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L'IYFR del Rotary celebra il decennale di costituzione della Flotta Italia Sud-Est
Il convegno "Vivere il mare", presso l'hotel Internazionale di Brindisi raccoglie consensi anche tra
gli studenti dei rinomati istituti "Morvillo Falcone" e "Carnaro" del capoluogo

BRINDISI (Italy) - Si è tenuta venerdì sera presso il prestigioso Hotel Internazionale di Brindisi la cerimonia organizzata dal IYFR (International Yachting Fellowship of Rotarians) del Rotary per celebrare il decennale di costituzione della Flotta Italia Sud-Est. Un’occasione importante per rimarcare l’impegno dell'organizzazione che non prescinde mai da uno stretto contatto con il mare inteso come volano di crescita, possibilità di sviluppo lavorativo e sociale, rispetto della tradizione. A farla da padrona "la solidarietà" verso gli importanti progetti di INTERSOS, la più grande Ong Italiana nell'assistenza umanitaria presente in 19 paesi del mondo tra cui l'Italia.

Gli International Yachting Fellowship of Rotarians sono il “braccio marittimo” del Rotary. Nati negli anni ’40 dall’idea di un rotariano britannico, vantano oggi un’importante presenza internazionale portando avanti un messaggio in favore della comprensione reciproca fra i popoli.

L’incontro di ieri sera, intitolato “Vivere il mare – un mare di opportunità”, ha visto il susseguirsi di una serie di interventi. Al Commodoro della Flotta Ise Vincenzo Pirato hanno fatto seguito il “mariner scrittore” Bruno Storella, il Direttore della federazione italiana piloti dei porti Fiorenzo Milani, il presidente di Assonautica italiana Alfredo Malcarne e la Dirigente Scolastica del rinomato istituto "Carnaro" di Brindisi Clara Bianco con al seguito un nutrito gruppo di studenti e docenti che non si sono privati della ghiotta occasione di tuffarsi nelle metodiche "marinaresche" del Rotary.

"La nostra è un’organizzazione di rotariani amanti del mare – ha specificato il Commodoro e promotore dell’iniziativa Vincenzo Pirato poco prima dell’inizio dei lavori – la flotta Italia Sud Est raggiunge l’importante traguardo dei dieci anni di attività. La festeggiamo come è nostro costume cercando di fare qualcosa di concreto. A tal proposito, sosteniamo le operazioni umanitarie che la ONG Intersos svolge in favore dei bambini soldato. Allo stesso tempo, non possiamo fare a meno di parlare della Costa pugliese e delle sorti di Brindisi, città straordinaria dotata di un porto stupendo, capace negli anni di svolgere un ruolo fondamentale nell’accoglienza di migliaia di rifugiati così come ci accompagna il ricordo dell'esodo albanese"

Ha parlato anche il Direttore della federazione italiana piloti Fiorenzo Milani: “Sono molto lieto di essere a Brindisi perché credo fermamente nello sviluppo della cultura marinara e nelle occasioni di scambio. So che la corporazione dei piloti si sta dando da fare per lo sviluppo del porto brindisino. Ciò non potrà che avere ripercussioni positive in termini turistici per la città adriatica” Infine, grande importanza viene data ai giovani che frequentano l’istituto nautico cittadino e che rappresentano il futuro della categoria”.

Una celebrazione rimarcata anche dalla importante presenza di studentesse e docenti dell'istituto "Morvillo Falcone" che hanno contribuito alla gestione e all'accoglienza dei tanti invitati presenti all'evento. Un chiaro e tangibile segno della vicinanza delle nuove generazioni alle problematiche umanitarie proposte dai dolorosi eventi che accompagnano questo inizio secolo. (Vincenzo Maggiore)


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Rotary International, meeting delle flotte IYFR dell’Adriatico
Otto nazioni si incontrano in Montenegro per parlare di migranti ed attività filantropiche
Il ricavato a sostegno dei progetti di INTERSOS la ONG italiana leader negli interventi umanitari


ROMA (Italy) - Si terrà dal 22 al 25 aprile il primo meeting delle flotte IYFR dell’Adriatico. L’iniziativa, promossa dal Commodoro della "flotta Italia Sud Est" Vincenzo Pirato, si svolgerà in Montenegro e vedrà la partecipazione di numerose flotte internazionali: Slovenia, Croazia, Grecia, Albania, Montenegro e Italia saranno, infatti, le nazioni frontaliere. Ospiti dell’evento anche Turchia e Inghilterra. Il ricavato andrà a sostegno delle operazioni umanitarie che la ONG INTERSOS gestisce a Crotone in Italia. Goccia dopo goccia si riempie il mare: questa la filosofia di vita che ha spinto il Commodoro Pirato ad organizzare un evento mai visto prima: “un raduno delle flotte dell’Adriatico”.

(Foto: da sinistra il Segretario della Flotta Giuseppe Vergine, Il Commodoro Enzo Pirato, il Past Commodore Giuseppe Garrisi)


Il meeting, che si terrà a Budva, in Montenegro, dal 22 al 25 aprile, arriva in un momento cruciale, in cui il mare è al centro dell’attenzione pubblica e l’emergenza migranti preme incessantemente sulle porte dell’Europa. L’incontro, infatti, verterà sull’Intervento degli IYFR nel mar Adriatico, uno degli scenari principali su cui ogni giorno si consuma il dramma di migliaia di profughi. Gli International Yachting Fellowship of Rotarians sono il “braccio marittimo” del Rotary. Nati negli anni ’40 dall’idea di un rotariano britannico, vantano oggi una presenza internazionale. Lo spirito con cui operano è sempre quello di sostegno e promozione di comprensione reciproca tra i popoli ma il mare è il loro elemento.
"Per questo - afferma il Commodoro Pirato nella intervista esclusiva che ha concesso a Italia News - “discuteremo sul ruolo dell’IYFR nell’Adriatico, sul ruolo che giocano l’Italia e le altre nazioni sull’emergenza migranti e rifugiati. Sarà un momento culturale e ludico, dove alterneremo riunioni ed escursioni per le meraviglie del Montenegro”. La convention partirà il 23 con un gemellaggio tra la flotta Italia sud-est e la flotta ellenica. La prima creerà uno squadrone in Albania, la seconda in Montenegro. “Avevamo già flotte internazionali come Slovenia, Croazia, Grecia e Italia. Così ho proposto di creare uno squadrone in Albania che potesse far parte della nostra flotta, stessa cosa farà la Grecia con il Montenegro”. Il raduno però non avrà solo finalità di confronto tra le nazioni ma, parte del ricavato sarà devoluto a sostegno del progetto “Poliambulatorio Mesoghios a Crotone” dell’area di intervento “Migrazione” di Intersos che si occupa di gestire un ambulatorio socio sanitario che aiuta i rifugiati.

La convention partirà il 23 con un gemellaggio tra la flotta Italia sud-est e la flotta ellenica. La prima creerà uno squadrone in Albania, la seconda in Montenegro. “Avevamo già flotte internazionali come Slovenia, Croazia, Grecia e Italia. Così ho proposto di creare uno squadrone in Albania che potesse far parte della nostra flotta, stessa cosa farà la Grecia con il Montenegro”. Il raduno però non avrà solo finalità di confronto tra le nazioni ma, parte del ricavato sarà devoluto a sostegno del progetto “Poliambulatorio Mesoghios a Crotone” dell’area di intervento “Migrazione” di Intersos che si occupa di gestire un ambulatorio socio sanitario che aiuta i rifugiati.

Non è la prima volta che Intersos e IYFR collaborano, la prima, infatti, oltre a garantire il primo soccorso nelle emergenze umanitarie (opera a favore delle popolazioni in pericolo, vittime di calamità naturali e di conflitti armati in 18 paesi del mondo tra cui Somalia, Yemen, Sudan, Giordania e Libano) si occupa di sollecitare la comunità per diffondere l’ideale di solidarietà e di giustizia internazionale: l’unione di intenti è chiara.

“Basti pensare - come ha ricordato il Commodoro italico - alla scorsa regata Internazionale Brindisi – Corfù 2016” quando hanno veleggiato insieme sotto l’egida delle Nazioni Unite. Intersos è una delle organizzazioni umanitarie più grandi e proficue, l’aiuto che questo gemellaggio potrà dargli sarà solo una piccola goccia. Ma goccia dopo goccia si riempie il mare. (Marika Del Zotti)

Visualizza lo Speciale dedicato al Training Internazionale di INTERSOS svoltosi a Brindisi


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