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A320 Germanwings precipitato, ora l'ipotesi è quella del co-pilota kamikaze per suicidarsi
Il secondo pilota ha volontariamente azionato il bottone che comanda la perdita di quota

ROMA (Italy) - Secondo quanto ricostruito dalla Procura di Marsiglia sulla base dei dati ricavati dalla scatola nera, il copilota è rimasto da solo in cabina e ha azionato "volontariamente" il bottone che comanda la perdita di quota. Poco prima di quegli 8 minuti di terrore l'Airbus viaggiava con il comando automatico: il comandante aveva lasciato i comandi al copilota per andare in bagno: " 'Ti lascio il comando" si sente nelle registrazioni. Poi il pm Brice Robin spiega "si sentono più appelli del comandante per poter rientrare in cabina" ma non è mai arrivata una "risposta da parte del copilota". "Si sentono colpi violenti" per forzare la porta, "che però è blindata".

Dopo i dirottamenti dell’11 settembre 2001, la porta della cabina di pilotaggio di tutti gli aerei dell'aviazione civile sono blindate. Quindi, anche l’Airbus A320 è dotata di un meccanismo di sicurezza che ne permette l’apertura automatica in caso di emergenza, ma solo se il pilota all'interno lo consente. (Foto repertorio)


Dalle registrazioni della scatola nera si ascolta inoltre il respiro del co-pilota che fino al momento dell'impatto risulta del tutto "normale" il che significherebbe che il Andreas non è stato colto da malore come ipotizzato inizialmente ma che si sia deliberatamente rifiutato di aprire al comandante rimasto fuori. Infine, spiega Robin, "Per noi inquirenti, l'interpretazione più plausibile è che il copilota si sia rifiutato di aprire la porta della cabina al comandante e abbia azionato il bottone per comandare la perdita di altitudine" ha concluso il procuratore di Marsiglia: "C'era la volontà di distruggere l'aereo".

Aveva 28 anni Andreas Guenter Lubitz ed era nato a Montabaur, piccola località nel land di Renania-Palatinato (nell'ovest della Germania), il copilota considerato dalla procura francese responsabile dello schianto aereo dell'Airbus A320 della Germanwings, che ha causato la morte di 150 persone. La sua passione era iniziata con gli alianti: aveva 630 ore di volo all'attivo e aveva cominciato a lavorare per la compagnia low cost Germanwings solo a settembre del 2013. Il sindaco di Montabaur, Gabriele Wieland, ha spiegato che il giovane aveva vissuto con i genitori e aveva anche un appartamento a Dusseldorf, città dove era diretto il volo precipitato martedì scorso. Il co-pilota aveva iniziato l’addestramento nel 2008 e sei anni fa l’aveva interrotto per un periodo piuttosto lungo, ha spiegato Carsten Spohr, amministratore delegato di Lufthansa. “Alla ripresa sono stati ripetuti tutti i test che si fanno abitualmente”, ha aggiunto. La Procura di Marsiglia sta indagando sul suo passato. I controlli sulla salute mentale, di prassi, si fanno solo se sono già emersi dei problemi.

Dall'aereo, infatti, "non è stato inviato nessun segnale di mayday, allerta o urgenza" così come "non è stata ricevuta alcuna risposta all'insieme dei numerosi appelli dei controllori aerei". "Ad oggi - ha affermato il pm - l'interpretazione, per noi inquirenti, è che il copilota attraverso un'azione volontaria abbia rifiutato di aprire la porta della cabina al comandante e abbia azionato il bottone che comanda la perdita di quota". Sul motivo, però, al momento è buio completo. "Ignoriamo totalmente la ragione (del gesto) se non come la volontà di distruggere questa aereo", ha specificato il pm, riferendo che sono state chieste "le origini personali, familiari e professionali del copilota di nazionalità tedesca". I passeggeri urlavano nei momenti finali A bordo dell'Airbus A320 della Germanwings "i passeggeri urlavano" ha rivelato il procuratore di Marsiglia Brice Robin che si occupa delle indagini sullo schianto dell'aereo sulle Alpi Francesi. Dunque i 150 passeggeri a bordo si sarebbero accorti di quello che stava accadendo solo negli ultimi istanti prima dell'impatto con la montagna dove l'aereo si è disintegrato: "Le grida si sentono solo poco prima" ha aggiunto infatti Robin.

Dopo i dirottamenti dell’11 settembre 2001, la porta della cabina di pilotaggio di tutti gli aerei dell'aviazione civile sono blindate. Quindi, anche l’Airbus A320 è dotata di un meccanismo di sicurezza che ne permette l’apertura automatica in caso di emergenza, ma se dall’interno l’accesso viene negato non c‘è modo di aprirla. Gli inquirenti si stanno concentrando sul sistema di sicurezza di apertura e blocco della porta, regolato da un singolo comando, una levetta posizionata sulla consolle centrale tra i due piloti, così come dispongono le norme internazionali dopo i dirottamenti dell’11 settembre 2001. Se qualcuno vuole entrare nella cabina di pilotaggio richiede l’accesso e attraverso una videocamera il pilota, o il copilota, decide se consentire l’ingresso o meno. Se invece dalla cabina non arriva nessuna risposta un membro dell’equipaggio può digitare un codice segreto di emergenza richiedendo l’accesso. Se non c‘è ancora una risposta la porta si apre automaticamente dopo 30 secondi. Ma se la persona nella cabina di pilotaggio nega l’accesso la porta blindata rimane chiusa. Le compagnie aeree europee, a differenza di quelle statunitensi, non sono obbligate ad avere sempre due persone nella cabina di pilotaggio. Oltreoceano, se il pilota o il copilota si assentono temporaneamente il regolamento prevede che il loro posto sia preso da un assistente di volo.


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Aereo Germanwings in volo da Barcellona a Dusseldorf precipita sulle Alpi Francesi, a bordo in 150
L'Airbus 320 della low cost Lufthansa ha perso quota all'improvviso. Non ci sarebbero superstiti

ROMA (Italy) - Un Airbus A320 della Germanwings partito da Barcellona e diretto a Dusseldorf è precipitato nel Sud della Francia in una zona vicina a Digne-les-Bains per cause ancora sconosciute. A bordo 148 persone (142 passeggeri e 6 membri dell’equipaggio). Secondo quanto si apprende la richiesta di soccorso è stata inviata alle 10:47, poi il mezzo è scomparso dai radar perdendo 9 mila metri di quota in soli 10 minuti. Non risultano sopravvissuti.

L'aereo sarebbe salito a 38.000 piedi prima di scendere inspiegabilmente. A 6.800 piedi il segnale è stato perso. Sembre che l'aereo volasse troppo basso. L'aereo si è schiantato a circa 1.800 metri contro una montagna alta quasi 3mila metri. Sul luogo dello schianto è prevista pioggia e neve che impediscono ai soccorritori di raggiungere il relitto che appare ancora integro.


Un Airbus A320 della compagnia Germanwings, filiale low cost del gruppo Lufthansa, si è schiantato nel sud della Francia, nei pressi di Prads-Haute-Bléone, tra Barcelonnette e Digne-les-Bains, nelle Alpi dell’Alta Provenza (a circa 100 chilometri da Nizza). L'aereo - codice volo: 419525 - era decollato da Barcellona alle 9.55 e stava andando a Düsseldorf.. "Non c'è nessun sopravvissuto": è quanto ha annunciato il segretario di Stato francese ai Trasporti, Alain Vidalies.

A bordo c'erano 150 persone. I passeggeri sono 144, 6 i membri dell'equipaggio. Il presidente francese François Hollande è subito apparso in televisione insieme ai Reali di Spagna, Felipe e Letizia, in visita di stato a Parigi, prontamente interrotta. Ci sono "vittime spagnole e di altre nazionalità, soprattutto tedeschi e turchi", ha detto Hollande. L’ufficio del premier Mariano Rajoy ha parlato di 45 vittime spagnole. Angela Merkel ha annullato tutti i suoi appuntamenti per seguire l’evoluzione del disastro aereo. Lo ha reso noto un portavoce dicendo che la cancelliera tedesca è "sconvolta" per la tragedia.

Alle 10.47 il velivolo avrebbe inviato una richiesta di soccorso. Alcuni minuti prima era "scomparso dai radar": queste le prime informazioni sull'incidente, trasmesse dalle tv francesi. Fin dall'inizio la rotta dell'Airbus A320 precipitato era "anomala" rispetto alla norma dei voli Barcellona-Dusseldorf. Lo afferma il sito specializzato nel monitoraggio voli aerei Flightradar24. L'aereo sarebbe salito a 38.000 piedi prima di scendere inspiegabilmente. A 6.800 piedi il segnale è stato perso. Sembre che l'aereo volasse troppo basso. L'aereo si è schiantato a circa 1.800 metri contro una montagna alta quasi 3mila metri. Avrebbe perso quota molto velocemente, passando in pochi minuti, circa 4, da 38.000 piedi a 6.800 piedi. Lo rivelano le segnalazioni radar. La sua presenza - come riportato dai medi francesi - è stata rilevata sugli schermi l'ultima volta alle 10.39.

"Pioggia e neve al di sopra dei 1.800 metri sono previste nelle prossime ore" nella zona Méolans-Revel in cui ha avuto luogo l'incidente aereo dell'Airbus: è quanto riferisce Meteo France. Le condizioni meteo "renderanno ancora più difficili le operazioni di soccorso", dice un esperto citato da I-Télé. Il luogo dell'incidente "non è facile da raggiungere, è in una zona impervia e montagnosa, a duemila metri di altezza, difficile d'accesso e in parte ancora innevata, le operazioni di soccorso saranno estremamente lunghe e difficili": lo ha detto il portavoce del ministero dell'Interno Pierre-Henry Brandet. E' stata attivata una "cellula interministeriale di crisi".

La GermanWings è una filiale low cost della Lufthansa, la compagnia di bandiera tedesca. Secondo France Info, GermanWings possiede un'ottantina di aerei, tra cui una sessantina di Airbus, e collega un centinaio di destinazioni, soprattutto a partire dallo hub di Colonia. La compagnia possiede oltre 1.300. L'aereo in questione aveva 24 anni. "Un giorno nero per la nostra compagnia di volo", interviene il capo della Lufthansa Carsten Spohr.


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