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Il super tifone Ruby si abbatte sulle Filippine: venti a oltre 200 km orari e un milione di sfollati
Ancora vivo il ricordo del ciclone Haiyan che lo scorso anno causò 6.300 morti

ROMA (Italy) - Case rase al suolo e tante vittime: questo lascia il passaggio di Hagupit, ovvero 'frustata' in tagalog. Il tifone nel frattempo ha perso intensità, ma è ancora capace di causare disastri lungo il resto del suo percorso. Avanza molto lentamente, a soli 10 km/h. Ciò significa che rimane più a lungo in ogni zona toccata, col potenziale di causare danni maggiori.

Il tifone Hagupit si è abbattuto sulle Filippine orientali con piogge torrenziali e raffiche di vento di oltre 200 km/h. Milioni di persone sono rimaste al buio. Ieri il tifone, conosciuto anche come Ruby, aveva toccato terra sull’isola di Samora. Si calcola che la tempesta uscirà dall'arcipelago tra mercoledì e giovedì mattina, toccando in qualche modo 55 province filippine su 85, e facendo sentire i suoi disagi a circa 50 milioni di persone: la metà della popolazione


Il tifone Hagupit che ha colpito le Filippine nell'isola di Samar ha già causato un milione di sfollati. Il tifone Hagupit, conosciuto nelle Filippine come Ruby, ha colpito aree che fanno ancora fatica a riprendersi dalla distruzione causata da Haiyan, il super tifone che solo un anno scorso devasto' la regione centrale dell'arcipelago, uccidendo piu' di 6.300 persone e costringendo 4 milioni di persone a lasciare le loro case.

Paura nelle Filippine per l'arrivo del tifone Ruby, indicato come Hagupit nella classificazione internazionale. Il temuto fenomeno atmosferico si è abbattuto sulla parte orientale dell'arcipelago con piogge torrenziali e raffiche di vento di oltre 200 chilometri orari. Al suo passaggio Hagupit, il più forte registrato dall'inizio dell'anno, ha provocato tre vittime e danni a molte case. L'agenzia di coordinamento della protezione civile - riferiscono media locali - ha reso noto che una bimba di un anno e un uomo di 65 hanno perso la vita per ipotermia, una terza vittima è stata invece causata dalla caduta di un albero.

Nonostante questo, si crede che il disastro del tifone di un anno fa abbia contribuito ad una maggiore consapevolezza della popolazione e quindi a prevenire perdite di vite. "Haiyan è stato il miglior insegnante. La gente non ha avuto bisogno di essere convinta per essere evacuata. Anzi, molti hanno lasciato le loro case volontariamente", ha detto Corazon Soliman, ministro degli Affari sociali. Quasi un milione di persone erano state evacuate in circa mille rifugi approntati per l'emergenza.

Tuttavia, Ruby è ancora capace di causare disastri lungo il resto del suo percorso. Secondo l'agenzia meteorologica nazionale, il tifone ha parzialmente perso di intensità - i venti sono scesi a 140 chilometri orari - ma nel compenso avanza molto lentamente, a soli 10 km/h. Ciò significa che rimane più a lungo in ogni zona da esso toccata, col potenziale di causare danni maggiori. Si calcola che la tempesta uscirà dall'arcipelago tra mercoledì e giovedì mattina, toccando in qualche modo 55 province filippine su 85, e facendo sentire i suoi disagi a circa 50 milioni di persone: la metà della popolazione.

Ieri il tifone aveva toccato terra sull'isola di Samora. "Molte case, soprattutto sulla costa, sono state distrutte dal forte vento", ha detto Stephany Uy Tan, sindaco di Catbalogan, una grande città di Samora. "Molti alberi sono stati sradicati, le linee dell'elettricità sono state distrutte e ci sono alluvioni", ha aggiunto. Per precauzione, nei giorni scorsi le autorità avevano fatto evacuare un milione di abitanti.

Il tifone Hagupit si è abbattuto sulle Filippine orientali con piogge torrenziali e raffiche di vento di oltre 200 km/h. Al suo passaggio il tifone, il più forte registrato dall’inizio dell’anno, ha provocato almeno quattro morti e danni soprattutto alle case. Milioni di persone sono rimaste al buio. Ieri il tifone, conosciuto anche come Ruby, aveva toccato terra sull’isola di Samora. Molte case, soprattutto sulla costa, sono state distrutte dal forte vento», ha detto Stephany Uy Tan, sindaco di Catbalogan, una grande città di Samora. Molti alberi sono stati sradicati, le linee dell’elettricità sono state distrutte e ci sono alluvioni, ha aggiunto. Per precauzione, nei giorni scorsi le autorità avevano fatto evacuare un milione di abitanti. (Redazione)

Visualizza lo speciale Tifone Haiyan che lo scorso anno devasto le Filippine


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