www.italianews.org - Comunicazione e giornalismo

Strage Museo del Bardo di Tunisi: arrestato a Milano 22enne marocchino
Nel 2012 era stato espulso dall'Italia. A febbraio 2015 è ritornato con un barcone di migranti

ROMA (Italy) - Un 22enne marocchino, Touil Abdelmajid, è stato arrestato martedì sera a Gaggiano, nel Milanese, perché ritenuto coinvolto nella strage al museo del Bardo a Tunisi. Secondo le autorità tunisine l'uomo avrebbe fornito supporto logistico al gruppo armato responsabile dell'attentato, costato la vita a 24 persone. Il 22enne era già stato identificato a febbraio 2015 a Porto Empedocle dopo essere arrivato con un barcone con altre 90 persone.

Il marocchino venne "espulso dall'Italia nel 2012", secondo quanto ha detto il deputato Pd, ex Copasir, Emanuele Fiano. "Conosciuto e identificato è tornato in Italia scappando da quella strage". Per il governo tunisino e' fra i responsabili dell'attentato al Bardo sia nella fase di pianificazione che in quella esecutiva ed e' un un reclutatore di jihadisti. Nel corso della perquisizione a Abdelmajid Touil, la Digos di Milano ha sequestrato del materiale, tra schede e appunti, che costituisce un ulteriore spunto di approfondimento delle indagini. Sono state avviate le procedure di estradizione.


Il soggetto si chiama Abdelmajid Touil ed è stato preso nei pressi della casa dove vivono la madre e i fratelli. Ora è indagato dalla procura di Milano con l'accusa di terrorismo internazionale. Touil, noto anche con l'alias Abdallah, si trovava in Italia un mese prima della strage. Il 17 febbraio era sbarcato a Porto Empedocle in Sicilia insieme ad altri migranti e aveva ricevuto un provvedimento di espulsione. Ma non si sa ancora quando sia rientrato in Tunisia, nè quando sia tornato in Italia. La madre, regolare nel nostro Paese, ne aveva denunciato la scomparsa.

L'allarme sulla sua presenza è arrivato dall'intelligence, ha raccontato il dirigente del Digos di Milano, Bruno Megale. "Lo abbiamo individuato solo ieri anche se sapevamo da tempo che bazzicava l'appartamento dei suoi", L'appartamento si trova in via Pitagora. All'indagine hanno partecipato anche i Ros dei carabinieri. Per il governo tunisino è fra i responsabili dell'attentato al Bardo sia nella fase di pianificazione che in quella esecutiva ed è un un reclutatore di jihadisti. Nel corso della perquisizione a Abdelmajid Touil, la Digos di Milano ha sequestrato del materiale, tra schede e appunti, che costituisce un ulteriore spunto di approfondimento delle indagini. Sono state avviate le procedure di estradizione.

Immediate le polemiche da parte dell'opposizione, in particolare nei confronti del ministro dell'Interno, Angelino Alfano. "Tre giorni fa un consigliere del governo libico denunciò che i terroristi dell'Isis stanno partendo per l'Italia sui barconi. Stanotte un terrorista marocchino, coinvolto nella strage del museo di Tunisi, è stato arrestato vicino a Milano: fermare partenze e sbarchi e controllare le frontiere subito", ha dichiarato il leader della Lega Nord, Matteo Salvini, chiedendo le sue dimissioni.


Riproduzione non consentita ©
 



 
www.italianews.org - Comunicazione e giornalismo

Tunisi: strage al museo, 22 morti. Tra le vittime anche italiani
I turisti italiani erano in vacanza con una nave da Crociera

ROMA (Italy) - Si e' concluso con 22 morti, tra cui 17 turisti stranieri, l'attacco al Museo del Bardo di Tunisi, dove due terroristi armati di kalashnikov sono rimasti asserragliati per piu' di due ore dopo aver preso in ostaggio decine di persone. Un blitz delle forze di sicurezza ha messo fine all'assedio e ha ucciso i due uomini del commando. Due gli italiani che avrebbero perso la vita, secondo quanto riferito da fonti locali non confermate dalle autorita' italiane.

Lo stesso premier tunisino, Habib Essid, ha confermato durante la conferenza stampa che tra le vittime ci sono 17 stranieri provenienti da Italia, Germania, Polonia e Spagna. I due terroristi "potrebbero avere avuto il sostegno di 2-3 elementi", ha spiegato il premier, che ha annunciato di aver preso "provvedimenti urgenti soprattutto nei siti turistici, dove e' stata rafforzata la presenza di forze di sicurezza".


L'emittente ricorda che il battaglione Bin Nafi, gruppo islamico radicale, e una parte dell'organizzazione Ansar al-Sharia avevano annunciato un'alleanza con Abu Bakr al-Baghdadi, numero dell'Isis, minacciando attacchi contro il governo tunisino. Secondo fonti della sicurezza, i terroristi, in abiti civili, hanno prima tentato di assaltare il Parlamento, ma sono stati respinti e hanno ripiegato sul museo dei mosaici che si trova nel palazzo accanto. L'Assemblea del popolo, dove in quel momento era in corso un'audizione del ministro della Giustizia, Mohammed Salah ben Aissa, sulla lotta al terrorismo, e' stata evacuata.

Situato alla periferia ovest di Tunisi, il museo e' il piu' antico del mondo arabo. E' noto per la piu' importante e ricca collezione di mosaici romani, tutti in perfetto stato di conservazione, del II-IV secolo. Il museo archeologico contiene anche reperti punici e opere del periodo cristiano della Tunisia.L'edificio si sviluppa su tre piani, nella fastosa residenza ufficiale dei bey husseiniti. Il museo accoglie ogni anno milioni di turisti stranieri e nel 2014 e' stato visitato da 252 mila italiani.

Il ministro dell'Interno, Angelino Alfano, ha riunito oggi, nel corso del pomeriggio, i vertici dell'antiterrorismo per un aggiornamento sulla minaccia terroristica di matrice internazionale alla luce dei gravissimi fatti di Tunisi. Le vittime italiane sono tre, ma si teme possano essere di più. Più di 200 visitatori erano presenti all’interno del museo quando è entrato un commando di quattro-cinque terroristi. Le forze speciali antiterrorismo hanno liberato gli ostaggi con un blitz: due terroristi e un agente sono rimasti uccisi. Il premier tunisino ha parlato di italiani, tedeschi, polacchi e spagnoli tra le vittime della strage e spiegato che i due terroristi potrebbero avere avuto il sostegno di 2-3 elementi, che sarebbero in fuga. Sui tragici fatti di Tunisi è intervenuto anche il Capo dello Stato Mattarella: Esprimo, a nome mio personale e di tutto il popolo italiano, la più netta e ferma condanna per un gesto vile e odioso, commesso ai danni di persone inermi, in spregio alle più elementari norme di convivenza civile e rispetto della vita umana.


Riproduzione non consentita ©
 



 
www.italianews.org - Comunicazione e giornalismo

Terrorismo, Tunisi: preso d'assalto il Museo del Bardo: 8 morti. Due italiani feriti. Blitz in corso
Dopo la primavera araba la fragile democrazia nord africana si scontra con gli estremisti islamici

ROMA (Italy) - Un commando di terroristi ha fallito un assalto al Parlamento tunisino e si è poi spostato al museo del Bardo dove, secondo alcune fonti, sono state uccise otto persone, tra cui sette turisti. Decine di turisti, tra cui tre italiani, sono stati presi in ostaggio. Da diverse foto che circolano su twitter si vede che tra gli ostaggi ci sono anche dei bambini. Le ultime informazioni arrivate dall Farnesina parlano di 2 italiani feriti e 100 in salvo.

Secondo il quotidiano La Stampa, che cita fonti media locali, l'attentato sarebbe stato rivendicato dall'Isis. In corso blitz forze speciali - Le forze di sicurezza hanno circondato il museo dove si sono barricati tre uomini che indossano uniformi militari. Le forze speciali antiterrorismo sono in azione per liberare gli ostaggi: alcuni di loro sarebbero già stati liberati. Lo riferiscono all'Ansa fonti sul posto. Tre uomini travestiti da soldati avrebbero tentato di attaccare il Parlamento tunisino che ha sede al Bardo e poi rapito un gruppo di turisti stranieri all’interno dell’adiacente museo del Bardo. I due edifici infatti non sono molto distanti tra loro.


Ci sarebbero almeno otto morti nell’attacco terroristico al museo del Bardo, a Tunisi. Lo dice il portavoce del ministro dell’Interno tunisino Mohamed Ali Aroui. Lo riporta Radio Mosaique. Le vittime sono sette turisti stranieri e un tunisino. Le nazionalità dei turisti non sono ancora state confermate.
I colpi di arma da fuoco uditi al Parlamento sarebbero stati sparati da agenti delle forze di sicurezza davanti all’entrata del museo del Bardo nei pressi del Parlamento, e non all’interno. Ora gli agenti antiterrorismo si sono appostati all’esterno del museo del Bardo. Le notizie sono ancora confuse. Nel gruppo di 20-30 turisti stranieri in ostaggio all’interno del museo del Bardo ci sarebbero anche alcuni italiani. Lo riferiscono i media locali. Due italiani sono feriti, 100 al sicuro.

Un gruppo di turisti sarebbe stato preso in ostaggio all’interno del museo del Bardo, a Tunisi, da terroristi travestiti da soldati. Lo riferiscono i media locali. Gli agenti della sicurezza hanno impedito a giornalisti e deputati di lasciare l’aula del parlamento. Più di 200 turisti erano presenti all’interno del museo del Bardo, a Tunisi, al momento dell’attacco. Lo riferisce l’emittente privata locale Radio Mosaïque FM. Solo ieri la ministra del Turismo tunisino, Selma Ellouni Rekik, aveva dichiarato: “La Tunisia è un Paese sicuro che può essere visitato tranquillamente” smentendo notizie allarmistiche e falsi video circolati sul web circa presunti rischi legati al terrorismo islamico. “Certamente la situazione in Libia – spiega in un’intervista all’ANSA – non ci aiuta ma le nostre frontiere sono assolutamente impermeabili a qualunque tentativo di infiltrazione. Non c’è nessun problema di sicurezza in Tunisia, è tutto sotto controllo”.

I tre terroristi di Tunisi, armati pesantemente e con indosso delle divise militari, secondo una prima ricostruzione, hanno tentato di entrare nel palazzo dell'Assemblea nazionale (il parlamento), ma sono stati respinti dai servizi di sicurezza, a quanto pare perché imbracciavano armi non in dotazione all'esercito. Ne è nata una sparatoria che ha indotto i terroristi a rifugiarsi nel vicino museo del Bardo dove poi hanno sequestrato i turisti presenti nelle sale. Il parlamento è stato poi evacuato per il timore di nuovi attacchi terroristici: lo scrive su twitter la deputata Sayida Ounissi, secondo cui "il panico è enorme" e tutto ciò è successo mentre era in corso l'audizione delle forze armate sulla legge antiterrorismo. Presenti il ministro della Giustizia, giudici e responsabili delle Forze armate. Italiani feriti fanno parte di un gruppo in crociera - I due italiani rimasti feriti durante l'attacco al museo del Bardo fanno parte di un gruppo di turisti in crociera. Al momento dell'attacco, si è appreso alla Farnesina, nel luogo della sparatoria erano in circolazione tre bus turistici.

A margine della news proveniente dalla sponda africana del mediterraneo, appare importante il nuovo delirico proclama del Califfato: "Vogliamo Parigi prima di Roma". Lo dice il portavoce dell'Isis Abu Mohammad al-Adnani, nel nuovo messaggio audio diffuso dagli jihadisti, secondo quanto accertato dalla responsabile di Site, Rita Katz. Adnani parla anche delle notizie di ritirata jihadista da Tikrit, riconquistata dall'esercito iracheno. "Sono esagerate", dice. Intanto il leader dell'Isis, Abu Bakr al-baghdadi, ha accolto l'alleanza con il gruppo terroristico nigeriano Boko Haram. L'annuncio arriva in un nuovo messaggio audio intercettato da Site, in cui il sedicente portavoce degli jihadisti loda l'impegno del gruppo nigeriano e minaccia ebrei e cristiani.


Riproduzione non consentita ©