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Affonda traghetto con 460 passeggeri. Tragedia nelle acque di Seoul capitale della Corea del Sud
A bordo anche 325 studenti di un liceo in gita. Salvati solo in 78 mentre si contano 300 dispersi

ROMA (Italy) – Ci sono almeno quattro morti e 55 feriti nel naufragio di un traghetto in Corea del Sud, ma il numero delle vittime potrebbe salire rapidamente. A bordo dell’imbarcazione, partita dal porto di Incheon e diretta all’isola di Jeju, c’erano 462 persone, 325 delle quali erano studenti liceali in gita scolastica.

Per soccorrere i passeggeri sono subito stati mobilitati 18 elicotteri e 87 navi. Anche una nave militare statunitense sta dando una mano nelle operazioni, che sono ancora in corso. L'ultimo bilancio ufficiale del governo di Seul, diffuso dalla tv pubblica Kbs, riconteggia le persone a bordo (462 da 459), i morti accertati (sono ora 4) e i dispersi (da 293 a 294), con i salvati fermi a 164, tra loro 78 studenti. Una delle vittime accertate è una ventisettenne dell'equipaggio, un'altra è uno studente. Almeno 55 persone sono rimaste ferite. L'acqua ha una temperatura di circa 12 gradi.


Il governo sudcoreano rivede e aggiorna costantemente i numeri sulle persone coinvolte nel naufragio: sono solo 78 gli studenti salvati sui 325 a bordo del traghetto. L’ultimo bilancio ufficiale del governo di Seul, diffuso dalla tv pubblica Kbs, riconteggia le persone a bordo (462 da 459), i morti accertati (sono ora 4) e i dispersi (da 293 a 294), con i salvati fermi a 164. I sommozzatori delle unità speciali militari e della guardia costiera sudcoreane sono al lavoro alla disperata ricerca delle persone che mancano all’appello. Il timore crescente, a quasi 11 ore dall’incidente, è che la gran parte sia rimasta bloccata all’interno dello scafo, ma le operazioni di soccorso risultano complicate per il buio e la scarsa visibilità a causa delle acque limacciosa e delle forti correnti che ostacolano l’accesso nella nave affondata. Più di 80 barche e 18 velivoli setacciano le acque della zona dopo un’incidente che può diventare uno dei più mortali nella storia moderna della marina civile della Corea del Sud. Le basse temperature dell’acqua (circa 12 gradi) peggiorano le possibilità di sopravvivenza di eventuali superstiti, mentre decine di persone sono state portate in ospedale con ferite, tra cui diverse fratture e ustioni, secondo quanto riferito dai funzionari del governo.

Il Sewol, nave da 6.325 tonnellate ed era diretto all’isola meridionale di Jeju, meta turistica molto popolare. Sul traghetto c’erano 235 studenti di un liceo di Ansan, a sud di Seul, in una gita scolastica per quattro giorni. La nave ha lanciato la richiesta di soccorso alle 8:58 locali (l’1:58 in Italia), a 20 km al largo dell’isola di Byeongpoong. Non è ancora chiara la dinamica dell’incidente, ma le prime testimonianze hanno menzionato un fortissimo boato prima che la nave, improvvisamente, cominciasse ad affondare inclinandosi su un lato, rilanciando le speculazioni su un impatto con una roccia sott’acqua o di una collisione con un’altra nave.

Le immagini televisive trasmesse in diretta hanno mostrato la nave, colata a picco in due ore, con tutto l’equipaggio al lavoro per favorire l’evacuazione. Alle operazioni di soccorso sono impegnate circa 40 unità tra motovedette della guardia costiera, navi militari ed elicotteri, con tanto di unità subacquee speciali. Non si conoscono, al momento, i motivi della tragedia. Secondo alcune testimonianze riportate da media coreani, il traghetto potrebbe aver colpito delle rocce. Nella zona, a 20 chilometri dall'isola di Byungpoong, al momento dell'incidente c'era una fitta nebbia. “Abbiamo sentito un gran rumore e il traghetto si è inclinato improvvisamente”, ha raccontato al telefono un passeggero alla tv locale YTN.

La comitiva di studenti, accompagnati da 15 professori, proveniva da una scuola di Ansan, a sud di Seul. L'isola di Jeju, la destinazione della gita, è una delle località turistiche più note della zona. Nel tratto di mare in cui si è verificato il naufragio operano centinaia di traghetti ogni giorno e gli incidenti sono rari. Si teme che l'incidente possa rivelarsi una delle più grandi sciagure del mare nella storia della Corea del Sud. Secondo le autorità ci sono due precedenti: nel 1970 il naufragio di un traghetto causò 323 morti, mentre nel 1993 un disastro simile fece 292 vittime. (Redazione - 16 aprile 2014 ore 17.00)


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