www.italianews.org - L'agenzia internazionale di comunicazione e giornalismo

1944: i patrioti polacchi insorgono contro l'occupazione nazista
L'aeronautica militare di Brindisi rende omaggio ai caduti con una cerimonia commemorativa

ROMA (Italy) - Settantesimo anniversario del sacrificio dei piloti e alleati polacchi della 1586esima squadriglia, che attraverso una serie di missioni di aereo-soccorso partite dalla base aeronautica brindisina, portarono anche a costo della propria vita gli aiuti ai patrioti che il 1 agosto del 44' a Varsavia insorsero contro gli invasori tedeschi. L'aeroporto militare pugliese in occasione della commemorazione ha voluto onorare con un gesto duraturo e perenne quanti sfidarono le avversità naziste per la conquista della libertà di tutti i popoli.

Per il ricordo congiunto del eroico gesto aviatorio del 1944, lo Stato Polacco ha composto una Delegazione ufficiale dei Ministeri degli Esteri e della Cultura. L'aeronautica della città messapica è una delle basi da cui partivano gli avviatori polacchi per fare una serie di operazioni, tra le tante quelle di portare disperatamente sostegno e assistenza agli insorti di Varsavia che cercavano di forzare i tempi della liberazione del paese.


Picchetto d'onore e una targa prestigiosa sulla cui facciata è inciso un toccante testo bilingue in memoria dei caduti, non ha rappresento che la parte formale della cerimonia tenutasi nel distaccamento aeroportuale di Brindisi. La sostanzialità della giornata o meglio la solennità che ha animato lo spirito di chi vi ha preso parte, risiede nella solidarietà e l'unione di intenti che lega ancora l'Italia e la Polonia nel ricordo di uno dei più significativi e drammatici episodi storici di opposizione al Nazismo, che ha segnato indelebilmente le coscienze e le vite di molti.

Per il ricordo congiunto del eroico gesto aviatorio del 1944, lo Stato Polacco ha composto una Delegazione ufficiale dei Ministeri degli Esteri e della Cultura. I Ministri Consiglieri Joanna Stachyra e Krzysztof Kunert hanno preso parte alla funzione insieme al Comandante logistico dell'aeronautica militare generale di squadra aerea, Gabriele Salvestroni. Alla cerimonia ha partecipato anche Donato Peccerillo Presidente Provinciale AMPI (Associazione Nazionale Partigiani d'Italia), che in merito all'avvenimento ci ha rilasciato una sua riflessione. “Si potrebbe riassumere che dopo l'8 settembre, i veri e naturali alleati dell'esercito cobelligerante italiano sono i polacchi. Gli alleati che erano stati cannibalizzati da una parte dall'invasione nazista di Hitler e allo stesso tempo dall'Unione Sovietica, che aveva invaso l'altra parte del paese centro nord europeo. L'Italia si schiera con gli amici polacchi e contro il nazi-fascismo, credo sia stato importante questo asse Italia-Polonia, questi valori di libertà e democrazia che erano stati forgiati nelle tragedia e nel sangue."

Che c'entra Brindisi? “L'aeronautica della città messapica è una delle basi da cui partivano gli avviatori polacchi per fare una serie di operazioni, tra le tante quelle di portare disperatamente sostegno e assistenza agli insorti di Varsavia che cercavano di forzare i tempi della liberazione del paese”. Come afferma il Professore Leonardo Losito storico e studioso, trasferitosi da decenni nella capitale polacca: “Si trattò nella fattispecie di una serie di missioni di aereo-soccorso, poco meno di una ventina, ciascuna e tutte condotte con coraggio ed abnegazione esemplari, a bordo di quadrimotori Halifax e Liberator. I piloti che decollavano da Brindisi sapevano bene che molti di loro erano destinati alla morte, non essendo stata loro concessa da pur cobelligeranti Sovietici (per ordine di Stalin) neppure la possibilità di fare rifornimento di carburante nelle aeree russe. Volo non stop prevedeva durata non inferiore alle 12 ore, 9000 i litri di benzina nel serbatoio, sufficienti a compiere a malapena 3200 km di rotto; profilo della missione era quello di arrivare sul punto assegnato, effettuare il lancio dei contenitori e rientrate in base. In un mese e mezzo di ripetute azioni di appoggio aereo, solo tra i polacchi, inglesi ed americani il numero dei caduti si stima sia stato intorno ai 200.” (Chiara Chiricò)

Il Distaccamento dell’Aeronautica Militare di Brindisi, posto alle dipendenze del Servizio dei Supporti del Comando Logistico, assicura, 24 ore su 24, 365 giorni all’anno, assistenza ai servizi della navigazione aerea e meteorologico all’aviazione civile, ai velivoli di passaggio appartenenti ai Paesi della NATO, provvedendo al supporto logistico ed amministrativo degli Enti di Forza Armata presenti nell'area brindisina.


Riproduzione non consentita ©


Immigrazione: un
milione pronti a partire


India: Latorre e Girone
detenuti illegalmente


Ucraina tra democrazia
e dittatura russa

Emirates nuovi
collegamenti aerei

Le destinazioni top
viaggi del 2014

Pensioni: gli ostacoli
di tutti i governi