita e la mobilità sociale è elevatissima, diventa uno status quo per cui, “se non hai tempo, il tuo tempo vale qualcosa”.

Oggi, passati tre anni dal loro Working Holiday Visa, la vita è cambiata completamente. Una solida vita sociale condivisa con tantissimi amici con i quali trascorrere sia i ricchi momenti di gioia personale sia le tante soddisfazioni professionali che ripagano la scelta di aver "cercato il futuro" oltreoceano.

Sabrina collabora con The Nail Lab - il centro estetico specializzato in trattamenti per unghie più importante di Sydney e al centro dei più esclusivi fashion week del territorio -, si è “realizzata” una sua immagine importando i trend europei fino a divenire “creatrice” di uno specifico nail polish: ‘Sabrina’”. In definitiva, un "successo personale" che però ama condividere con tutte le persone che hanno creduto nelle sue eccezionali capacità professionali. (foto interattive)

Angelo, busy lo è diventato davvero. Ha realizzato il suo sogno: investire nelle proprie forze, ora è un imprenditore e ha fondato una compagnia di Digital Marketing - http://madkoo.com.au L’Australia per lui è stato il trampolino di lancio, è stata l’opportunità di sviluppare le sue idee, di esprimere la propria creatività... fino a “partorire” un progetto che sin da subito ha catturato “audience” dall’intero globo: www.vadoavivereinaustralia.com è infatti il sito web di riferimento per chiunque voglia ricevere informazioni sul “sogno australiano”. (foto interattive)

Tutto quello che abbiamo scritto sull'Australia è certamente vero. Però sarebbe il caso di precisare che la maggior parte delle ragioni, per cui questi luoghi così lontani e sconosciuti tendono ad essere visti quali paradisi, soprattutto da chi è in cerca di una realizzazione, sono legate alle scarse conoscenze delle regole che regnano sovrane in tutta l'Oceania. Quindi, il miglior consiglio resta informarsi e semmai partire con uno spirito avventuriero piuttosto che quello di conquistatore. (Giorgio Esposito & Marika Del Zotti)


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Emirates migliore linea aerea del mondo. L'annuncio da Skytrax World Airline Awards 2016. Questa è la quarta volta che Emirates vince il miglior riconoscimento da quando i premi sono stati introdotti 15 anni fa; la compagnia ha vinto il primo riconoscimento Skytrax come Migliore compagnia al mondo nel 2001, ancora nel 2002 e nel 2013. In totale, Emirates ha vinto un totale di 20 premi Skytrax World Airline dal 2001. (Continua...)