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I Caraibi e la Florida devastati dall'uragano Matthew, solo ad Haiti 350 morti
Unicef: ad Haiti uno scenario apocalittico che porta anche casi di colera

ROMA (Italy) - Si aggrava la conta delle vittime del passaggio dell'uragano Matthew nei Caraibi, il più violento degli ultimi dieci anni, che ora si sta dirigendo verso le coste americane: sarebbero almeno 350 i morti, principalmente ad Haiti. Ora si dirige verso le coste orientali statunitensi, con venti a 215 km/h, e un'intensità 4 (sulla scala Saffir-Simpson che ne conta 5), secondo quanto riferito dal Centro nazionale degli uragani (Nhc) americano. Dopo la Florida, il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha dichiarato lo stato di emergenza anche in Georgia e Sud Carolina, dove è previsto l'arrivo questa sera.


L'Uragano Matthew arriva negli Stati Uniti dopo aver seminato morte e distruzione nei Caraibi. Il bilancio è di almeno 339 vittime ad Haiti e il ciclone si sta spostando con venti fino a 195 chilometri orari verso la Florida, che ha dichiarato lo stato di emergenza. Lo stesso hanno fatto Georgia e Nord e Sud Carolina. “E' un pericolo serio. Ascoltate le autorità locali, preparatevi, prendetevi cura uno dell'altro”, ha ammonito il presidente Usa Barack Obama con un messaggio su Twitter. L'uragano pare fortunatamente star perdendo di intensità e si è ridotto a categoria 3.

Quasi 2 milioni di persone negli States sono state evacuate in vista dell'arrivo di Matthew. Il governatore della Florida, Rick Scott, ha pregato le persone di seguire l'indicazione data dalle autorità e lasciare le zone a rischio. Scott ha attivato migliaia di membri della Guardia nazionale per assistere le persone e avvertirle che si prevedono venti fino a 240 chilometri orari. Intanto centinaia di voli sono stati cancellati nel sud della Florida, mentre tutte le scuole dello Stato e diversi parchi divertimenti sono chiusi, in vista dell'arrivo dell'uragano. Tra le compagnie che hanno segnalato lo stop ci sono American Airlines, Delta Air Lines e United Airlines. Fra le attrazioni che rimarranno chiuse oggi e domani ci sono invece Walt Disney World, Universal Studios Florida e SeaWorld.

"Uno scenario apocalittico": con queste parole il portavoce di Unicef Italia, Andrea Iacomini, ha descritto Haiti dopo il passaggio dell’uragano Matthew. Le vittime sono più di trecento. Ora, l’attenzione è rivolta ai prossimi spostamenti di Matthew, in particolar modo verso le Bahamas e la Florida. Il governatore di quest’ultima, Rick Scott, ha diramato un appello alla popolazione della costa orientale, invitando milioni di persone a evacuare per sottrarsi al pericolo di rimanere vittime dell’uragano. «Prendete la situazione seriamente ed evacuate senza esitare»: sono state queste le parole di Barack Obama, presidente degli Stati Uniti d’America. Gli effetti di Matthew potrebbero interessare 8 milioni di persone. L’uragano si sta dirigendo verso la Florida e da qui potrebbe proseguire verso la Georgia e il South Carolina.

Le sue conseguenze, comunque, potrebbero essere devastanti sulla costa orientale, per questo il governatore della Florida ha invitato la popolazione a evacuare. Intanto, nello "scenario apocalittico post-uragano" che si presenta ad Haiti, ha dichiarato Iacomini, si stanno manifestando "casi gravi di colera, dengue e zika".


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