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Tensioni tra Usa ed Israele, gli States "firmano" all'ONU un documento contro lo storico amico
Obama ordina l'astensione contro la colonizzazione israeliana. Trump "bacchetta" le UN

ROMA (Italy) - Israele ha deciso di "ridimensionare" le relazioni con i Paesi che hanno votato a favore della risoluzione Onu contro la colonizzazione dei Territori palestinesi occupati. Stop agli aiuti ad Angola a Senegal, cancellazione della conferenza di pace tra israeliani e palestinesi proposta dalla Francia, annullamento dell’incontro con il premier ucraino. E in proposito interviene il nuovo presidente USA che in un tweet ha definito il Palazzo di Vetro "un club dove la gente si ritrova a fare chiacchiere e divertirsi". Rassicurando "i fratelli" israeliani di rimettere tutto a posto.


Dopo il voto della risoluzione, passata grazie all'astensione senza precedenti degli Usa, Israele ha annullato la visita del premier ucraino Volodymyr Groysman (l'Ucraina ha votato a favore) ed è circolata la voce della cancellazione di un incontro a Davos tra il premier Bwenjamin Netanyahu e la collega britannica Theresa May, poi smentita. Intanto anche il presidente eletto degli Stati Uniti, Donald Trump, ha criticato le Nazioni Unite per la risoluzione su Israele. In un tweet Trump ha definito il Palazzo di Vetro "un club dove la gente si ritrova a fare chiacchiere e divertirsi".

Forti dell’appoggio del presidente eletto Donald Trump, gli israeliani si concentrano sull’emergenza abitativa nella città con la più alta densità di abitanti del Paese. Una questione poco nota a New York, ma ben chiara ai politici della destra israeliana al potere, che vedono nella creazione di nuove colonie la soluzione a tutti i problemi: economici, politici e sociali. Non è infatti per pura convinzione religiosa o ideologica che circa 430mila cittadini israeliani vivono attualmente in Cisgiordania, e 200mila a Gerusalemme Est.

Il Consiglio di Sicurezza è l'organo delle Nazioni Unite che ha maggiori poteri, avendo la competenza esclusiva a decidere contro gli stati colpevoli di aggressione o di minaccia alla pace. È costituito da 15 Stati membri di cui 5 sono membri permanenti mentre i restanti 10 vengono eletti ogni due anni. I membri permanenti sono: Cina, Russia, Regno Unito, Stati Uniti d'America e Francia. Questi ultimi hanno il diritto di veto, possono bloccare qualsiasi decisione loro sgradita e fare in modo che non venga discussa durante il riunirsi dell'assemblea generale presieduta da tutti gli Stati membri che attualmente sono 192 più il Vaticano che partecipa quale Osservatore. Per il 2016 sono Membri: Spagna, Nuova Zelanda, Angola, Venezuela, Malesia, Egitto, Giappone, Ucraina, Senegal e Uruguay, oltre i cinque Paesi con un seggio permanente, ossia Stati Uniti, Gran Bretagna, Francia, Russia e Cina. Nel 2017 siederà tra i 15 anche l'Italia.

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Emirates migliore linea aerea del mondo. L'annuncio da Skytrax World Airline Awards 2016. Questa è la quarta volta che Emirates vince il miglior riconoscimento da quando i premi sono stati introdotti 15 anni fa; la compagnia ha vinto il primo riconoscimento Skytrax come Migliore compagnia al mondo nel 2001, ancora nel 2002 e nel 2013. In totale, Emirates ha vinto un totale di 20 premi Skytrax World Airline dal 2001. (Continua...)