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New York nella morsa del ghiaccio per una tempesta polare
Per l'emergenza trasporti, cancellati migliaia di voli da e per gli Stati Uniti. Scuole e uffici chiusi

ROMA (Italy) - Allerta a New York per la tempesta di neve che ha investito il nord-est degli Stati Uniti mandando in tilt il traffico aereo, piu' di 3 mila voli cancellati, strade paralizzate, scuole e uffici governativi chiusi. Nelle prossime ore sulla Grande Mela dovrebbero cadere fino a 18 centimetri di neve.

La prima grande tempesta del 2014 ha portato temperature glaciali e venti impetuosi su un'area vastissima, dalla Mississippi Valley alla costa atlantica: 60 centimetri di neve sono caduti nel Massachusetts, ma pesanti nevicate e temperature gelide si sono viste in gran parte del nord-est degli Stati Uniti. La neve continua a cadere su Boston dove la ha raggiunto i 36 centimetri, mentre a Washington ha raggiunto i 5 centimetri, a Baltimora e' tra gli 8 e i 15, a Philadelphia 13, a Hartford tra i 15 e i 25. Le condizioni di maltempo hanno indotto le autorita' a lasciare chiuse le scuole a New York e anche a Boston e a Providence in Massachusetts.


La tempesta e' anche la prima grande sfida per Bill de Blasio: "Siamo pronti a tutto", ha comunque assicurato il neo-sindaco della Grande Mela. Venti centimetri di neve ricoprono Central Park, quasi 30 a Brooklyn e nel Bronx, a Long Island ci sono tra i 20 e 30 centimetri. Polari le tenperature, scese 20 gradi sotto lo zero; e siccome il vento e' gelido, la situazione e' tale che, secondo gli esperti, la pelle esposta puo' cominciare a congelare nel giro di 15 minuti. I tre principali aeroporti di New York hanno preparato centinaia di lettini per accogliere i viaggiatori bloccati: voli sospesi al John F.Kennedy perche' "non c'e' visibilita'", oltre 500 voli cancellati (190 al La Guardia, 120 al Jfk, 274 a Newark). A Boston, al Logan International Airport e' rimasto a terra circa un quarto dei voli. E' allerta meteo in Gran Bretagna dove il maltempo si sta abbattendo sul versante occidentale del Paese: le piogge torrenziali e i venti fanno temere inondazioni in grado di minacciare le abitazioni e le strutture lungo le coste.

Le autorita' hanno emanato 21 allerta per 'inondazioni grave' - il che significa pericolo di morte - mentre l'agenzia meteo ha preannunciato allagamenti in Scozia e Irlanda del nord. Agli abitanti delle zone piu' basse e' stato consigliato di allontanarsi dalle coste e dagli argini dei fiumi perche' la violenta tempesta sull'Atlantico potrebbe abbattere i malandati sistemi difensivi del Paese. Oltre 40 centimetri di neve sono caduti su alcune zone del Massachusetts, mentre tra i 12 e i 15 centimetri sono caduti su Philadelphia, Baltimora e New York. Tutte le scuole nel Nordest, tra cui quelle pubbliche di New York, oggi resteranno chiuse. Allerta meteo in 22 Stati, dall'Illinois al New England, in una zona dove vivono più di 100 milioni di persone. Temperature "brutali", riferiscono i meteorologi, percepite ben oltre i -20 gradi in molte aree; in alcune zone del Midwest, attese temperature mai così basse dagli anni '80, secondo il Weather Channel.

"Non c'è da scherzare" ha detto il governatore di New York, Andrew Cuomo. "Abbiamo visto molto bene, negli ultimi anni, la forza di madre natura. Abbiamo visto i danni che ha provocato" ha ammonito il governatore, che ha dichiarato - come il collega Chris Christie in New Jersey - lo stato d'emergenza. New York si è svegliata con 15 centimetri di neve e -11 gradi centigradi, come in Alaska. Si tratta del primo test per il nuovo sindaco Bill de Blasio, fotografato questa mattina mentre, come migliaia di altri cittadini, spalava la neve di fronte alla sua abitazione. (Redazione - 3 gennaio 2014 ore 16.00)

Previsioni meteo - New York è ormai abituata alle grandi tempeste di neve, viste quelle, straordinarie, che ha subito negli ultimi due inverni che sono stati assolutamente da record. Adesso sta per iniziare una nuova stagione fredda e alcuni meteorologi statunitensi hanno già previsto altre grandi nevicate sulla “Big Apple”, che due mesi fa ha affrontato in modo egregio l’emergenza dovuta al passaggio dell’uragano Irene. Intanto nelle prossime ore una violenta tempesta porterà su tutti gli Usa nord/orientali altre nevicate da record. Sì, da record perchè non si era mai verificato – se le previsioni saranno rispettate – che così tanta neve cadesse a ottobre. A Boston sono previsti 15cm di neve, e la nevicata più copiosa di ottobre, per giunta molto recente, è stata di 3cm e risale al 29 ottobre 2005. Su New York sono attesi tra stasera e domani pomeriggio circa 10cm e nella storia, a ottobre, mai sono caduti più di 2cm di neve in quelle rare volte che il suolo s’è imbiancato: solo tre volte, infatti, dal 1869 ad oggi è nevicato sulla città prima della Festa di Halloween (il 31 Ottobre), e mai più di 2cm. Nevicherà anche in Massachusetts e nel Connecticut mentre per Washington DC è stato proclamato un “Winter Storm Watch” perchè oltre alle nevicate ci saranno forti venti. Sarà una tempesta invernale a tutti gli effetti!


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