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"Life quality 2014", Ravenna la provincia dove si vive meglio. Agrigento maglia nera
La speciale classifica sulla qualità della vita italiana ancora una volta impalma il nord-centro e condanna il sud

ROMA (Italy) - È Ravenna la provincia italiana dove si vive meglio secondo la 25esima indagine sulla qualità della vita pubblicata oggi da “Il Sole 24 ore”, Tra le grandi, migliorano Milano e Roma. Ogni anno si confrontano le performance di vivibilità delle province italiane tramite un’articolata serie di parametri suddivisi in sei capitoli d’indagine: Tenore di vita, Affari e Lavoro, Servizi ambiente salute, Popolazione, Ordine pubblico e Tempo libero.

Trento è seconda, Belluno quarta, Bolzano decima. L'Emilia Romagna tiene con Modena, Reggio Emilia e Bologna nelle prime 10. Buoni i risultati della toscana, Siena è nona e Livorno 11. Esce con le ossa rotte, invece, la Puglia piazzando le cinque province nelle ultime 20 con Lecce che addirittura perde 10 posizioni.


Nella top ten figurano soprattutto realtà medie o piccole, del Nord Est, montane: Trento è seconda, Belluno quarta, Bolzano decima. Il modello emiliano-romagnolo dimostra di tenere: con Modena, Reggio Emilia e Bologna nelle prime 10. Buoni i risultati del Centro, in particolare delle province toscane, Siena è nona e Livorno 11. Esce con le ossa rotte, invece, la Puglia piazzando le cinque province nelle ultime 20 con Lecce che addirittura perde 10 posizioni

Il Mezzogiorno riesce a spingersi nella prima parte della classifica solo con le province sarde (Olbia-Tempio, Sassari e Nuoro). Per il resto deve rassegnarsi alla parte bassa, dove prevalgono province siciliane, calabresi e pugliesi e dove Napoli, ultima nel 2013, riesce a recuperare il 96 posto. Quanto alle due maggiori, entrambe segnano progressi: Milano scala due posti e arriva ottava, Roma ne risale otto e occupa il 12esimo gradino. Guardando a ogni singola voce, per tenore di vita Modena scalza Milano, tradizionale primatista, che scende al terzo posto dopo Aosta. Un’altra emiliana, Reggio, conquista il primo posto per affari e lavoro. Ravenna è capolista per servizi, ambiente e salute, Siena per popolazione con un’alta presenza di giovani e una bassa percentuale di divorzi e separazioni.

Nell’ordine pubblico trionfa Crotone, nel tempo libero Genova. In Piemonte la provincia in cui si vive meglio è quella di Cuneo. Nella valutazione del Sole, la «Provincia Granda» totalizza 573 punti, in crescita di 5 punti rispetto al 2013, collocandosi al 17/o posto a livello nazionale. In crescita anche il Vco (39/a, con un +17 rispetto al 2013) e Asti (53/a, +5), mentre calano Torino, Alessandria e Biella. Stabile Vercelli. Nella top ten figurano soprattutto realtà medie o piccole, del Nord Est, montane: Trento è seconda, Belluno quarta, Bolzano decima. Il modello emiliano-romagnolo dimostra di tenere: con Modena, Reggio Emilia e Bologna nelle prime 10. Il Mezzogiorno riesce a spingersi nella prima parte della classifica solo con le province sarde (Olbia-Tempio, Sassari e Nuoro). Per il resto deve rassegnarsi alla parte bassa, dove prevalgono province siciliane, calabresi e pugliesi e dove Napoli, ultima nel 2013, riesce a recuperare il 96 posto. Quanto alle due maggiori, entrambe segnano progressi: Milano scala due posti e arriva ottava, Roma ne risale otto e occupa il 12esimo gradino. Guardando a ogni singola voce, per tenore di vita Modena scalza Milano, tradizionale primatista, che scende al terzo posto dopo Aosta. Un'altra emiliana, Reggio, conquista il primo posto per affari e lavoro. Ravenna è capolista per servizi, ambiente e salute, Siena per popolazione con un'alta presenza di giovani e una bassa percentuale di divorzi e separazioni. Nell'ordine pubblico trionfa Crotone, nel tempo libero Genova. (Redazione)


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